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“LA RUSSIA NON SARA’ LA PRIMA A LANCIARE UN ATTACCO NUCLEARE, PUÒ LANCIARLO SOLO COME RAPPRESAGLIA” - IL VICE PRIMO MINISTRO RUSSO, YURY BORISOV, SI “ACCODA” ALLE DICHIARAZIONI PIU’ MITI DI PUTIN SULLO SCONTRO CON L’OCCIDENTE E RASSICURA SUL FATTO CHE MOSCA NON VUOLE SCATENARE UN CONFLITTO ATOMICO - MA SULLE ALTRE ARMI LA RUSSIA SI DA’ DA FARE: IL PORTAFOGLIO ORDINI DI ARMI DESTINATE ALL'EXPORT SI AVVICINA AI 50 MILIARDI DI DOLLARI - PRINCIPALI ACQUIRENTI? INDIA, CINA, EGITTO E ALGERIA…

DAGOREPORT! - A CHE PUTIN E’ LA NOTTE – INTANTO SI È APERTO IL DIALOGO TRA RUSSIA E STATI UNITI. SECONDO: PUTIN STA ABBASSANDO I TONI AD OGNI USCITA PUBBLICA. HA CAPITO CHE ANDANDO AVANTI RISCHIA DI PERDERE DAVVERO LA GUERRA. I SUOI SOLDATI NON HANNO VOGLIA DI PERDERE I PIACERI DELLA VITA. E GLI AMMUTINAMENTI SI MOLTIPLICANO. D’ALTRA PARTE PUTIN È CONSCIO ORMAI DALL’ARRETRATEZZA DEGLI EQUIPAGGIAMENTI E DEGLI ARMAMENTI. MA IL FATTORE CHE LO LASCIA PIÙ PERPLESSO E ABBATTUTO È LA CINA. XI JINPING NON GLI STA DANDO NESSUNA MANO: ANZITUTTO, NON GLI COMPRA IL PETROLIO. NON SOLO: PARECCHIE AZIENDE TECNOLOGICHE CINESI SE NE STANNO ANDANDO DA MOSCA...