giuseppe conte

“ALTRO CHE EFFETTO CONTE, QUI C’È L’EFFETTO DELL’ABISSO” - NELLE CHAT GRILLINE SI SCATENA LO PSICODRAMMA CONTRO PEPPINIELLO APPULO, DOPO IL SONDAGGIO DI SWG CHE DÀ IL M5S SOTTO LA SOGLIA DEL 15%: “DI QUESTO PASSO TRA QUALCHE MESE CI SUPERERÀ ANCHE FORZA ITALIA. NON C’È UNA VISIONE, NON C’È UN COINVOLGIMENTO. NON SERVONO LE CARICHE, MA I FATTI E LE IDEE. CONTE CI STA TRASCINANDO IN FONDO…”

giuseppe conte

1 - LA SETTIMANA NERA DI CONTE - IL MOVIMENTO DI PEPPINIELLO APPULO È SCESO SOTTO LA SOGLIA PSICOLOGICA DEL 15 PER CENTO: HA PERSO LO 0,8 IN SETTE GIORNI E ORA È AL 14,3. MA MOLTI GRILLINI PENSANO CHE I NUMERI VERI SIANO MOLTO PIÙ ESIGUI - INTANTO IL MOVIMENTO FRANA ANCHE DALL’INTERNO: I PARLAMENTARI SONO INCAZZATI PERCHÉ SOLO APPENDINO, BONAFEDE E CASTALDO ENTRERANNO NEL CONSIGLIO NAZIONALE. ALMENO SEI PARLAMENTARI M5S SONO PRONTI A CONFLUIRE CON GLI EX GRILLINI DI “ALTERNATIVA C’È” (IN VISTA DEL VOTO SUL QUIRINALE, È UNA BELLA GRANA PER "GIUSEPPI")

GIUSEPPE CONTE E ROCCO CASALINO - MEME

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/settimana-nera-conte-movimento-peppiniello-appulo-292810.htm

 

2 - IL M5S CROLLA NEI SONDAGGI: PSICODRAMMA NELLE CHAT GRILLINE

Francesco Curridori per www.ilgiornale.it

 

Il M5S in picchiata. Il sondaggio di Swg certifica una perdita di consensi di quasi un punto percentuale in una sola settimana. Ma non solo. La prima forza del Parlamento, che nel 2018 prese il 33%, ora scende sotto la soglia piscologica del 15%.

GIUSEPPE CONTE COME FORREST GUMP - MEME

 

“Hai visto i sondaggi di Mentana di ieri sera? Clamoroso, il minimo storico per il Movimento”, è il messaggio che rimbalza maggiormente nelle chat dei grillini, fortemente preoccupati per quel 14,3% che pone il M5S come quarto partito, sempre distanziato da Pd, Lega e FdI, tutti appaiati intorno al 20%.

 

GIUSEPPE CONTE MEME

“Nella settimana delle nuove nomine interne, questo dimostra che Conte sta soltanto regalando poltrone, e questo ci fa esclusivamente perdere consenso”, commenta a ilGiornale.it un senatore grillino al secondo mandato. “Di questo passo tra qualche mese ci supererà anche Forza Italia. Non c’è una visione, non c’è coinvolgimento. Non servono le cariche, ma i fatti e le idee.

 

conte e casalino

Il problema è che non abbiamo nulla di tutto ciò”, ci confida un altro pentastellato, rigorosamente e a taccuini chiusi. “Conte è una delusione, ci sta trascinando in fondo, altro che effetto Conte, qui c’è l’effetto dell’abisso", è l'amara conclusione della nostra fonte.

 

La sensazione di un deputato è che il M5S sia privo di identità: “Stiamo subendo tutto, siamo diventati una costoletta del Pd, ormai è finita”. Ma non solo. “A questo punto subiremo anche l’elezione del capo dello stato. Il nuovo corso non è nemmeno in grado di imporre un tema, niente di niente”, aggiunge un ex dirigente dei 5stelle.

 

"Ha superato il limite". La fronda M5S "silura" Conte

giuseppe conte e rocco casalino

Sullo sfondo si inserisce l’ennesima stilettata di Matteo Renzi che, nella sua ultima e-news, attacca i dem per non aver voluto trovare un candidato comune per le suppletive al collegio Roma 1 e aggiunge: "In politica contano i voti, non i sondaggi.

 

Il 16 gennaio alle suppletive vedremo se davvero Italia Viva vale solo il 2%. Come dicono tutti. Intanto, Conte - quello che ha il 106% di consenso, secondo Casalino - ha rinunciato a metterci la faccia anche stavolta.

 

giuseppe conte e rocco casalino

Sono tutti bravi coi sondaggi degli altri. Chi ha amici o conoscenti che stanno su Roma 1 si prepari: sarà una grande battaglia e vedremo quanto vale Italia Viva alle politiche nello scenario del bipopulismo con Pd e Cinque Stelle da una parte e Destra unita dall'altra".

conte casalinoGIUSEPPE CONTE VENDITORE DI CALDARROSTEgiuseppe conte giorgia meloni atreju 1giuseppe conte atreju 4enrico letta giuseppe conte

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…