matteo salvini papeete milano marittima

“ANDIAMO A FARE UN VERTICE IN MARE” – IL PAPEETE BEACH È IL NUOVO TRANSATLANTICO: MATTEO SALVINI DEEJAY CON MOJITO IN MANO FA PARTIRE L’INNO DI MAMELI MENTRE VOLENTEROSE CUBISTE LEOPARDATE ANCHEGGIANO A TEMPO. ARRIGO SACCHI SI METTE IN FILA PER UN SELFIE – LA BORGONZONI SUPERSTAR GIÀ IN CAMPAGNA ELETTORALE PER LE REGIONALI, DURIGON, MOLINARI E OVVIAMENTE IL FIDO LORENZO FONTANA: I MAGGIORENTI LEGHISTI IN BIKINI E INFRADITO ALLA CORTE DEL TRUCE – VIDEO + FOTOGALLERY

 

1 – MATTEO DJ A TORSO NUDO SULLE NOTE DI MAMELI E IL PAPEETE BEACH È IL NUOVO TRANSATLANTICO

Simone Canettieri per “il Messaggero”

 

matteo salvini deejay al papeete 1

«Nel dubbio queste sono le mie ferie, non parto: hai visto mai mi toccasse occuparmi di liste elettorali ad agosto», ride Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, con tanto di lettino davanti a quello di Matteo Salvini e abbronzatura da Transatlantico. Ovvero inesistente. Anche se a guardare bene, la razza padrona è tutta qui. In questa terza Camera estiva che si chiama Papeete beach. Le casse sparano Ostia lido di J-Ax (Cosa importa se/ sognavi Puertoricooooo), graziose ninfe romagnole in costume e supertacco ballano per la gioia di bicipiti poderosi e tatuati, ed ecco farsi largo Claudio Durigon, potente sottosegretario al Lavoro della Lega: «Per me una bibita e un commissario europeo, per favore». Si scherza, si gioca con il potere, ci si mischia tra i ragazzi. Si fa la spola tra i bar dello stabilimento, come se fossero la bouvette di Montecitorio.

matteo salvini a cervia

 

GIN TONIC O CAIPIROSKA?

matteo salvini al papeete

Ma il governo regge o scoppierà la crisi? Gin tonic o Caipiroska? «Il segreto di questo posto racconta Massimo Casanova, patron del Papeete, grande amico di Matteo e dunque da maggio europarlamentare del Carroccio è la semplicità, qui non ci sono i vip: sono tutti uguali. Altro che Costa Smeralda di Berlusconi, qui c' è lo spirito della Lega, e poi certo c' è Lui. Poi basta guardarsi intorno: uno qui si rifà gli occhi, altro che a Strasburgo». Coppie di ragazzi timidamente ronzano intorno all' ombrellone del titolare dell' Interno, guardato a vista dalla scorta in infradito. «Il ministro sta dormendo». Dunque meglio non disturbare il cliente.

papeete su le mani per salvini deejay

 

Che poi è lo stesso monito che si legge nei cartelli del Papeete. Ma rivolto ai venditori ambulanti che qui non possano entrare, come da ordinanza del sindaco. All' ombra e carichissima, il sottosegretario alla Cultura Lucia Bergonzoni è già in campagna elettorale per le regionali in Emilia Romagna. «Se si fosse votato anche per le politiche avrei avuto una spinta in più, ma la partita è apertissima. A proposito il M5S chi candida?». Ecco, i grillini. Qui si fa di tutto per non parlare di loro. Lo spirito di Di Maio aleggia.

matteo salvini deejay al papeete di milano marittima

 

«E pensare che quando dissi alla mia compagna dell' alleanza con il M5S non mi parlò per un sacco di giorni», scherza ancora Molinari. Che poi saluta tutti e si getta in acqua. Anche perché si è appena alzato Salvini.

 

VERTICE IN ACQUA

matteo salvini con arrigo sacchi al papeete

«Andiamo a fare un vertice in mare». Siccome è il sabato del gran comizio i parlamentari si sono precipitati qui in ciabatte da tutta Italia. L' abruzzese Giuseppe Bellachiama, dopo lauto pranzetto innaffiato da bianco ghiacciato, ammette: «E' la prima volta vengo, ma cosa mi stavo perdendo!!!». In questa Mecca del potere leghista de-grillinizzato («Qui la gente non vuole il reddito di cittadinanza, gli basta lavorare e pagare meno tasse», è il mood), le nuove leve del Carroccio fanno i capannelli sotto l' ombrellone.

 

matteo salvini deejay al papeete

Altro che divanetti del Transatlantico, ci sono più che altro battute da film di Gigi e Andrea. Un po' di leggerezza, che diamine. A tirare le fila è Andrea Crippa, lanciatissimo e abbronzatissimo vicesegretario della Lega: un habituè dell' aperitivo estivo da queste parti. Anche lui è piazzato non lontano dal Capo. Che qui ha portato il suo ufficio (alle 15 è partito un tweet sui migranti), senza disdegnare intorno alle 19: una sorpresa.

 

Eccolo, il ministro dell' Interno alla console a torso nudo, in versione dee-jay, sulle note dell' Inno di Mameli, con il mojito d' ordinanza in mano, mentre volenterose cubiste leopardate ancheggiano a tempo. Un' improvvisata che dura il tempo di una raffica di selfie tra i bagnanti, prima di ritornare in un' area riservata del bar, dai fedelissimi Durigon e Bergonzoni che lo marcano a uomo.

matteo salvini mojito al papeete

 

Eppure il mister Arrigo Sacchi, incontrato la mattina sulla battigia, gli avrebbe potuto spiegare i segreti della zona. Amministrare la partita, gestire il gioco e poi colpire senza pietà. «Ma Matteo questo gioco lo conosce benissimo», rilanciano i parlamentari in seduta balneare permanente. Romperà oppure no? E' questo il tormentone. Che importa se, sognavi Palazzo Chigi.

 

2 – SALVINI DJ, INNO E CUBISTE LA FESTA D' ADDIO AL PAPEETE

Carmelo Lopapa per “la Repubblica”

 

C' è il ministro dell' Interno, alla consolle. Petto nudo, boxer nero e infradito, cuffia in testa e mojito in mano per salutare il sole che tramonta su Viminale Beach. È in suo onore che il deejay vira a sorpresa sulla scaletta e fa partire una versione house dell' Inno di Mameli. C' è il vicepresidente del Consiglio al palco "reale" del Papeete Beach, nel pomeriggio più cool dell' estate: sorride, tiene il ritmo, ma non lo canta, lo lascia fare alla bolgia ai suoi piedi. Tra stuoli di ragazze immagine in tanga, qui d' ordinanza, e fusti e panze e capelli rasati. "Fratelli d' Italia, l' Italia s' è desta, l' Italia chiamò...Sììììììììììì"

matteo salvini deejay al papeete di milano marittima 1

 

Ora basta, si può tornare alle hit dell' estate, quelle vere. E via con "Pooo-po-po-po-po-po-poooo", tormentone delle curve e delle notti mondiali, quello sì, che fa ballare il capo. Davanti, ai piedi dell' uomo politico che avrebbe in mano il Paese, sotto le casse che pompano, una massa di ventenni danzano in delirio sulla sabbia, quella massa di "non votanti" che Matteo Salvini si sta prendendo uno a uno. Anche così, proprio in questa location un po' "Uomini e donne" e un po' "Temptation Island". Alle spalle del "Ministry of sound", il privé con deputati, capigruppo, fedelissimi della Lega.

matteo salvini deejay al papeete di milano marittima 2

 

C' è il neoministro delle Politiche Ue Lorenzo Fontana, che nel pieno delle trattative per il commissario italiano non si è spostato dall' ombrellone del capo, la sottosegretario Lucia Borgonzoni appena candidata alla Regione Emilia Romagna, presidenti di commissione come Barbara Saltamartini. E ovviamente lui, il padrone di casa, quel Massimo Casanova padrone del lido vip, oltre che amico fraterno di "Matteo" e perciò neo eurodeputato. Più in disparte, l' ex moglie e la piccola figlia del leader della Lega, sei anni.

matteo salvini deejay al papeete di milano marittima 3

 

È venuta l' intera corte del partito a rendere omaggio al capo. Sotto il tendone ristorante del Papeete, la tavola del "giovane leader" è lunga una ventina di posti, lui al centro, maglietta indosso, quella nera dei milanisti della curva. Se è per questo, di fronte a lui c' è il ministro veronese Fontana con quella dell' Hellas. Ma non è solo colore. A quella tavola siede anche il potere, politico e non. I sottosegretari al Lavoro, Claudio Durigon, e Giustizia, Jacopo Morrone, l' europarlamentare Isabella Tovaglieri, tra tanti. «Riccardo, se devi stare qui devi toglierti la maglia», ordina sarcastico Salvini rivolto al capogruppo alla Camera Molinari. Tutti a ridere. «La crisi?

 

matteo salvini deejay al papeete di milano marittima 6

Può esserci in qualsiasi istante, anche a Ferragosto: unico dubbio di Matteo è se tenere dentro Meloni e Toti», confesserà poi lo stesso Molinari. C' è il giovane vicesegretario Andrea Crippa. Quasi a fine pranzo compare in camicia bianca di lino Nuccio Altieri, ex forzista pugliese, oggi presidente di Invimit (società di gestione del risparmio del ministero dell' Economia). Potrebbe correre da governatore in Puglia. Unica assenza, che fa rumore, quella di Giancarlo Giorgetti, lontano anni luce dal circo da spiaggia.

 

matteo salvini deejay al papeete di milano marittima 4matteo salvini deejay al papeete di milano marittima 5

In serata Salvini lascia la consolle del Papete per raggiunge la piazza del comizio a Cervia. Cambio di scena. Di pubblico e elettori. Anziani, piadine, stile Festa dell' Unità un tempo qui di casa. Il vicepremier sul palco al fianco di Gennaro Sangiuliano, il direttore che ha trasformato il Tg2 nel tg più sovranista che ci sia - attacca: «Ora mi contesteranno anche perché ero in spiaggia a ballare, meglio qui che aver rovinato i risparmiatori come quelli del Pd». Torna a minacciare la crisi: «O i Cinque stelle ci aiuteranno a migliorare il Paese o lo miglioriamo da soli - incalza - Oppure ridaremo la parola agli italiani, io vado avanti solo finché ho la possibilità di fare le cose.

salvini papeete

Troppi no su Tav e altro. Basta con i processi a vita». L' assassino del carabiniere a Prati? «Uno stronzo, che alcuni invece difendono». Dalla platea fischi e qualche contestazione.

«Guarda guarda, ci sono dei comunisti che mi danno del fascista».

salvini papeete

 

La manovra «taglierà le tasse a milioni d' Italiani anche se l' Europa non vorrà ». I rapporti con la Russia? «Putin è grande uomo di Stato e non lo dico perché sono stato pagato per dirlo.

 

SALVINI CASANOVA PAPEETE

Lo è come Trump, Orban e Bolsonaro ». «Zingaraccia indigna? Lo ridico, punto». Standing ovation in piazza. La moto d' acqua: «Lasciate i bambini fuori dalla polemica politica ». Non parla del futuro commissario Ue targato Lega. Lontano dai riflettori il braccio destro Fontana rivela che «sarà un ministro», avvalorando l' ipotesi che possa essere il responsabile dell' Agricoltura Gian Marco Centinaio. Per Concorrenza o Agricoltura. Salvini oggi lascia il Papeete. Se ne sono viste di ogni, in questi nove giorni. Viminale Beach può finire qui.

MATTEO SALVINI IN SPIAGGIA A MILANO MARITTIMA CON IL FIGLIO E LORENZO FONTANAmatteo salvini e lorenzo fontana in spiaggia a milano marittimamatteo salvini in spiaggia a milano marittima 4matteo salvini in spiaggia a milano marittima 6matteo salvini a cerviamatteo salvini in spiaggia a milano marittima 4matteo salvini in spiaggia a milano marittima 7matteo salvini in spiaggia a milano marittima 3matteo salvini con la moto d'acqua della polizia in spiaggia a milano marittimamatteo salvini selfie in spiaggia a milano marittimamatteo salvini con il figlio in spiaggia a milano marittima 1milano marittima, il figlio di salvini sale nella moto d'acqua della polizia 10matteo salvini in spiaggia a milano marittima 5SALVINI PAPEETEmatteo salvini in spiaggia a milano marittima 6SALVINI PAPEETEmatteo salvini con il figlio in spiaggia a milano marittimasalvini al mare sulla spiaggia del papeete beach 3matteo salvini al papeete di milano marittima 1salvini al mare sulla spiaggia del papeete beach 1matteo salvini al papeete di milano marittima 12matteo salvini al papeete di milano marittima 6matteo salvini al papeete di milano marittima 7matteo salvini al papeete di milano marittima 8matteo salvini al papeete di milano marittima 9matteo salvini giovanni toti al papeete di milano marittima 2matteo salvini giovanni toti al papeete di milano marittima 3SALVINI PAPEETE LETTURE SOTTO L'OMBRELLONESALVINI PAPEETESALVINI PAPEETE

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...