fulvio abbate bruno guerri meloni sangiuliano

“COME DICE DAGO, MELONI VOLEVA COME MINISTRO DELLA CULTURA GIORDANO BRUNO GUERRI MA POI HA RIPIEGATO SUL PIU’ GESTIBILE SANGIULIANO, UN UOMO FATTO DI PONGO” – IL MARCHESE FULVIO ABBATE SPIEGA PERCHE’ LA DUCETTA HA AVUTO PAURA DI METTERE NELL’ESECUTIVO “L’INGESTIBILE” DIRETTORE DEL VITTORIALE - "LA 'TAVERNETTA' DEL CONDOMINIO MELONI PRETENDE AFFIDABILITÀ, DIFFIDA DEI “PEZZI UNICI”, COME GIORDANO BRUNO GUERRI NOSTRO" - LE SPONDE CERCATE DA SANGIULIANO IN VATICANO MENTRE GUERRI È STATO SCOMUNICATO DUE VOLTE...

Fulvio Abbate per mowmag.com - Estratti

 

 

FULVIO ABBATE FRONTE DEGLI INGESTIBILI

Giordano Bruno Guerri è il sempre Evocato, eppure mai davvero Convocato. Mai per lui – mai, dico mai! – un vero attico nel Palazzo esclusivo della Cultura italiana. Idem da quando governa la destra, cui viene perfino associato. Anche loro, nonostante il suo tratto “futurista”, incapaci di sentirlo prossimo.

 

Tolto infatti il Vittoriale degli Italiani, già “pied-à-terre” di Gabriele D’Annunzio, nel lacustre purgatorio di Gardone a un passo da Salò già capitale nera, diventata meritatamente la sua residenza, il suo grottino, il suo salotto, da un po’ di anni, a Giordano B. G. infine poco viene davvero concesso. Non la sciabola, la feluca e gli alamari di titolare di via del Collegio Romano, dove ha sede il dicastero a lui, ripeto, pervicacemente negato. Roberto d’Agostino, intervistato da Concetto Vecchio di Repubblica, confessa che Giorgia Meloni in verità lo avrebbe voluto titolare.

 

Giordano Bruno Guerri

Alla fine però daga e bastone di comando sono stati concessi a Gennaro Sangiuliano. Uomo fatto di pongo. Umana malleabile plastilina professionale, gestibile, affidabile, a modino.

 

Creatura disponibile all’ascolto dei Fogli d’Ordine di via della Scrofa siglati Arianna Meloni. A Giordano Bruno Guerri va riconosciuto un profilo da storico professionale, nel suo caso accompagnato da un marcato tratto individuale.

 

GBG ovvero sé stesso. Utilizzando una tautologia brechtiana, se Sangiuliano è Sangiuliano, assai di più Giordano Bruno Guerri è Giordano Bruno Guerri, l’Inaffidabile, l'Estroso, complimento quest'ultimo che solitamente le suocere riservano al genero sospetto d'attesa di collocamento lavorativo.

fulvio abbate

 

Cioè creatura ritenuta – si faccia attenzione, ripeto, alla parola prossima a un lampeggiante d’allarme – “ingestibile”. Leggi anche uno-che-non-ascolta, uno-che-poi-figuriamoci-alla-fine-figuriamoci nuovamente-farà-di-testa-sua-non-lo-vedi-com’è? Banale a dirsi, il Potere, il Palazzo, perfino la “tavernetta” del condominio Meloni pretende comunque affidabilità, altro che orgia come diceva quel film di Costa-Gavras. Diffida dei “pezzi unici”, teme i “fior di conio” come Giordano Bruno Guerri nostro. Teme i “monotipi”, per usare un linguaggio da Zecca di Stato.

giordano bruno guerri

 

Esemplari, tornando a Roberto D’Agostino, le ragioni sulla scelta caduta sul “totalmente ubbidiente” Sangiuliano. Quest’ultimo, tuttavia, per ottenere l’incarico (che, ahimè, si rivelerà per lui tombale) avrebbe “cercato sponde in Vaticano”. Sempre secondo Dagospia “Guerri è stato scomunicato due volte. E la Chiesa si è fatta sentire”.

 

In assenza di “affidabilità” ogni pubblico destino apicale appare segnato, precluso ogni ruolo con auto di servizio. Sia pure in presenza di estro, talento, forse anche di un tratto geniale, genialoide. O magari proprio il genio, come nel caso di Carmelo Bene, impone d’essere ritenuti sospetti, in surplace?

fulvio abbate foto di bacco

 

(...)

 

Così come Mussolini, temendone il prestigio, fece dono a D’Annunzio dell’esilio al Vittoriale, mausoleo personale eroico-narcisistico autocelebrativo, allo stesso modo, dovendo riconoscerne il valore intellettuale, non è un caso che Giordano Bruno Guerri adesso si trovi titolare della stessa residenza monumentale.

 

Non sappiamo però se nottetempo egli indossi il camicione da supermaschio munito di foro per fuoriuscire il pene e le scarpe non meno falliche già in uso a “Gabriel, marinaro d’Italia”. Guerri, a sua volta vate di sé stesso, seguendo le rotte del proprio tratto politico e caratteriale multiforme, ha avuto cura nel tempo di definirsi: liberale, liberista, libertario, libertino, manifestando, già che c'era, vicinanza spigliata al Partito Radicale di Pannella.

LE DIMISSIONI DI GENNARO SANGIULIANO - VIGNETTA BY VUKIC

 

Tra gli interessi paralleli, la passione per una razza canina da molti ritenuta ingiustamente non meno indesiderabile, i bull terrier. Evocato e mai in realtà davvero Convocato, Investito, Giubilato con ruoli di governo nella piccina commedia umana della politica, prendendo in prestito i versi pascoliani finali della “Cavallina storna” mai da parte dei suggeritori dell’attuale presidente del Consiglio “sonò alto il nitrito” di conferma definitiva davanti al suo nome per un dicastero.

 

fulvio abbate

O forse, come nel caso del filosofo di cui porta il nome, e ancora dei comunisti al tempo frontista di Togliatti, la presunta scomunica vaticana può aver fatto sì che entrasse a far parte dell’Indice degli Indegni. Giordano Bruno Guerri, mancato Bottai del governo Meloni.

sangiuliano melonigiordano bruno guerri foto di bacco

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?