“MEDIASET È UNA AZIENDA ITALIANA E COME TALE VA TUTELATA DA APPETITI STRANIERI” - IL GRILLINO ROBERTO FICO SCENDE IN CAMPO PER TUTELARE L'AZIENDA DI BERLUSCONI DA APPETITI STRANIERI. MA PERCHÉ IL PRESIDENTE DELLA CAMERA NON DICE DI FARLO ANCHE PER TIM?

-

Condividi questo articolo

roberto fico roberto fico

(ANSA) - "Assolutamente no, non è cosi'. Mediaset è una azienda italiana e come tale va tutelata da appetiti stranieri. E' strategica nel campo delle telecomunicazioni applicate alle comunicazioni e il Paese deve fare delle norme per tutelare queste aziende. Non si tutela Mediaset, ma si tutelano le aziende, è molto diverso". Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico a "in mezz'ora" su Rai 3 rispondendo ad una domanda se la norma cosiddetta "salva Mediaset" serva ad avvicinare Berlusconi e Fi alla maggioranza di governo.

berlusconi bollore vivendi mediaset berlusconi bollore vivendi mediaset

 

Condividi questo articolo

politica

SALTATO L’APPORTO DEI “COSTRUTTORI”, È IN CORSO UNA TRATTATIVA SEGRETA CON FORZA ITALIA PER SOSTITUIRE ITALIA VIVA. MA QUELLO CHE RESTA DI BERLUSCONI STA TENENDO DURO: CON LA NOSTRA POSIZIONE POLITICA STIAMO AUMENTANDO NEI SONDAGGI (AL 10%) - AI VARI EMISSARI DI CONTE, L’EX BANANA DI ARCORE HA FATTO PRESENTE CHE SAREBBE COSA DIVERSA IN PRESENZA DI UN APPELLO DI MATTARELLA CHE COINVOLGA ANCHE LA DESTRA DELLA LEGA E DI FRATELLI D’ITALIA PER UN ESECUTIVO DI UNITÀ NAZIONALE. MA LA MUMMIA DEL QUIRINALE NON CI PENSA PROPRIO A FARE UN APPELLO. E ZINGARETTI VUOLE SOLO FORZA ITALIA

TOH, ANCHE TRAVAGLIO L’HA CAPITO! – “PIÙ PASSANO LE ORE, PIÙ APPARE CHIARO CHE DIETRO L'INNOMINABILE SFASCIACARROZZE C'ERA (E C'È) UN BEL PEZZO DEL PD, CHE L'HA USATO (E LO USA) COME PIEDE DI PORCO PER LIBERARSI DI CONTE, O ALMENO PER SFREGIARLO - BASTA LEGGERE LE STOMACHEVOLI INTERVISTE DI ORLANDO, MARCUCCI E ALTRI VEDOVI INCONSOLABILI DEL RIGNANESE - SE OGGI LA DIREZIONE PD NON USCIRÀ CON UN NO CHIARO E DEFINITIVO AL RICHIAMO DELLA FORESTA RENZIANO, TANTO VALE CHE DOMANI CONTE SI PRESENTI DIMISSIONARIO ALLE CAMERE”