chiara giannini matteo salvini altaforte

“LA SINISTRA NON SI RASSEGNA AL SUCCESSO DI SALVINI” – LA CRONISTA DE "IL GIORNALE", CHIARA GIANNINI, L’AUTRICE DEL LIBRO SUL TRUCE PUBBLICATO DA ALTAFORTE: “SIAMO ALLA TERZA RISTAMPA. È UN GRANDE SUCCESSO. GLI ITALIANI VOLENTI O NOLENTI AMANO SALVINI PERCHÉ È UNO DI NOI. LA PAGINA SUL PUPAZZETTO DI ZORRO? ERA IRONICA, SE LE PERSONE AVESSERO LETTO ANCHE QUELLE SUCCESSIVE…”

Da www.radiocusanocampus.it

 

chiara giannini al salone del libro 9

Chiara Giannini, giornalista e autrice del libro intervista a Matteo Salvini edito da Altaforte, è intervenuta ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

 

Sulle polemiche legate al libro. “Siamo alla terza ristampa, ogni ristampa è 5mila libri –ha affermato Giannini-. Stanno arrivando molti altri ordini. E’ stato un grande successo. Ovviamente la ridondanza mediatica che c’è stata ha favorito le vendite. Il mio libro è stato additato come libro vicino ad una casa editrice fascista, cosa non vera, è stata una strumentalizzazione.

 

CHIARA GIANNINI - COME LA SABBIA DI HERAT - ALTAFORTE

Altaforte è una casa editrice sovranista, non fascista, pubblica libri che non sono fascista, pubblica libri di importanti giornalisti e scrittori. Visto che è una casa editrice che non è stata dichiarata illegale, chi fa polemiche di questo tipo si commenta da solo. Il mio libro sull’Afghanistan, sempre pubblicato con Altaforte, è stato presentato al Senato e al Campidoglio e nessuno ha fatto polemica.

francesco polacchi al salone del libro di torino 1

 

Queste sono polemiche strumentali di una certa sinistra che non si rassegna al successo di Salvini. Io politicamente sono imparziale, ma sono contenta che il mio libro abbia portato un po’ di voti alla Lega perché bisogna iniziare a scardinare questi meccanismi della sinistra. Quando hanno governato Renzi e Gentiloni ho avuto dei problemi, sono stata depennata dai contatti del Ministero della difesa, non ricevevo più rassegna stampa, non venivo più invitata a nessuna cerimonia militare.

io sono matteo salvini altaforte

 

La prima pagina del libro su Salvini con il pupazzetto di zorro? Era ironica, se le persone che hanno fatto polemica e mi hanno presa in giro avessero letto anche le pagine successive lo avrebbero capito. Ho usato una forma particolare per questo libro. Ci ho messo un mese a scrivere questo libro, lavoravo la notte per scriverlo. La cosa che viene fuori dal libro è che gli italiani volenti o nolenti amano Salvini perché lui è un leader che sta in mezzo alla gente e non c’erano stati in passato politici di questo tipo. Lui è uno di noi, essendo una persona alla portata di mano della gente, piace alla gente.

 

chiara gianninni al salone del libro di torino

Salvini è davvero così, è una persona estremamente schietta e semplice. I suoi amici storici che ho intervistato lo definiscono come una persona estremamente buona che è rimasta uguale, non è cambiata. Se dopo le polemiche l’ho sentito? L’ho visto a un comizio pubblico e ci siamo salutati come sempre, con una stretta di mano, non abbiamo parlato del libro”.

chiara giannini al salone del libro 6chiara gianninni al salone del libro di torino 1francesco polacchi al salone del libro di torino 2francesco polacchi al salone del libro di torino 3chiara giannini al salone del libro 4francesco polacchi e chiara giannini presentano 'io sono matteo salvini'chiara giannini al salone del libro 7chiara giannini al salone del libro 11chiara giannini al salone del libro 10chiara giannini al salone del libro 12salone del libro di torinochiara giannini al salone del libro 14francesco polacchi chiara giannini e andrea antoninichiara giannini al salone del libro 13salone del libro di torino 2salone del libro di torino 1salone del libro di torino 3chiara giannini al salone del libro 8

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….