LA POLITICA È FINITA NEL CESSO, IL COVID NEL BIDET - ALDO GRASSO: ''L'EUROPARLAMENTARE LEGHISTA ANGELO CIOCCA SOSTIENE CHE L'ITALIA FRONTEGGIA LA PANDEMIA MEGLIO DI ALTRI PAESI PER UNA RAGIONE MOLTO SEMPLICE. NOI, A DIFFERENZA LORO, USIAMO IL BIDET. DEVE ESSERE STATO ISPIRATO DAL PEZZO DI CHECCO ZALONE DA FIORELLO (VIDEO). ED È PROBABILE CHE CIOCCA ASPIRI A…''

-

Condividi questo articolo


 

 

 

Aldo Grasso per il ''Corriere della Sera''

 

ANGELO CIOCCA ANGELO CIOCCA

Nostalgia del bidet. Mentre si pensa al coprifuoco per arginare la pandemia, mentre scattano nuove restrizioni come terapia d'urto, mentre resta inutilizzato il ricorso al Mes per sostenere la spesa sanitaria, c'è chi ha trovato un buon rimedio contro il maligno. Nel corso di una trasmissione di Telelombardia, l'europarlamentare della Lega Angelo Ciocca ha sostenuto che l'Italia riesce a fronteggiare meglio di altri Paesi europei il Covid per una ragione molto semplice: usiamo il bidet. «Eh sì - ha sostenuto - non so se siete stati in Francia o in Spagna. Se uno entra in un bagno italiano trova un pezzo in più, un sanitario in più».

 

FIORELLO CHECCO ZALONE FIORELLO CHECCO ZALONE

E poi ha aggiunto: «Quando un italiano pensa di essere inferiore a un francese o a un tedesco, io mi arrabbio perché noi siamo superiori a un tedesco o a un francese». Sempre per via del bidet. Chi può aver illuminato l'eurodeputato leghista? Chi può avergli suggerito un rimedio tanto efficace? C'è una sola persona al mondo, Checco Zalone. Ospite di Fiorello, per lanciare il film Tolo Tolo , aveva cantato la sublime Nostalgie du bidet : «La fragrance de la baguette/le perfume de l'omelette/passeggiar per les Champs-Élysées/però me manc le bidet/mon Dieux la nostalgie du bidet». A Bruxelles, è probabile che l'eurodeputato Ciocca aspiri a diventare Capo di Gabinetto.

bidet 5 bidet 5 bidet 4 bidet 4 bidet bidet bidet bidet bidet bidet bidet bidet

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT L’INTELLIGENCE DI USA E IRAN HANNO UN PROBLEMA: NETANYAHU - L'OPERAZIONE “TERRORISTICA” CON CUI IL MOSSAD HA ELIMINATO IL GENERALE DELLE GUARDIE RIVOLUZIONARIE IRANIANE NELL'AMBASCIATA IRANIANA A DAMASCO E LA SUCCESSIVA TENSIONE CON TEHERAN NON È SPUNTATA PER CASO: È SERVITA AL PREMIER ISRAELIANO A "OSCURARE" TEMPORANEAMENTE LA MATTANZA NELLA STRISCIA DI GAZA, CHE TANTO HA DANNEGGIATO L'IMMAGINE DI ISRAELE IN MEZZO MONDO - NETANYAHU HA UN FUTURO POLITICO (ED EVITA LA GALERA) SOLO FINCHÉ LA GUERRA E LO STATO D'ALLARME PROSEGUONO...

DAGOREPORT – BIDEN HA DATO ORDINE ALL'INTELLIGENCE DELLA CIA CHE LA GUERRA IN UCRAINA DEVE FINIRE ENTRO AGOSTO, DI SICURO PRIMA DEL 5 NOVEMBRE, DATA DEL VOTO PRESIDENZIALE AMERICANO - LO SCENARIO E' QUESTO: L’ARMATA RUSSA AVANZERÀ ULTERIORMENTE IN TERRITORIO UCRAINO, IL CONGRESSO USA APPROVERÀ GLI AIUTI MILITARI A KIEV, QUINDI PUTIN IMPORRÀ DI FARE UN PASSO INDIETRO. APPARECCHIATA LA TREGUA, FUORI ZELENSKY CON NUOVE ELEZIONI (PUTIN NON LO VUOLE AL TAVOLO DELLA PACE), RESTERA' DA SCIOGLIERE IL NODO DELL'UCRAINA NELLA NATO, INACCETTABILE PER MOSCA – NON SOLO 55 MILA MORTI E CRISI ECONOMICA: PUTIN VUOLE CHIUDERE PRESTO IL CONFLITTO, PER NON DIVENTARE UN VASSALLO DI XI JINPING... 

FLASH! - FACILE FARE I PATRIOTI CON LE CHIAPPE ALTRUI – INDOVINATE CHE AUTO GUIDA ADOLFO URSO, IL MINISTRO CHE PER DIFENDERE L'ITALIANITÀ HA “COSTRETTO” ALFA ROMEO A CAMBIARE NOME DA “MILANO” A “JUNIOR”? UN PRODOTTO DELL’INDUSTRIA MADE IN ITALY? MACCHÉ: NELLA SUA DICHIARAZIONE PATRIMONIALE, SPUNTANO UNA VOLKSWAGEN T-CROSS E UNA MENO RECENTE (MA SOSTENIBILE) TOYOTA DI INIZIO MILLENNIO. VEDIAMO IL LATO POSITIVO: ALMENO NON SONO DEL MARCHIO CINESE DONFGENG, A CUI VUOLE SPALANCARE LE PORTE...

DAGOREPORT – ANCHE I DRAGHI, OGNI TANTO, COMMETTONO UN ERRORE. SBAGLIÒ NEL 2022 CON LA CIECA CORSA AL COLLE, E SBAGLIA OGGI A DARE FIN TROPPO ADITO, CON LE USCITE PUBBLICHE, ALLE CONTINUE VOCI CHE LO DANNO IN CORSA PER LA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE EUROPEA - CHIAMATO DA URSULA PER REALIZZARE UN DOSSIER SULLA COMPETITIVITÀ DELL’UNIONE EUROPEA, IL COMPITO DI ILLUSTRARLO TOCCAVA A LEI. “MARIOPIO” INVECE NON HA RESISTITO ALLE SIRENE DEI MEDIA, CHE TANTO LO INCENSANO, ED È SALITO IN CATTEDRA SQUADERNANDO I DIFETTI DELL’UNIONE E LE NECESSARIE RIFORME, OFFRENDOSI COME L'UOMO SALVA-EUROPA - UN GRAVE ERRORE DI OPPORTUNITÀ POLITICA (LO STESSO MACRON NON L’HA PRESA BENE) - IL DESTINO DI DRAGHI È NELLE MANI DI MACRON, SCHOLZ E TUSK. SE DOPO IL 9 GIUGNO...