DALLA RUSSIA CON AMORE (PER IL VECCHIO TRUMPONE) – L’INTELLIGENCE AMERICANA AVVERTE IL CONGRESSO: “PUTIN STA AIUTANDO TRUMP A ESSERE RIELETTO A NOVEMBRE” - IL PRESIDENTE USA CACCIA IL DIRETTORE DELLA NATIONAL INTELLIGENCE MAGUIRE, CHE ORA SARA’SOSTITUITO DA RICHARD GRENELL, AMBASCIATORE USA A BERLINO, CONSERVATORE TRUMPIANO TRUMP VUOLE EVITARE CHE I DEMOCRATICI USINO LE INFORMAZIONI DEI SERVIZI PER RILANCIARE L’ACCUSA DI UN RAPPORTO PRIVILEGIATO TRA STUDIO OVALE E CREMLINO

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Giuseppe Sarcina per corriere.it

 

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Russia ed elezioni, ci risiamo. L’intelligence americana avverte il Congresso: Vladimir Putin sta manovrando per aiutare Donald Trump anche nelle elezioni del 2020. Secondo la ricostruzione del New York Times, giovedì 13 febbraio, Shelby Pierson, un funzionario della National Intelligence, ha spiegato a un nutrito gruppo di parlamentari che il presidente russo sta cercando di interferire nella corsa per la Casa Bianca.

 

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Il giorno dopo Trump convoca Joseph Maguire, il direttore a interim dell’agenzia e quindi diretto superiore di Pierson. Il presidente, riferisce il Washington Post, è furioso. Mercoledì 26 arrivano le prime indiscrezioni: Maguire sarà sostituito da Richard Grenell, ambasciatore Usa a Berlino, conservatore trumpiano della prima ora. Non è ancora chiaro se il nuovo assetto possa diventare definitivo. Grenell assicura che ricoprirà l’interim per «poche settimane».

 

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Nel frattempo Trump vuole evitare che i democratici usino le informazioni dei servizi per rilanciare l’accusa di un rapporto privilegiato tra Studio Ovale e Cremlino. Deputati e senatori repubblicani si stanno sforzando di smaltire tutte le scorie polemiche del Russiagate e del caso Ucraina-Biden. In realtà il briefing di Pierson è il semplice sviluppo degli avvertimenti pubblici diffusi nelle settimane scorse dall’Fbi: i russi non hanno mai smesso di interferire nel processo elettorale americano.

 

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