LA SICILIA CONSEGNA A SALVINI UN VERDETTO DA PAURA: DA SOLO NON CE LA FA, E RISCHIA LA FINE DI RENZI - CONTE CONGELA IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ED È PRONTO A SILURARE RIXI SE CONDANNATO - ALLA LEGA SERVE ANCORA BERLUSCONI, CHE IN SICILIA HA VINTO SOLO DOVE SI È ALLEATO COL PD. E I COLONNELLI SUL TERRITORIO, DA ZAIA IN GIÙ, NON VOGLIONO BUTTARE IL CENTRODESTRA NEL CESSO

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Tommaso Ciriaco e Carmelo Lopapa per “la Repubblica

 

matteo salvini e francesca verdini all anteprima di dumbo foto di bacco (16) matteo salvini e francesca verdini all anteprima di dumbo foto di bacco (16)

Una vecchia volpe come Denis Verdini la profezia gliel' aveva consegnata poco tempo fa: «Se prendi il 35 per cento puoi avere la maggioranza da solo. Ma deve essere omogeneo. Senza il Sud, non ce la puoi fare». E il Sud, come dimostra il voto siciliano, ha punito Matteo Salvini. Doveva essere il laboratorio, il suo trampolino di lancio per la conquista in solitaria del Paese, rischia ora di spingerlo nelle braccia di Silvio Berlusconi.

 

Nell' ultima telefonata, quella che ha fatto impazzire il quartier generale grillino, il leader del Carroccio è stato quasi brutale con l' anziano leader: «Io voglio andare da solo, sappilo. Ma se le Europee non mi danno un buon risultato nelle regioni meridionali, allora avrò bisogno anche di Forza Italia ». Il Cavaliere non se l' è fatto dire due volte e ha promesso di inviargli le sue ultime proiezioni: « Insieme stravinceremmo, da Roma in giù conquisteremmo tutti i collegi, i tuoi amici grillini perderebbero centinaia di seggi. Tu saresti il leader e futuro premier, io comunque andrò in Europa » . Non è lo scenario preferito per il ministro dell' Interno, ma rischia di essere inevitabile.

 

RENZI VERDINI RENZI VERDINI

Sarà anche per questo che ieri il capo della Lega ha perso le staffe.

E nella piazza di Settimo Torinese, paonazzo, ha chiesto l' intervento degli agenti («Ma è possibile, c..?») contro un gruppo di studenti che lo contestavano pacificamente. Il fatto è che il bivio del 26 maggio è lì a un passo, ma è pieno di incognite. Anche giudiziarie, in Lombardia, ma non solo.

 

I big del partito, quelli con il polso del territorio, hanno già deciso che il centrodestra è un treno che non va perso. « Matteo deve decidersi, ho la sensazione che stia imboccando la strada di Renzi», sono le parole del governatore Luca Zaia riferite dai deputati veneti. Del resto, lo stesso spettro tormenta e non da ora Giancarlo Giorgetti: « Io tengo sempre la foto di Renzi sulla scrivania... ».

 

Non sono solo i sondaggi in picchiata delle ultime settimane. Dalla Sicilia è arrivata la conferma: da solo, Salvini non può farcela. E fa il paio con le regionali in Sardegna e quelle non trionfali della Basilicata, dove la lista della Lega è cresciuta ma non ha sfondato. Manca il test più importante, le Europee.

 

salvini zaia salvini zaia

Intanto, il segretario con la felpa manda segnali di pace al leader di Forza Italia, amabilmente ricambiato: «In bocca al lupo a Berlusconi per questa battaglia che, in Europa, potremo combattere sullo stesso fronte», si è lasciato andare Salvini in tv. E il Cavaliere a sua volta: «In Europa bisogna cambiare e costruire un' alleanza con i conservatori, anche con Orban e Salvini, il Ppe lasci l' alleanza coi socialisti ». Come ai vecchi tempi.

 

Così, la tensione tra la Lega e il Movimento schizza alle stelle. Di Maio attacca ogni giorno su giustizia e sicurezza, il ministro dell' Interno annuncia che porterà comunque nel Consiglio dei ministri di lunedì prossimo ( sempre che il premier lo convochi davvero) il decreto sicurezza bis e quello sull' autonomia, sulla quale il leghista è disposto ad aprire la crisi. « A differenza di quel che dice Luigi, la criminalità scende, crescono al contrario morti e infortuni sul lavoro » , sbotta in privato Salvini alludendo alla competenza dell' altro vicepremier. Nella sua personalissima guerra contro il grillino, stavolta cita i dati 2018 registrati dall' Inail: gli infortuni denunciati con esito mortale nel 2018 sono stati 1.333, ovvero 104 in più rispetto all' anno precedente. « E poi - è l' altro affondo del leghista - quanto può aspettare la flat tax secondo Di Maio e Conte?».

 

Il premier, appunto. Ha deciso di inabissarsi fino al 26 maggio.

tria di maio salvini conte tria di maio salvini conte

Per riemergere già dall' indomani se la Lega non avrà l' exploit sperato. Allora, la prima " vittima" designata potrebbe essere il viceministro leghista ai Trasporti Edoardo Rixi, atteso dalla sentenza del 30 maggio a Genova nel processo sulle spese pazze in Consiglio regionale.

 

« Studieremo anche in quel caso le carte, ma varrà lo stesso metodo utilizzato per Siri » , ha spiegato ai suoi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Vuol dire che il fedelissimo di Salvini, se condannato, sarà silurato. Le regole del patto gialloverde invece sono già saltate. Ieri in commissione Difesa la maggioranza è stata battuta su una norma in materia di libertà sindacale delle forze armate. Le scintille tra Salvini e la sua collega Elisabetta Trenta appiccano già incendi.

edoardo rixi 3 edoardo rixi 3 TOTI E RIXI IN RUSSIA TOTI E RIXI IN RUSSIA

 

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