konstantin knyrik newsfront

I TENTACOLI DI MOSCA: ECCO COME ARRIVA IN ITALIA LA PROPAGANDA RUSSA - A DIRIGERE LE OPERAZIONE E’ “NEWSFRONT”, UN'AGENZIA DI STAMPA DIRETTA DA KONSTANTIN KNYRIK CHE, PER IL TESORO USA, AGISCE PER CONTO DELL'FSB, EX KGB - I SITI ITALIANI SU CUI SONO STATE RIPUBBLICATE NOTIZIE DELL'AGENZIA HANNO REALIZZATO OLTRE 18 MILIONI DI VISUALIZZAZIONI IN SOLI TRE MESI - IN TESTA AI SITI-MEGAFONO ITALIANI C’E’  CONTROINFORMAZIONE.IT CHE, DA MARZO A FINE MAGGIO, HA AVUTO QUASI 1,3 MILIONI DI VISUALIZZAZIONI…

Milena Gabanelli e Simona Ravizza per il “Corriere della Sera”

 

Konstantin Knyrik

News-Front.info è un'agenzia di stampa che nasce in Crimea il 25 novembre 2014, pochi mesi dopo l'occupazione russa. Il fondatore e direttore dell'agenzia è Konstantin Knyrik, 33 anni, che è anche il capo del partito ultranazionalista filo-Cremlino Rodina, che in russo significa «Patria», ed ha una divisione in Crimea.

 

L'email del partito Rodina cheredni-chenko83@mail.ru è la stessa di Mediagroup NewsFront, la società che pubblica il sito. Entrambe hanno sede in Crimea nel distretto di Bakhchisarai. L'indirizzo IP assegnato a NewsFront è di proprietà della Storm System LLC con sede a Mosca. Il Tesoro americano segnala che Konstantin Knyrik agisce per conto dell'Fsb, ex Kgb.

 

Per questa ragione è stato sanzionato da Usa, Ue e Uk. Sanzionati da Usa e Uk pure il cofondatore di NewsFront Mikhail Sinelin, il vicedirettore Yevgeniy Glotov, e il finanziatore Yuriy Fedin.

 

NEWSFRONT

LA POTENZA DI FUOCO

Da febbraio 2022 a fine maggio, in concomitanza con l'invasione russa dell'Ucraina, News-Front.info, che pubblica i contenuti in 11 lingue, ha avuto 26,5 milioni di visualizzazioni.

I siti che più la citano e vi indirizzano maggior traffico ( checked backlinks ) sono per il 35,5% in tedesco, 20,2% in russo, 13% in spagnolo, 9,3% in slovacco, 7,8% in inglese, 4,6% in olandese, seguono quelli in portoghese, francese, e altre lingue.

 

La fascia più numerosa di lettori è quella compresa tra il 25-34 anni (20,95%). Secondo NewsGuard, società indipendente che certifica l'attendibilità dei contenuti online, è un sito di propaganda e disinformazione perché non dichiara come si sostiene, quali sono le fonti degli articoli, e non presenta le evidenze sui fatti narrati. Facebook ha sospeso la pagina il 30 aprile, Twitter e Youtube il 20 maggio.

 

Konstantin Knyrik

LA TELA DALLA CRIMEA ALLA RUSSIA

I collaboratori di News-Front.info («Tutti volontari in giro per il mondo», è scritto sul sito nella sezione about us ) lavorano anche per Anna-news.info, altro sito fondato da Knyrik, che ha la sede principale a Mosca e pubblica in russo, inglese, tedesco, francese e spagnolo.

 

Nell'agosto 2021 il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, sulla base della decisione del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale, ha firmato un decreto sull'«applicazione di misure economiche speciali personali e altre misure restrittive» contro Anna-news. Con l'aiuto della società di cybersicurezza Swascan guidata da Pierguido Iezzi vediamo tre esempi di come la disinformazione di NewsFront arriva e si diffonde in Italia.

 

IL RIMBALZO SUI SITI ITALIANI

ANNANEWS.INFO

Primo esempio. Il 12 maggio 2022 alle 13:23 News-Front.info pubblica in lingua tedesca la notizia che preannuncia una «Destabilizzazione dell'ordine mondiale liberale». Poche ore dopo Controinformazione.info, con una traduzione dal russo di Luciano Lago, ripubblica lo stesso pezzo con il sottotitolo «In arrivo la destabilizzazione dell'ordine mondiale liberale». Lo stesso giorno la notizia di Controinformazione.info viene resa visibile in modo automatico su 11 siti: alle 16.39 su freeanimals-freeanimals.blogspot.com, alle 16.51 su decamentelibera.blogspot.com; alle 16.58 su dadietroilsipario.blogspot.com; e poi su sadefenza.blogspot.com; itruffatori.blogspot.com; unlungosogno.blogspot.com, ecc.

 

CONTROINFORMAZIONE

Secondo esempio. Il 21 marzo alle 8:17 NewsFront pubblica in spagnolo «Estados Unidos quiere prolongar la crisis en Ucrania para aumentar las ganancias de los fabricantes de armas». Il testo compare il 23 marzo su lapekoranera.it con il titolo: «Gli Usa vogliono prolungare la crisi in Ucraina per aumentare i profitti dei produttori di armi». Il 16 aprile il contenuto rimbalza su parliamodi.news e il 02 maggio su tudonoticia.org (poi rimosso).

Terzo esempio. Il 26 gennaio Sakeritalia.it traduce un articolo pubblicato da Newsfront il 24 gennaio, il 27 gennaio lo riprende tal quale Appelloalpopolo.it con il titolo «L'Ucraina trarrà vantaggio delle forniture di armi dagli Usa e dagli Stati Baltici?».

 

QUANTI LETTORI

Konstantin Knyrik

Controinformazione.info da marzo a fine maggio ha avuto quasi 1,3 milioni di visualizzazioni. A partire dal 24 febbraio il sito ha tradotto da News-front.info ben 32 articoli, rimbalzati a loro volta su altri 30 siti. Sempre da marzo a maggio, lapekoranera.it ha contato 1,65 milioni di visualizzazioni, mentre la notizia sulla volontà degli Usa di prolungare la guerra per aumentare il business sulle armi è rimbalzata su un altro sito con 165.100 visualizzazioni (parliamodi.news).

 

Nello stesso periodo, Sakeritalia.it, con a capo Andrei Raevsky, definito TheSaker, e che pubblica contenuti anche in francese, tedesco, spagnolo e russo, ha ottenuto 415.100 clic. Risultano tradotti da NewsFront 11 articoli come: «Le folli azioni del regime di Kiev hanno provocato caos e anarchia nelle strade di città pacifiche» pubblicato su NewsFront il 7 marzo, oppure «La religione ucraina con i suoi falsi profeti», uscito su NewsFront il 28 maggio. Appelloalpopolo.it, che ha ripubblicato a sua volta, ha avuto altre 61.100 visualizzazioni.

 

VIETATOPARLARE.IT

Anche Vietatoparlare.it, che usa NewsFront come fonte, ne ha raccolte 78.200. Complessivamente i siti italiani su cui sono state ripubblicate notizie dell'agenzia diretta dal capo del partito Rodina hanno realizzato oltre 18 milioni di visualizzazioni in soli tre mesi. La lista completa delle pubblicazioni sui siti italiani è su Corriere.it . Senza contare i rilanci sui social, in particolare su twitter e nitter (social contro la censura simile a twitter), dove gli articoli tradotti da Controinformazione.info hanno avuto ampia eco.

 

Per esempio quello del 16 febbraio: «Provocazione in stile "caschi bianchi": l'#Ucraina prepara un disastro chimico nel #Donbass», o quello del 7 marzo: «I metodi del Terzo Reich: Zelensky e i "partner occidentali" dell'Ucraina portano le persone al massacro».

Quello che il lettore non sa Nei Paesi democratici fortunatamente ognuno può pubblicare ciò che crede, ma il lettore quando apre un sito di informazione dovrebbe essere messo in grado di capire da dove arrivano le notizie che sta leggendo.

PUTIN ZELENSKY

 

Il 16 giugno a Bruxelles è stato presentato il nuovo Codice di buone pratiche con il quale i motori di ricerca e le piattaforme devono tutelare i loro utenti dalla disinformazione. Dovrebbero contrassegnare con una spunta verde il sito affidabile, e con un punto esclamativo in rosso in caso contrario.

 

E poi accompagnare con un browser tutte le informazioni relative agli indicatori specifici: attendibilità delle fonti, distinzione fra fatti e opinioni, se vengono ripetutamente pubblicate notizie false o titoli ingannevoli, chi finanzia il sito. Ma di fatto, denuncia NewsGuard, solo Microsoft sta andando in questa direzione, mentre tutti gli altri motori di ricerca (Google, Yahoo, DuckDuckgo ecc.) e le piattaforme social Meta (Facebook), Twitter e TikTok, non stanno facendo nulla.

vladimir putin volodymyr zelensky

 

Il problema è che le Linee guida Ue del maggio 2021 raccomandano di aiutare gli utenti a orientarsi, ma non c'è nessun obbligo a farlo. Controinformazione.info si presenta così ai lettori: «Siamo un pugno di persone che non si accontentano delle verità di comodo dell'apparato dei media ufficiali e che operano su un percorso di ricerca e di cognizione libera di idee...». Nessuno però dice al lettore che le notizie riportate pari pari da News-Front.info provengono da un sito diretto dal capo di un partito ultranazionalista direttamente legato al Cremlino.

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