giuseppe conte napoleone

I VELENI DI FERRONI - ORA CHE GIUSEPPE CONTE È UFFICIALMENTE IL LEADER DEL M5S, TRA I (MOLTI) PENTASTELLATI CHE NON AMANO L’EX PREMIER LA BATTUTA PIÙ GETTONATA È SEMPRE LA STESSA: “UN NUOVO CORSO? MA ALLORA ABBIAMO NAPOLEONE”. ALCUNI IPOTIZZANO CHE LA FRASE SIA STATA IDEATA DA BEPPE GRILLO IN PERSONA - A PALAZZO GRAZIOLI DOPO SILVIO C’È LO STILISTA ANTONIO RIVA - AVVISATE I FEET-ICISTI: LE SCARPE DELLA DENEUVE ALL’ASTA - ALL’ESPRESSO VOGLIONO COME EDITORE MARCHETTI

Gianfranco Ferroni per “Il Tempo”

GIUSEPPE CONTE NAPOLEONE

 

“IL NUOVO CORSO”, CONTE SI CREDE NAPOLEONE

Giuseppe Conte ora è ufficialmente il leader del M5s. Le singolari dichiarazioni dei big del movimento, però, subito dopo la votazione hanno sottolineato che ora c’è “un nuovo corso”. Definizione ripetuta da tutti, e nello stesso modo.

 

E la battuta più gettonata tra alcuni pentastellati che non amano l’ex presidente del Consiglio alla fine è stata sempre la stessa: “Un nuovo corso? Ma allora abbiamo Napoleone che ci guida”. Alcuni ipotizzano che la frase, per la sua qualità, sia stata ideata da Beppe Grillo.

 

 

meme su giuseppe conte e beppe grillo

***

PALAZZO GRAZIOLI, DOPO SILVIO ARRIVA LO STILISTA

Altri tempi, quando Silvio Berlusconi aveva trasformato palazzo Grazioli, in via del Plebiscito, nella sede della politica nazionale. Ora nell’edificio storico è arrivato lo stilista Antonio Riva, in uno spazio di 300 metri quadrati, dedicato a tutta la clientela dell’Italia centrale e meridionale. Riva al nord, in quel di Garlate, produce abiti da sposa molto apprezzati dal bel mondo milanese.

 

 

***

i piedi di catherine deneuve 3

FETICISTI DELLA DENEUVE, SCARPE ALL’ASTA

L’attrice Catherine Deneuve conta tantissimi fan, ancora oggi. Alcuni sono dei veri e propri feticisti, che pagherebbero qualsiasi cifra per possedere un oggetto della sua collezione: finalmente saranno accontentati. Dal 7 al 14 settembre Artcurial organizzerà un’asta charity ricca di accessori appartenuti proprio alla Deneuve. Non mancheranno le sue scarpe...

 

catherine deneuve

 

***

ALL’ESPRESSO VOGLIONO COME EDITORE MARCHETTI

L’Espresso è in vendita? Tra coloro che lavorano nel gruppo Gedi caro a John Elkann c’è chi sogna un nuovo proprietario: il suo nome è Federico Marchetti. Si, proprio il fondatore di Yoox, “l’uomo che sa guardare al futuro”, che tra l’altro dal prossimo mese di settembre sarà docente all’università Bocconi di Milano. Curiosita: da quest’anno Marchetti è consigliere indipendente di Gedi. Chissà...

 

 

***

GIUSEPPE CONTE E BEPPE GRILLO A MARINA DI BIBBONA

 

SULLA METRO A GLI ARABI DIVIDONO I MASCHI E FEMMINE

Scene ordinarie romane: ieri pomeriggio, alla stazione Barberini della linea della metropolitana di Roma, ecco un gruppo formato da una quarantina di arabi, equamente ripartiti tra i due sessi. I maschi indossano vestiti casual, le femmine sono copertissime e velate, rispettando i più severi codici islamici.

 

Escono tutti dal convoglio, dove gli uomini erano seduti tutti su un lato e le donne su quello opposto. La scala mobile, che in quella stazione è sdoppiata, permette di proseguire il tour capitolino undreground continuando a separare i due sessi: gli uomini sulla parte sinistra, le donne sulla destra. Altro che l’Alabama...

 

VINCENZO DE LUCA SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

 

****

CAMPANIA, IL VIRUS E’ PIU’ FORTE DI DE LUCA

A Napoli era tutto pronto per la prima edizione di Bluexperience, il salone della mobilità sostenibile in programma a settembre alla Mostra d’Oltremare, eppure gli organizzatori hanno deciso di posticipare l’evento al 2022, tanto da far affermare agli organizzatori che “il green pass, le limitazioni di accesso del pubblico, le difficoltà degli spostamenti da regione a regione che potrebbero delinearsi dopo le vacanze estive, sono fattori che mettono seriamente a rischio ogni sforzo compiuto per portare a Napoli i maggiori player internazionali della mobilità sostenibile, mobilità leggera ed ultimo miglio”. Non è una rinuncia, stando alle presenze registrate tra gli espositori che avevano aderito, ma una vera e propria sfida per garantire, al salone

 

vincenzo de luca

Bluexperience, un successo annunciato, sottolinea la direzione organizzativa: “Dopo una scrupolosa valutazione, abbiamo ritenuto necessaria questa decisione al fine di garantire il successo del Salone che alla sua prima edizione sarebbe stato troppo penalizzato dalle incertezze del periodo, dovute all'andamento della nuova variante e ai limiti imposti dal nuovo decreto, ma soprattutto per tutelare i nostri clienti, i quali avrebbero corso il rischio di non

 

ottenere il risultato auspicato dalla loro presenza”. Non c’è che dire, il virus è più forte del governatore campano Vincenzo De Luca.

 

 

bellussi prosecco

***

BELLUCCI A VENEZIA? NO, BELLUSSI

Tutti a parlare di Monica Bellucci a Venezia, per il cinema. Quando protagonista invece sarà Bellussi, cantina di Valdobbiadene, fornitore ufficiale della Biennale di Venezia e in particolare della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, diretta da Alberto Barbera, che

 

si terrà al Lido di Venezia dal primo all’11 settembre. Alle cene di gala che inaugureranno e chiuderanno la prossima edizione saranno serviti il Belpoggio Rosso di Montalcino Doc 2018, ottenuto da uve Sangiovese grosso e prodotto a Belpoggio, tenuta sulle colline toscane di Montalcino sempre di proprietà della famiglia Martellozzo, e il

 

bellussi prosecco

Bellussi Lido 1932 Müller Thurgau Doc 2019, un bianco fresco dal profumo inteso.La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica sarà aperta da Madres paralelas di Pedro Almodovar, e vedrà la partecipazione di ben cinquantanove nazioni e conterà ventuno film in corsa per la vittoria dell’ambito Leone d’oro, di cui cinque italiani:

 

È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, America Latina dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo, Il buco di Michelangelo

 

Frammartino, Freaks out di Gabriele Mainetti e Qui rido io di Mario

 

Martone. Quest’anno, inoltre, nasce Orizzonti Extra, una nuova sezione che per la prima volta assegnerà un Premio degli Spettatori, conferito da coloro che avranno assistito alle proiezioni degli otto film in gara.

i piedi di catherine deneuve 4i piedi di catherine deneuvei piedi di catherine deneuve 5i piedi di catherine deneuve i piedi di catherine deneuve

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…