kean italia finlandia 1

AZZURRINO STINTO - DOPO IL FLOP CON L’UNDER 21, KEAN LASCIA LA JUVE? L’ATTACCANTE POTREBBE FINIRE ALL’AJAX NELL’AMBITO DELL’OPERAZIONE DE LIGT O ALL’EVERTON – GLI ERRORI DEL CT DIMISSIONARIO DI BIAGIO: SOLO LA ROSA DELLA SPAGNA AVEVA UN VALORE COMPLESSIVO SUPERIORE A QUELLO AZZURRO, CHE SUPERA IL TETTO DEI 400 MILIONI – AL POSTO DI DI BIAGIO ARRIVA IL SECONDO DI MANCINI, ‘CHICCO’ EVANI…

Davide Gondola per “Libero quotidiano”

di biagio

 

A volte il destino è nel nome, e se ti chiami Under, ovvero "sotto", ci sta che ti ritrovi sotto. Nel punteggio, in una classifica, nelle aspettative.

 

L' estate dispari e i riflettori puntati su maglie azzurre diverse da quelle solite non hanno fatto bene alla nostra Nazionale giovanile, non andata oltre i gironcini dei quarti di finale nell' Europeo di casa, manco l' obiettivo minimo delle semifinali avendo a disposizione tifo e, soprattutto, un pacchetto di gente apparentemente mica male. Anzi. E proprio per questo è già scattato il processino (processo pare una roba esagerata, francamente) per direttissima, conclusosi con le dimissioni del nocchiero Di Biagio, ancora una volta incapace di far compiere alla U21 il salto di qualità.

 

di biagio

Uno che rimane là, nel limbo, uno che per sfortuna o altro tocca con i piedi l' asticella compromettendo il grande salto. Dalla traversa colpita in quella dannata serie finale di rigori a Francia '98, a quella di Pellegrini con la Polonia, una storia di occasioni perdute, con in mezzo altri tram sfuggiti all' ultimo secondo, tipo lo scudetto 2002 divorato dall' Inter nel tragico 5 maggio dell' Olimpico. Congedandosi, l' ex mediano di Inter e Nazionale ha voluto usare parole precise, delusione sì, fallimento però no, assolutamente. Errori, in realtà, ne ha commessi, specie nella scellerata (e iellata, ripetiamo) partita con i polacchi, lo 0-1 che ci è costato carissimo: e forse, più in generale, non è stato il formatore che ci si attendeva, gioco a sprazzi, capacità di fare esprimere i talenti pure. Già, i talenti.

gigi di biagio foto mezzelani gmt87

 

Perché sul banco degli imputati del processino devono salire pure loro, gli azzurrini, e ancora prima i loro club, i loro procuratori: prima, durante e dopo l' esperienza all' Europeo, è stata tutta una gara di supertrattative, di sfide ad altissimo livello per aggiudicarseli, di valutazioni che oggi fanno pensare. Chiesa non meno di 50 milioni o persino 60, 40 i due discoli Zaniolo e Kean, che hanno occupato la ribalta per le loro indiscipline, l' Inter dovrà sborsarne poco meno per Barella, 35 Pellegrini, 30 - dicansi trenta - viene valutato Cutrone, che contro il Belgio ha rotto un digiuno di gol che durava da qualcosa come cinque mesi.

 

Per il sito specializzato Transfermarkt, solo la rosa della Spagna ha un valore complessivo superiore a quello azzurro, che supera il tetto dei 400 milioni, più della Francia, più della Germania che sono regolarmente arrivate nelle top four della rassegna continentale.

 

EVANI

La voglia di rivedere una Nazionale e giovane e forte da parte del pubblico e la consueta fame di quattrini da parte degli addetti ai lavori ha probabilmente contribuito a sopravvalutare questi ragazzi, molti dei quali hanno effettivamente davanti a loro un futuro radioso.

 

E al flop, onestamente, ha in parte contribuito anche certa stampa che di fronte all' iniezione di diversi giocatori ormai iscritti e pure promossi all' università azzurra del rettore Mancini, ha parlato e scritto di "Under 21" più forte di sempre in maniera improvvida e pure smemorata: per capire il perché, basta andarsi a rivedere quella del biennio 1984-1986 (Zenga, Vialli, Mancini, Donadoni, Giannini, De Napoli, Ferri, Matteoli, Francini) trasferita in pianta stabile in Nazionale il giorno dopo l' eliminazione dal Mondiale messicano o quella del 1996, regolarmente campione d' Europa, con la compagnia di giro formata da Buffon, Totti, Cannavaro, Panucci, Nesta, Tacchinardi, Tommasi, Morfeo.

moise kean

 

Tutti un po' colpevoli, allora, e la lezione ci serva al prossimo giro. Probabilissimo nuovo c.t. sarà Chicco Evani, gloria milanista e attuale secondo del Mancio nell' Italia dei grandi: sperando che la formula per ora vincente dell' ex grande numero 10 possa funzionare anche per Azzurrina, così bella, così andata in bianco.

 

 

MOISE KEAN

kean zaniolo

Da www.liberoquotidiano.it

 

Dopo il flop agli Europei con l'Under 21, Moise Kean sembra a un passo dall'addio alla Juventus. Pesano l'ambizione di giocare da titolare in una piazza importante e gli intrecci di mercato. I bianconeri puntano Matthijs De Ligt e così, anche per alleggerire l'esborso economico, Paratici e Nedved avrebbero proposto all'Ajax il giovane attaccante classe 2000, reduce dalla stagione della rivelazione con con 7 gol in 17 partite.

 

Ma secondo la Gazzetta dello Sport sulle sue tracce ci sarebbe anche l'Everton, ambiziosa formazione di Premier League. Dalle parti di Vinovo però il timore è quello di cedere un talento di prospettiva con un po' troppa fretta, anche a fronte di una plusvalenza da decine di milioni, qualche inciampo di crescita e un procuratore, Mino Raiola, decisamente ingombrante.

kean zaniolokean zaniolo

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...