buffon cr7 dybala

DYBALA-CR7 SHOW! LA JUVE SPAZZA VIA IL TORO. RONALDO A SEGNO SU PUNIZIONE (E' LA PRIMA VOLTA IN DUE ANNI). LA PROTESTA CON SARRI PER I POCHI PALLONI GIOCATI: ECCO LA REPLICA DEL TECNICO BIANCONERO - DE LIGT ANCORA MANO LESTA: QUELLO DEL DERBY È SOLO L'ULTIMO DI UNA SERIE DI DISCUSSI EPISODI... - IL DIFENSORE OLANDESE E DYBALA AMMONITI: SALTERANNO IL MILAN – BUFFON DA RECORD: 648 PARTITE IN A (SUPERATO MALDINI) - VIDEO

CRISTIANO RONALDO FURIOSO

Da corrieredellosport.it

 

cr7 juve toro

Scatta, dribbla, inventa e calcia, Cristiano Ronaldo svaria sul fronte offensivo della Juventus durante il primo tempo del derby con il Torino, ma vuole più palloni da giocare. La richiesta di CR7 si trasforma presto in lamentela da rivolgere verso la panchina dove Sarri lo ascolta.

 

Siamo sul 2-0 con la Juve in pieno controllo, ma il portoghese approffita di una pausa verso la fine dei primi 45' per avvicinarsi al tecnico e spiegare cosa non va secondo lui.

 

Nonostante sia nel vivo del gioco e sfiori anche il gol - bravo Sirigu nella circostanza -, vuole più collaborazione e chiede maggiore assistenza da parte dei compagni. Insaziabile. Sarri lo tranquillizza e gli spiega la posizione da tenere in campo.

 

Cristiano Ronaldo, gol su punizione

cr7 juve toro

Nel secondo tempo, al minuto 61', arriva poi la magia su punizione di Cristiano Ronaldo, la prima rete su calcio piazzato con la maglia della Juve dopo 43 tentativi, che mette la sua firma sul derby.

 

 

 

DE LIGT

Da gazzetta.it

 

Eppure in questi mesi devono averglielo detto e ridetto: le braccia lasciale attaccate al corpo! Ma Matthijs de Ligt ci è ricascato anche oggi, allargando il gomito destro quanto basta perché Massa, post Var, conceda al Torino il rigore del 2-1.

 

INTER-JUVE

Ma non è la prima volta. Inter-Juventus del 6 ottobre scorso: sull'1-0 per i bianconeri de Ligt colpisce il pallone con la mano in area: l’arbitro assegna subito un rigore, il Var conferma e Lautaro Martinez realizza.

 

 

cr7 juve toro

BOLOGNA-JUVE —   In Juventus-Bologna del 19 ottobre 2019 al 93' l'olandese scivola in area, tocca prima con il piede poi con il braccio. Per Irrati quel tocco col piede con l’intenzione di spazzare via il pallone è sufficiente per non definire il tocco una deviazione e non concedere il rigore. Il punteggio resta 2-1, ma le proteste rossoblù sono andate avanti per giorni.

 

LECCE-JUVE —   Poco dopo, il 26 ottobre a Lecce, de Ligt si ripete. Il punteggio è ancora 1-0 per la Juve, l'olandese allarga il braccio in area e tocca il pallone, è rigore per i giallorossi. Szczesny non para il tiro di Mancosu e i bianconeri perdono due punti importanti.

 

 

 

de ligt juve toro

TORINO-JUVE —   Ma un fallo di mano che ha fatto infuriare la dirigenza granata era capitato anche nel derby d'andata, quella volta non fischiato. È il 2 novembre e sullo 0-0 de Ligt allarga il solito braccio in area dopo una spizzata di Belotti. Doveri lascia giocare e il Var non interviene: il braccio dell’olandese non è aderente al corpo, somiglia al fallo dello stesso De Ligt a Lecce punito con il rigore. Finirà 1-0. Gol di de Ligt.

 

IN NAZIONALE —   Anche con la sua nazionale Matthijs ha ceduto un paio di volte alla tentazione di allargare il braccio. In Germania-Olanda del 6 settembre scorso, gara valida per le qualificazioni europee, de Ligt si fa fischiare al 70' il solito maldestro fallo di mano. È rigore. Ma i tulipani vincono comunque 4-2. E contro l'Irlanda del Nord, il 17 novembre, si ripete al 6' del primo tempo: questa volta però il polacco Marciniak non vede e non concede il rigore.

matthijs de ligt foto mezzelani gmt029de ligtde ligtdybalade ligtCR7 DYBALAde ligtde ligtde ligt 99de ligt 1cr7 juve toro

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…