metoo sport peng shuai simone biles lisa de vanna rhali dobson

FINE PARTITA PER GLI ABUSI SESSUALI NELLO SPORT - LA FIFA HA COMMISSIONATO UNO STUDIO SULLE VIOLENZE SESSUALI SULLE SPORTIVE E PROPONE DI CREARE UN’UNITÀ “ANTI ABUSI” INDIPENDENTE: “DEVE LAVORARE COME FA LA WADA CONTRO IL DOPING, SOPRA LE PARTI” - IL CASO PENG SHUAI E QUELLO DI SIMON BILES, LE CALCIATRICI DI HAITI, L'ARBITRA ESTROMESSA PER AVER RIFIUTATO LE AVANCES...

UOMINI, PRENDETE I POPCORN: È INIZIATO IL #METOO NEL CALCIO FEMMINILE - https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/uomini-prendete-popcorn-nbsp-iniziato-nbsp-metoo-calcio-285212.htm

 

SIMONE BILES TESTIMONIA CONTRO L’FBI NELL’INDAGINE SULLE ACCUSE DI ABUSI SESSUALI CONTRO L’EX MEDICO DELLA NAZIONALE, LARRY NASSAR - https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/travaso-biles-ndash-star-mondiale-ginnastica-testimonia-contro-282922.htm

 

Giulia Zonca per "la Stampa"

peng shuai

 

Le accuse della tennista Peng Shuai non entreranno probabilmente mai in un tribunale e lo sport va in crisi perché non ha la forza di gestire un caso che non si può costruire, non si riesce a valutare, ma non deve per forza essere così. Se esistesse un'organizzazione anti abusi indipendente, le conseguenze delle accuse degli atleti non sarebbero più in mano a un singolo stato o a una specifica federazione e ci sono 172 pagine su cui costruire un'unità vittime speciali. Senza stare in un telefilm. 

 

yves jean bart

La Fifa ha commissionato uno studio approfondito e si propone di contribuire alla creazione di questa entità già nel 2022, con il proposito di non farne parte. La necessità di un organo nuovo nasce da una esperienza diretta. Caso ragazze del calcio haitiano contro la federazione, le voci hanno iniziato a girare durante la pandemia e proprio come per Peng Shuai si è partiti da sfoghi social raccolti dai giornali. Con il Covid era impossibile mandare investigatori. 

 

yves jean bart

I post sono spariti, le testimonianze hanno continuato a camminare e la Fifa da Zurigo ha organizzato un panel a distanza. Si sono appoggiati alle Nazioni Unite che avevano una agente in zona e a sua volta lei ha coinvolto una psicologa e un avvocato dell'Unicef. Insieme hanno costruito un dossier, passato poi nelle mani di Mario Gallavotti, avvocato, uomo chiave nella presidenza Infantino, spesso accusato di avere troppo potere e promotore dell'unità anti abusi. 

 

metoo

«Ci siamo ritrovati davanti a un'arbitra che aveva rifiutato volgari avances ed era stata estromessa e da lei siamo arrivati a tante giovani molestate, erano braccate». Trentaquattro dichiarazioni firmate, 14 con la denuncia contro l'allora capo del pallone ad Haiti Yves Jean-Bart, un signore radiato a vita dal calcio che non ha mai dovuto rendere conto alla giustizia ordinaria e vive libero a Santo Domingo. Per lo meno lontano da cariche che gli danno l'occasione di devastare vite. 

 

Da un contesto tanto truce sono emersi alcuni punti chiave: serve una rete locale per raccogliere informazioni, è l'unico modo di aprire un canale legale alternativo in Paesi che non hanno alcuna intenzione di garantire processi equi. Quella rete deve essere autonoma e «se il calcio ricco e organizzato si è trovato in una giungla di problemi, figurarsi che succede con altre discipline». 

CAMPAGNA DI DENUNCIA DELLE MOLESTIE METOO

 

Lo studio, commissionato a una società di Los Angeles specializzata in diritto sportivo, la Butler international, porta percentuali di vari sondaggi fatti in diverse nazioni, i dati non sono omologhi, toccano realtà differenti, ma danno l'idea che i casi conosciuti siano un nulla rispetto al sommerso. Il giro di pedofili scoperto in Argentina nel 2018, il 56 per cento delle donne tesserate per un qualsiasi sport in Turchia che dicono di aver subito violenza fisica o psicologica, i 3000 fascicoli aperti in situazioni dove a gestire l'attività sportiva era la chiesa cattolica. 

larry nassar

 

Non si omette nulla eppure resta difficile arrivare a statistiche che diano una reale foto e la sproporzione tra le denunce e i giudizi è avvilente. Per l'eclatante condanna contro l'ex medico della ginnastica Usa ci sono voluti quasi 30 anni e più di 500 adolescenti maltrattate. Nel 2019 la procura afghana ha aperto un provvedimento contro il capo della federcalcio e lo ha pure subito fatto cadere mentre la commissione etica della Fifa lo ha squalificato a vita. 

nazionale calcio femminile afghanistan 5

 

Altro caso passato da Gallavotti «e nemmeno io conosco i nomi delle ragazze, cinque di loro sono dovute scappare, prima del ritorno dei talebani, oggi sono in Svizzera. Possiamo garantire l'anonimato, possiamo forzare indagini che governi e istituzioni reticenti si rifiutano di affrontare, ma per farlo ovunque ci sia qualcuno tanto coraggiosa o coraggioso da farsi sentire serve un'unità che lavori come fa la Wada contro il doping. Più snella, meno costosa, ma altrettanto competente e sopra le parti». 

 

nazionale calcio femminile afghanistan 4

Nel report si parla di «fondi agili», di filantropi, di raccolte annuali, di budget da stanziare a seconda delle necessità. Sembra tutto molto precario, ma le possibilità ci sono e la struttura ha bisogno di essere riconosciuta, certo, però non approvata da tutti: il suo lavoro diventerebbe legge con il sostegno di molti stati e delle federazioni più grosse, del Comitato olimpico che almeno si leverebbe l'imbarazzo vissuto in questi giorni davanti a Peng Shuai. 

 

nazionale calcio femminile afghanistan 1

La proposta ha già incassato l'appoggio del Consiglio Europeo, i trattati internazionali utili non sono da inventare, solo da assimilare. Nel report si parla di inchieste in posti dove regna l'omertà, ma nell'Occidente democratico è difficile persino sentire denunce e purtroppo non perché non ci sono violenze.

 

 Sapere che esiste un'unità con gli strumenti e le professionalità per trattare circostanze tanto infelici aiuterebbe. Da quelle percentuali, impossibili da maneggiare, non esce un quadro completo, ma il disagio è evidente, preme dietro un non detto che fa paura.

peng shuai 6zhang gaolisimone bilesla calciatrice lisa de vanna 6la calciatrice lisa de vanna 7elissia carnavasla calciatrice lisa de vanna 8lisa de vanna con la maglia della nazionale australianalisa de vannaSimone Bilessimone biles met gala 2021simone bilesrhali dobsonpeng shuai 7

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…