di vaio ibra

IBRAHIMOVIC AL BOLOGNA PER IL GRAN FINALE? L’IDEA CALDEGGIATA DA MIHAJLOVIC VIENE STOPPATA DA DI VAIO (CAPO DEGLI OSSERVATORI ROSSOBLU’): “IBRA? NON L’HO VISTO MOLTO IN FORMA E POI C’E’ L’ASPETTO ECONOMICO DA CONSIDERARE” – RAPPORTO AL CAPOLINEA CON IL MILAN: ZLATAN POTREBBE TORNARE IN SVEZIA…

Andrea Tosi per gazzetta.it

 

DI VAIO

(...) Di Vaio vede un Bologna che può crescere ancora: "Ci restano 12 partite, sarà come giocare un nuovo campionato nel quale contiamo di scalare qualche posizione in classifica. Il carisma e il lavoro di Mihajlovic, carico e in forma, serviranno alla squadra per riconnettersi con la testa. Dovremo essere subito pronti, veloci ed intensi per produrre il massimo in un lasso di tempo molto ristretto.

 

L’organico è ormai al completo, a breve torneranno Soriano (fresco papà del piccolo Elia, ndr) e Palacio: Rodrigo è rientrato l’altro ieri da Milano per sottoporsi agli esami e nei prossimi giorni sarà al campo. Invece Danilo dovrà scontare ancora una settimana di quarantena". Infine il mercato: "In questo momento è un tema lontano e distante dai nostri pensieri – ha chiosato l’ex bomber -. E del resto in giro non c’è molto da vedere. Ibra? Non l'ho visto molto in forma ultimamente e c'è anche l'aspetto economico da considerare".

ibra

 

 

IBRA

Stefano Mancini per “la Stampa”

 

Tra Milan e Ibrahimovic il rapporto è stato bello finché è durato: uno splendido 38enne ha dato lezioni di calcio a una squadra di giovani non tutti dotatissimi. Buona l' idea, poi però è successo un pandemonio, dal Covid-19 all' ennesimo terremoto in casa rossonera.

 

La storia è arrivata così al capolinea: proseguirà fino all' ultima partita di stagione, qualunque essa sia, quindi, a meno di sorpresone, arriverà il divorzio. Nel futuro di Ibra ci sono gli svedesi dell' Hammarby, società con cui si è allenato durante il lockdown, o il Bologna. Nel primo caso il link è al suo Paese, nell' altro al tecnico amico Sinisa Mihajlovic. Nessuna delle due squadre lo renderà più ricco né gli farà vincere alcunché, ma ci consentirà di ammirarlo ancora un po'.

 

ibra

L' offerta del Monza La destinazione italiana sembra la preferita. Esisteva anche un' opzione Monza: Adriano Galliani gli aveva fatto un' offerta e Ibra l' ha ascoltata, ma chiedergli di ripartire dalla B, seppure con un progetto vincente, alla sua età era troppo. «Mi ha telefonato, certamente non rimarrà a Milano - ha rivelato Mihajlovic a una tv serba -. La domanda è se verrà da noi o se tornerà in Svezia. Il Bologna l' anno prossimo lotterà per tornare in Europa».

 

C' è qualcosa di magico nell' atmosfera del capoluogo emiliano, un effetto Cocoon che in passato ha attratto e rivitalizzato talenti che parevano sulla via del tramonto. Giuseppe Signori è uno dei giocatori simbolo della società rossoblù: 6 stagioni disputate fra i 30 e i 36 anni al ritmo di un gol ogni due partite. Altri nomi di illustri ultratrentenni? Roberto Baggio, Marco Di Vaio e Gianluca Pagliuca. Il Divin codino restò per un anno solo, ma che anno: 22 reti in 30 partite. Ottimo fu anche il rendimento di Di Vaio: 65 volte a segno in 143 incontri, prima di trasferirsi in Canada a 36 anni per fare cassa e dire addio al calcio. Pagliuca, invece, arrivò a pochi mesi dal 40º compleanno.

ZLATAN IBRAHIMOVIC

 

I messaggi via twitter Quanti chilometri ha ancora nelle gambe e nella testa Ibrahimovic? Le otto partite giocate tra gennaio e la chiusura per coronavirus hanno trasmesso l' immagine di un fuoriclasse ancora in grande spolvero, capace di farsi rimpiangere. Ne avrebbe voluto la riconferma persino Yonghong Li, l' ex presidente venuto dalla Cina che ogni tanto si fa vivo sui social.

ibrahimovic

 

Tempo scaduto: se avesse voluto fare qualcosa di utile per il Milan, Li avrebbe dovuto approfittarne nei mesi di una surreale presidenza.

 

L' attaccante svedese ha capito che il suo momento e quello del tecnico Pioli, con cui è in buona sintonia, sta per finire e ne approfitta per lanciare messaggi via twitter. Ieri ha pubblicato «Metà dio, metà diavolo». Nei giorni scorsi dal suo attico milanese aveva scritto «Dio è tornato e vi guarda dall' alto».

 

di vaio

Emanazioni del suo ego, ma anche messaggi in codice: sono qui, venite a cercarmi.

DI VAIO 1

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