torre umana

OH CHE BEL CASTELL – IN CATALUNYA RESISTE LA TRADIZIONE SECOLARE DEI CASTELLERS, LA SPETTACOLARE COSTRUZIONE DI VERE E PROPRIE TORRI UMANE - UOMINI, DONNE E BAMBINI SFIDANO LE LEGGI DELLA FISICA PER COSTRUIRE LA TORRE PIÙ ALTA: TUTTI POSSONO ENTRARE IN UN “COLLES”, L’IMPORTANTE È L’ALLENAMENTO COSTANTE E LO SPIRITO DI SQUADRA – QUAL È LA TECNICA PER ALZARE UNA TORRE E QUALI SONO GLI SPETTACOLI IMPERDIBILI - VIDEO

 

 

Da "www.catalunyaexperience.it"

 

torre umana 9

La Catalunya è terra di tradizioni popolari antiche che affondano le loro radici nei secoli passati e vengono mantenute orgogliosamente fino ai giorni nostri. Di origine popolare, questi fenomeni culturali rinforzano l’identità delle comunità che li ospitano, rievocando un passato in cui storia, cultura e religione si fondono per dare vita a degli spettacoli vibranti e coinvolgenti.

 

La tradizione secolare dei Castellers è una delle manifestazioni più caratteristiche, in cui le comunità si riuniscono, dagli anziani ai più giovani, per sfidarsi nella costruzione di vere e proprie torri umane.

torre umana 8

Oggi i Castellers sono stati dichiarati patrimonio dell’Unesco e ogni anno richiamano locali e visitatori per assistere all’incredibile spettacolo offerto da donne, uomini e bambini che sfidano le leggi della fisica per costruire la torre umana più alta.

 

Storia di una tradizione

I castells sono nati verso la fine dell’Ottocento come evoluzione dei ball de valencians, tradizione folcloristica che consisteva nel sollevamento di una figura umana originaria della comunità valenziana, si sono poi diffusi per tutta la Catalunya radicandosi in molte provincie.

torre umana 7

La città di Valls viene riconosciuta come la vera patria dei castells, i cui partecipanti all’inizio del ‘900 si organizzarono in colles, partecipando alle varie feste popolari della regione per sfidarsi.

 

I protagonisti

Chi sono i Castellers? Uno dei punti di forza di questa tradizione risiede nella composizione eterogenea dei suoi partecipanti: tutti possono essere castellers indipendentemente da età, sesso o estrazione sociale. L’unico requisito è di essere determinato nel sostenere la propria squadra!

 

Ad oggi esistono più di 70 colles che riuniscono più di 10.000 Castellers, testimoniando l’incredibile radicamento di questa tradizione che unisce intere comunità.

 

Come si costruisce un castell?

Vere e proprie opere d’ingegneria, i castells sono formati da vari elementi, per cui sono fondamentali la coordinazione e la disciplina di ognuno dei partecipanti!

torre umana 5

Per prima cosa si forma la cosidetta pinya, la base, che deve sostenere il peso di tutti i piani che si vanno aggiungendo al castell.

 

torre umana 4

La seconda parte è il tronc, la torre vera e propria, che può essere composta da un numero variabile di persone disposte secondo il loro peso. In cima si trova la pom de dalt, la corona del castell, spesso formata dai bambini per via della loro agilità e leggerezza.

 

Quando e dove?

Tradizionalmente la stagione per ammirare questi coraggiosi acrobati inizia il giorno di San Giovanni, il 24 di giugno, per concludersi in concomitanza con la festività di Sant’Ursula (la domenica successiva al 21 di ottobre).

 

torre umana 6

Dato il successo e la partecipazione massiccia, ormai si organizzano esibizioni di castells praticamente tutto l’anno, fatta eccezione per i mesi di dicembre e gennaio.

Sebbene in origine c’erano solo un pugno di località che potevano vantare colles di Castellers, grazie al loro successo e alla partecipazione popolare, si può ormai assistere a queste manifestazioni in tutta la Catalunya.

 

Quali sono le esibizioni imperdibili?

Anche se il calendario delle esibizioni può essere variabile, in occasione di alcune ricorrenze religiose si é sicuri di assistere a esibizioni di alto livello. Vi indichiamo di seguito alcune delle date chiave per conoscere questa curiosa e appassionante tradizione: Festa Major de Terrassa, 29 di giugno: prima domenica dopo il giorno di San Pietro. Sant Fèlix, Vilafranca del Penedès, 30 di agosto: una delle più importanti della regione.

torre umana 3

 

Concurs de Tarragona, prima domenica di ottobre negli anni pari: l’unica vera e propria competizione con giurie e punteggi, é lo spettacolo casteller più grande al mondo. Santa Úrsula, Valls, la domenica successiva al 21 di ottobre: la città che ha dato origine a questa tradizione, dove si possono ammirare i castells allo stato più puro e autentico.

 

Gli spettacoli di castells più stravaganti

Nonostante la tradizione la faccia da padrona, ce ne sono alcuni che hanno delle caratteristiche davvero uniche che li rendono ancora più unici:

torre umana 2

Nit de Completes de Valls, 23 di giugno: non tutte le esibizioni avvengono durante il giorno, in questa occasione si possono ammirare castells e spettacoli di fuoco in uno scenario suggestivo, a partire dalle 22:45.

 

Colonne umane in movimento: i castells diventano mobili per compiere dei percorsi durante le festività della Mercè di Tarragona, il 24 di settembre.

Castells al femminile: nel piccolo paese di Bellprat si celebra l’unica manifestazione di castells di sole donne il 12 ottobre.

 

torre umana 15

Musica da castell

I castells non possono essere compresi senza la musica dei gralles (uno strumento a fiato tradizionale catalano) e dei tamburi. Il toc de castell è il pezzo più conosciuto: è quello suonato durante il sollevamento delle torri e che ne segna i tempi, fungendo da guida per i membri della costruzione.

 

torre umana 14

Ne vincitori ne vinti

I castells non sono una mera competizione e non ci sono ne vincitori ne vinti. Si fanno soprattutto per superare se stessi e raggiungere il proprio obiettivo. Ecco perchè è normale che, dopo una esibizione, diverse colles lascino la piazza contenti e soddisfatti: tutti si sentono vincitori perchè hanno raggiunto i loro obiettivi.

 

Patrimonio immateriale dell’umanità

A fine del 2010 i castells sono stati inseriti nel patrimonio immateriale dell’Unesco, il quale preserva manifestazioni popolari e tradizioni. In questo modo, hanno ottenuto il massimo riconoscimento a cui un elemento della cultura popolare possa aspirare.

torre umana 13

 

Dietro le quinte

Volete sapere come vengono preparare queste torri umane che sono state riconosciute come Patrimonio dell’Umanità? Volete vedere persone in grado di fare cose straordinarie? Volete sperimentare in prima persona cosa significa essere un casteller?

 

Ora esiste l’opportunità di approfondire il mondo dei casteller direttamente dai suoi protagonisti: le colles aprono le porte dei loro locali per offrire visite guidate alle loro prove e assistere a un’esperienza unica al mondo.

 

 

torre umana 1torre umana 10torre umana 11torre umana 12

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?