aria condizionata fa ingrassare

SE NON VOLETE SPEGNERE I CONDIZIONATORI PER LA PACE, ALMENO FATELO PER LA… PANCIA! - UNO STUDIO SPAGNOLO HA RIVELATO CHE L'ARIA CONDIZIONATA FA INGRASSARE! - "SE VIVIAMO CON L'ARIA CONDIZIONATA MANGEREMO DI PIÙ E INGRASSEREMO" - RICERCHE CONDOTTE TEMPO FA NEGLI STATI UNITI AVEVANO GIÀ DIMOSTRATO CHE A UNA TEMPERATURA DI 35° SI MANGIA IL 10 PER CENTO IN MENO DI QUELLO CHE SI CONSUMA A 24°…

Vittorio Sabadin per “il Messaggero”

 

aria condizionata 5

I condizionatori d'aria sono accesi a pieno regime negli uffici e nelle case di quasi tutta Europa per mitigare l'ultima ondata di calore, ma ci sono ottime ragioni per farne un uso più moderato. Non solo consumano molta energia in un momento in cui ne abbiamo poca, ma immettono anche nell'atmosfera gas a effetto serra che aggravano il problema invece di risolverlo. Ma ora, secondo uno studio condotto in Spagna, c'è una terza ragione per non tenerli accesi tutto il giorno: si è infatti scoperto che i condizionatori d'aria fanno ingrassare.

 

ALIMENTAZIONE

Javier Sánchez Perona, ricercatore dell'Istituto de la Grasa (vi si studiano l'alimentazione e le materie grasse), quando è arrivato anni fa a Siviglia aveva notato quanto fossero magre le persone. All'epoca faceva già caldo quasi come oggi, ma nelle abitazioni c'erano pochi condizionatori. Oggi ce n'è uno in ogni appartamento, e la città ha il più alto tasso di obesità della Spagna.

 

aria condizionata 3

 C'è una correlazione tra le due cose? «L'aria condizionata ci fa ingrassare ha confermato Perona a El País perché stare al freddo ci fa venire fame. Il rapporto tra temperatura e appetito è stato scientificamente provato: più alta è la temperatura, più basso è l'appetito. Se viviamo con l'aria condizionata mangeremo di più e ingrasseremo».

 

Tutti abbiamo notato che il caldo fa passare la fame e che in giorni come questi nessuno ha voglia di cibi grassi o eccessivamente elaborati. Questo dipende dal fatto che gli esseri umani sono omeotermi, hanno cioè la capacità, comune a tutti i mammiferi, di regolare il metabolismo per mantenere la temperatura corporea costante, indipendentemente da quella dell'ambiente.

 

Ed è il cibo che ingeriamo a produrre l'energia che ci mantiene a una temperatura costante.

aria condizionata

Ricerche condotte tempo fa negli Stati Uniti su alcune cavie avevano già dimostrato che a una temperatura di 35° si mangia il 10 per cento in meno di quello che si consuma a 24°. A 40°, la temperatura di ieri in molte zone dell'Europa, le cavie hanno smesso di nutrirsi. A Birmingham, nello stato dell'Alabama, si è fatto un esperimento analogo su alcuni esseri umani invitati a mangiare una pizza: per ogni grado di aumento della temperatura, ne ingerivano 85,9 chilocalorie in meno.

CONDIZIONATORE

 

Ma il vero problema è che il nostro metabolismo è ormai fortemente condizionato dal fatto che non siamo più abituati a vivere in situazioni di temperature estreme o anche solo variabili: il condizionatore d'estate e il riscaldamento d'inverno ci fanno passare sempre più tempo in una condizione termicamente confortevole, che gli studiosi spagnoli hanno battezzato, con una bella espressione, sedentarismo térmico.

 

Poiché non siamo più troppo caldi o troppo freddi, abbiamo bisogno di meno energia per mantenere costante la temperatura del corpo, e quello che ingeriamo senza poi bruciarlo si accumula quasi tutto nel giro vita.

 

CAUSE

ARIA CONDIZIONATA

L'epidemia di obesità che affligge il mondo ha molte cause, ma il cibo spazzatura, gli alimenti raffinati e lavorati, lo stile di vita sedentario non bastano da soli a spiegarlo. Alcuni scienziati hanno già aggiunto all'elenco anche la diffusa rinuncia al fumo, che causa sempre un incremento di peso, e il consumo crescente di molti farmaci come gli antidepressivi, gli antistaminici e i contraccettivi. Ora bisognerà aggiungere anche i condizionatori, e riflettere sul fatto che tutto quello che sembra semplificarci la vita alla fine ci fa solo ingrassare.

 

Ultimi Dagoreport

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...