maire tecnimont fabrizio di amato pierroberto folgiero

UN'ESTATE AL MAIRE (TECNIMONT) – IL CONSORZIO GUIDATO DA FABRIZIO DI AMATO HA VINTO UNA MAXI COMMESSA IN RUSSIA DA 1,2 MILIARDI PER LA REALIZZAZIONE DI UNO DEI MAGGIORI IMPIANTI PETROLCHIMICI AL MONDO – NONOSTANTE LE RESTRIZIONI IMPOSTE DALLA PANDEMIA, E' IN CORSO LO SVILUPPO DELLA SECONDA FASE DEL TRATTAMENTO GAS AMUR NELLA CITTÀ DI SVOBODNY, AL CONFINE CON LA CINA

1 – MAIRE TECNIMONT GUIDA CONSORZIO CHE VINCE CONTRATTO PETROLCHIMICO DA 1,2 MILIARDI IN RUSSIA

 

amur gas complex

(Teleborsa) - Maire Tecnimont annuncia che la propria controllata Tecnimont, in qualità di leader del consorzio con MT Russia LLC, Sinopec Engineering Inc. e Sinopec Engineering Group Co., Ltd Russian Branch, si è aggiudicata un contratto EPSS (Engineering, Procurement and Site Services) da parte di Amur GCC LLC, società controllata da PJSC Sibur Holding. Il valore complessivo del contratto è pari a circa 1,2 miliardi, di cui la rilevante maggioranza e’ di competenza del Gruppo Maire Tecnimont.

 

fabrizio di amato

Il contratto riguarda lo sviluppo petrolchimico del Amur Gas Chemical Complex (AGCC). AGCC costituisce l’espansione downstream dell’impianto di trattamento gas Amur (AGPP), nella città di Svobodny, nella regione dell’Amur, nell'estremo oriente della Federazione Russa, vicino al confine con la Cina, per il quale il Gruppo Maire Tecnimont attualmente sta eseguendo uno dei pacchetti. Il progetto comprende varie linee di produzione di poliolefine di larga scala. La mechanical completion del progetto è attesa entro il 2024.

 

2 – NUOVO CONTRATTO MAIRE TECNIMONT IN RUSSIA, DI AMATO A NOVA: "ORGOGLIOSI DI RAPPRESENTARE L'ITALIA"

maire tecnimont 4

(Agenzia Nova) - La grande esperienza di Maire Tecnimont del mercato russo, unitamente alla forte competenza di ingegneria e alla capacità di affrontare sfide in località remote e dalle notevoli complessità ambientali sono tratti distintivi del gruppo, da sempre. Lo ha affermato Fabrizio Di Amato, presidente e fondatore del gruppo Maire Tecnimont commentando ad “Agenzia Nova” il contratto relativo allo sviluppo del Complesso chimico di gas di Amur (Agcc).

 

amur gas

Come è stato annunciato ieri la controllata Tecnimont, in qualità di leader del consorzio con Mt Russia Llc, Sinopec Engineering Inc. e Sinopec Engineering Group Co., Ltd Russian Branch, si è aggiudicata un contratto Epss (Engineering, Procurement and Site Services) da parte di Amur Gcc Llc, società controllata da Pjsc Sibur Holding, per un valore complessivo di circa 1,2 miliardi euro. Con questo contratto, spiega Di Amato, “ci permettono di continuare a contribuire allo sviluppo del vasto piano di investimenti nella regione di Amur, con questa seconda fase focalizzata a valorizzare le grandi riserve di gas naturale. Rappresentare l’Italia in questo angolo di Russia asiatica è fonte di orgoglio, e allo stesso tempo rappresenta l’opportunità di creare valore per l’intera filiera di Pmi italiane e locali che contribuiranno alla realizzazione dell’opera”.

 

amur gas complex 1

Il nuovo contratto ottenuto da Maire Tecnimont nella Federazione Russa consente alla società di entrare in un piano molto più ampio che va ad interessare le nuove rotte di approvvigionamento energetico, in particolare perché il progetto è situato al confine con la Cina. Il contratto riguarda lo sviluppo petrolchimico dell’Agcc, per cui la società italiana sta già contribuendo allo sviluppo della prima fase del progetto di sfruttamento delle enormi risorse di gas della parte orientale della Russia, l’Amur Gpp, un impianto di trattamento del gas. Maire Tecnimont, grazie alla controllata può vantare una presenza di lungo corso nel paese, oltre a precedenti esperienze di collaborazione con Sibur, che nel 2008 ha già commissionato l'implementazione di un progetto a Tobolsk. Il nuovo progetto, osservano rappresentanti della società, è frutto della collaborazione di lunga data, ma rappresenta un passaggio con un valore strategico superiore.

maire tecnimont 2

 

La parte downstream del processo che parte del prelievo del gas fino all'output di prodotti elaborati - settore in cui il cliente, la russa Sibur, è un attore leader – è quella che garantisce il maggiore valore aggiunto. In generale, progetti assimilabili al polo petrolchimico dell'Amur consentono di gettare un ponte tra il mondo in continua evoluzione dell'approvvigionamento energetico e quello ad alto valore aggiunto della manifattura, sottolineano rappresentanti della società di engineering. In un contesto di calo della domanda e del prezzo dei prodotti energetici, dovuta a varie ragioni che comprendono anche l'attuale pandemia di Covid-19, il passaggio alla trasformazione permette di accrescere il valore della materia prima e di differenziarne gli impieghi.

 

I prodotti petrolchimici sono impiegati in diversi ambiti che vanno dall'alta tecnologia ai prodotti di uso quotidiano. Il packaging è ovviamente tra i settori principali, in quanto attraversa tutti gli altri processi produttivi. L’Agcc apporterà un significativo momento di sviluppo sia al settore energetico, che a quello manifatturiero dell'intera area, ma saranno le dinamiche future dei prezzi nei due ambiti a determinare l'intenzione dei principali player del cluster – Gazprom per l'upstream e Sibur per il downstream – di procedere ad ulteriori investimenti. Intorno alla prima fase, ricordano i rappresentanti di Maire Tecnimont, è in corso lo sviluppo di altre branche dell'elaborazione dei prodotti derivati dal gas, ad opera di società domestiche ed internazionali.

tecnimont amursky gas processing plantmaire tecnimont 5

 

Nel contratto ottenuto dal consorzio con Mt Russia LLc, Sinopec Engineering Inc. e Sinopec Engineering Group Co., Ltd Russian Branch, rientrano servizi di supervisione e fornitura materiali, ma non di costruzione, in linea con la strategia globale dell'azienda, che mira ad una strategia selettiva e una gestione snella dei progetti in cui è impegnata. In merito alle tecniche di gestione aziendale, i rappresentanti di Tecnimont hanno sottolineato come l'operatività industriale ha reagito agli shock con resilienza nonostante le restrizioni progressivamente imposte negli ultimi mesi dai vari paesi per contenere la diffusione del coronavirus.

amur gas chemical complex

 

fabrizio di amato 1

La società è infatti passata a modalità di smart working già da tre anni. In controtendenza rispetto a molti altri operatori del settore, dove l'alto prezzo del petrolio consentiva di mantenere schemi di lavoro tradizionali, la società italiana ha deciso in anticipo di rinunciare a trasferte e presenza fisica laddove possibile. La digitalizzazione dei processi e l'impiego delle nuove tecnologie hanno permesso di mantenere una performance produttiva sostenibile, indipendentemente dagli shock globali a cui stiamo assistendo. (Rum)

 

3 – NUOVO CONTRATTO PETROLCHIMICO AGGIUDICATO NELLA FEDERAZIONE RUSSA A UN CONSORZIO GUIDATO DA MAIRE TECNIMONT

pierroberto folgiero maire tecnimont

Comunicato Stampa

amur gas chemical complex 2

 

Maire Tecnimont S.p.A. annuncia che la propria controllata Tecnimont S.p.A., in qualità di leader del consorzio con MT Russia LLC, Sinopec Engineering Inc. e Sinopec Engineering Group Co., Ltd Russian Branch, si è aggiudicata un contratto EPSS (Engineering, Procurement and Site Services) da parte di Amur GCC LLC, società controllata da PJSC Sibur Holding.

 

Il valore complessivo del contratto è pari a circa €1,2 miliardi, di cui la rilevante maggioranza è di competenza del Gruppo Calce Tecnimont. Il contratto riguarda lo sviluppo petrolchimico del Amur Gas Chemical Complex (AGCC). AGCC costituisce l'espansione downstream dell'impianto di trattamento gas Amur (AGPP), nella città di Svobodny, nella regione dell'Amur, nell'estremo oriente della Federazione Russa, vicino al confine con la Cina, per il quale il Gruppo Maire Tecnimont attualmente sta eseguendo uno dei pacchetti. Il progetto comprende varie linee di produzione di poliolefine di larga scala. La mechanical completion del progetto è attesa entro il 2024.

amursky gas processing plant tecnimont

 

Questo progetto darà vita ad uno dei maggiori impianti petrolchimici al mondo e sarà alimentato dai prodotti associati al gas naturale del progetto AGPP. L'intera iniziativa di sviluppo del gas nella regione dell'Arnia- -comprendente sia AGPP, che AGCC - rappresenta pertanto un punto di svolta nello scenario energetico globale.

 

amur gas chemical complex 4

Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato di Maire Tecnimont, ha commentato: "Questo progetto conferma l'affidabilita' della nostra strategia di coinvolgimento fin dalle prime fasi di sviluppo & progetti con clienti selezionati, con una visione industnale di lungo termine nella catena di valore del gas naturale. Il progetto AGCC fa seguito alla partecipazione di Tecnimont nel mega Impianto di trattamento gas di Amor, nell'estremo oriente della Russia, e rappresenta la sua monetizzazione doemstream nelle poliolefine. In queste circostanze eccezionali dovute alla diffusione del Covid, siamo orgogliosi di impegnarci in questo lavoro prestigioso e di mettere le nostre migliori energie al sem,ro di un cliente di lungo corso come Sibila"

maire tecnimontamur gas chemical complex 3fabrizio di amato 2maire tecnimont 3maire tecnimont 2pierroberto folgiero maire tecnimont maire tecnimont maire tecnimont 1amursky gas processing plant

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? LA MISURA È DIVENTATA COLMA CON IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI, PUBBLICATO SUI SOCIAL IERI SERA: DA GIORNI IL VICEPRESIDENTE DEL CSM, IL LEGHISTA FABIO PINELLI, ERA IN ALLERTA PER LE VERGOGNOSE PAROLE DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO”. PINELLI SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, POTENTE SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – IL GUARDASIGILLI NORDIO ABBASSA LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” – L’INCAZZATURA MAGGIORE DEL COLLE È CON GIORGIA MELONI: AVEVA PROMESSO DI FAR ABBASSARE I TONI A NORDIO, E POI È STATA LEI A TORNARE ALL’ATTACCO… - VIDEO

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…

meloni board of peace marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI PORTA L’ITALIA NEL CLUB DEI PUZZONI GLOBALI! IL NOSTRO DISGRAZIATO PAESE SARÀ L’UNICA GRANDE POTENZA EUROPEA A ENTRARE NEL “BOARD OF PEACE” DI DONALD TRUMP, INSIEME A DITTATURE, REGIMI MILITARI, AUTOCRAZIE E MONARCHIE ASSOLUTE DOVE I GIORNALISTI VENGONO FATTI A PEZZETTI - IL NOSTRO PENSIERO VA A MARINA BERLUSCONI: UNA SETTIMANA FA IN UN’INTERVISTA AL “CORRIERE” HA TUONATO CONTRO TRUMP (“LA SUA UNICA REGOLA È CANCELLARE TUTTE LE REGOLE. E LUI LA CHIAMA LIBERTÀ”), E SI RITROVA IL SEGRETARIO DEL SUO PARTITO, ANTONIO TAJANI, IN PARTENZA PER WASHINGTON A BACIARE IL PANTOFOLONE DEL TYCOON, IN MODALITÀ MAGGIORDOMO DI CASA MELONI...