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LUXOTTICA AL FONDO – IL FONDO ATTIVISTA AMERICANO THIRD POINT SI METTE NEL MEZZO TRA ESSILOR E LUXOTTICA: NON SI SA ANCORA SE HA SUPERATO LA SOGLIA DEL 5% MA È CERTO CHE SI SIA COSTRUITO UNA BUONA QUOTA NEL GRUPPO NATO DALLA FUSIONE TRA I DUE GIGANTI DELL’OCCHIALERIA - GUIDATO DAL MILIARDARIO AMERICANO DANIEL LOEB, HA UNA DOTAZIONE DI 15 MILIARDI E NEGLI ULTIMI ANNI È INTERVENUTO IN SONY, NESTLÈ E… – VIDEO

 

 

Sandra Riccio per “la Stampa”

 

daniel loeb third point 1

Il fondo attivista americano Third Point sta puntando sul colosso italo-francese dell' occhialeria EssilorLuxottica. Third Point avrebbe costruito una quota nel gruppo nato lo scorso anno dalla fusione da 48 miliardi di euro fra l' italiana Luxottica e la francese Essilor. La notizia, trapelata ieri su indiscrezioni diffuse da Reuters, ha acceso il titolo della società sul listino di Parigi.

 

daniel loeb third point 3

In poco tempo, le quotazioni del colosso, che ha in portafoglio marchi come Ray-Ban e Oakley, sono scattate sui massimi di sempre a quota 133, 45 euro (+1,9%, per poi chiudere a +0, 46%). L' esatta percentuale della quota raggiunta dal fondo avvoltoio non è nota.

HUBERT SAGNIERES E LEONARDO DEL VECCHIO

 

Al momento non ci sono comunicazioni da parte del fondo di un superamento della soglia del 5%, livello oltre il quale è previsto l' obbligo di darne notizia al mercato e all' autorità di Borsa (in questo caso la francese Amf). Guidato dal miliardario americano Daniel Loeb e con una dotazione di 15 miliardi di dollari, Third Point starebbe ancora acquistando quote in EssilorLuxottica.

LEONARDO DEL VECCHIO

Il fondo è noto per le sue scorribande in grandi aziende quotate, in particolare in quelle in difficoltà. Dopo averne acquisito le partecipazioni, l' hedge fund opera sul management facendo pressione e portando l' intera operazione a un forte profitto.

 

Secondo le indiscrezioni, Third Point avrebbe avuto un incontro con Del Vecchio.

leonardo del vecchio

Il tentativo, questa volta potrebbe essere quello di lucrare sulle tensioni sulla governance all' interno del colosso dell' occhialeria dopo la fusione. La disputa avrebbe riguardato la fazione italiana, guidata dal presidente esecutivo Leonardo Del Vecchio da una parte, e Hubert Sagnières, vicepresidente esecutivo e numero uno degli ex Essilor. Il gruppo ha archiviato i primi sei mesi dell' anno con ricavi cresciuti del 7, 3% da quota 8, 2 miliardi al livello di 8, 8 miliardi.

daniel loeb third point 2

 

La strategia

L' attenzione adesso sarà puntata sulla data del 25 settembre, giorno in cui avrà luogo il «Capital Market Day» che chiamerà a raccolta gli investitori di EssilorLuxottica per scoprire quella che è la strategia dell' azienda. Tra i presenti potrebbero esserci anche i rappresentanti di Third Point e potrebbero presentare già una proposta per provare a fare cassa. Il fondo è intervenuto di recente nelle scelte strategiche di grandi realtà globali come Sony, Nestlè, Yahoo e Campbell Soup.

Hubert Sagnièresdaniel loeb third point

 

Dopo l' assemblea di fine maggio scorso, tra Del Vecchio e Sagnières era emersa una tregua e un chiaro percorso per il futuro. Pochi mesi dopo, il gruppo aveva annunciato l' acquisizione del 76, 72% di GrandVision, catena di negozi olandese del settore ottica, da chiudere operativamente al massimo entro due anni.

HUBERT SAGNIERES

 

Nonostante le dispute interne siano state archiviate, il gruppo deve ancora trovare un amministratore delegato che ha l' obiettivo scovare i 600 milioni di euro previsti dal piano di fusione. Segno che in EssilorLuxottica ci sono ancora tensioni latenti. È su queste dispute che adesso sta puntando il fondo avvoltoio di Wall Street. Le manovre sono appena iniziate.

Leonardo Del Vecchiodel vecchioleonardo del vecchio

HUBERT SAGNIERES

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