john elkann bitcoin

PARADISO MA NON IMPROVVISO – SECONDO I MAGISTRATI CHE INDAGANO SULLA PRESUNTA FRODE FISCALE DEGLI AGNELLI, LA FAMIGLIA AVEVA MESSO A PUNTO UNA “STRATEGIA” COSTRUITA APPOSITAMENTE PER AGGIRARE IL FISCO, CHE AVREBBE GARANTITO AL TEMPO STESSO RISPARMI FISCALI E IL PASSAGGIO DEL TESTIMONE A JOHN ELKANN – BIOTECNOLOGIE, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E IL FLOP DELLE CRIPTOVALUTE: GLI INVESTIMENTI OFFSHORE DEGLI ELKANN SCHERMATI DALLE HOLDING IN LIECHTENSTEIN

1. I PM: STRATEGIA DI 20 ANNI DIETRO LA FRODE FISCALE

Estratto dell’articolo di Ettore Boffano e Marco Grasso per “il Fatto quotidiano”

 

JOHN ELKANN A SAINT MORITZ

Il primo scontro su questa indagine si giocherà davanti al tribunale del Riesame. Secondo gli avvocati che difendono John Elkann […] e il commercialista Gianluca Ferrero, i sequestri disposti dalla Procura di Torino sarebbero illegittimi perché troppo risalenti […]: viene contestata al momento una frode fiscale per gli anni 2018 e 2019, ma sono stati recuperati documenti fino al 2004, morte di Gianni Agnelli.

 

Per i magistrati […] le acquisizioni si giustificano perché i documenti farebbero parte di un’unica “strategia”, le cui basi sono state gettate molti anni prima dei reati contestati: un’architettura societaria, fatta di fiduciarie basate in paradisi fiscali, che nell’ipotesi investigativa sarebbe stata costruita appositamente per aggirare il Fisco e avrebbe garantito al tempo stesso sia ingenti risparmi fiscali per la famiglia che la successione dinastica dell’impero, il cui scettro è stato passato dall’avvocato al nipote John Elkann.

 

MARGHERITA AGNELLI JOHN ELKANN - ILLUSTRAZIONE DEL FATTO QUOTIDIANO

Quest’impalcatura si reggeva su perno fondamentale, che oggi viene messo in discussione dalla Guardia di Finanza: la residenza svizzera di Marella Caracciolo, la vedova di Gianni Agnelli, che dopo la morte nel 2019 ha lasciato tutto ai nipoti John, Lapo e Ginevra Elkann.

 

L’eredità – almeno quella in chiaro – è tutt’ora bloccata, perché contestata da Margherita Agnelli, madre dei tre Elkann, e figlia dell’avvocato. […] Margherita sostiene che la residenza elvetica della madre fosse in realtà un paravento, per non pagare le tasse in Italia e tagliarla fuori dall’eredità, e che in realtà Marella passasse in Italia oltre 183 giorni l’anno: in Italia la legge non consente la sottoscrizione di patti successori, come quello firmato da Margherita nel 2004, che escludano i figli dalla quota “legittima” di eredità, almeno il 50%.

 

JOHN ELKANN E MARELLA CARACCIOLO

Abbattere dunque il baluardo della residenza estera di Marella consentirebbe ai pm di Torino di contestare gli arretrati sulla presunta mega-evasione fiscale e a Margherita, in sede civile, di reclamare una fetta di eredità che le sarebbe stata sottratta, ed eventualmente persino di mettere in discussione il controllo di Dicembre, la finanziaria attraverso cui gli Elkann controllano Stellantis o Gedi. […]

 

2. I FONDI OFFSHORE DEGLI AGNELLI INVESTIVANO IN CRYPTO, FONDALI E LA

Estratto dell’articolo di Gianluca Paolucci per “La Verità”

GIANNI AGNELLI E MARELLA CARACCIOLO AI FUNERALI DI EDOARDO AGNELLI

 

Gli Elkann hanno messo una parte della loro liquidità in un fondo che punta sulle società tecnologiche appena nate. Finita male l'avventura nelle criptovalute. Intelligenza artificiale. Biotecnologie. Criptovalute. Sfruttamento dei fondali oceanici. Sono gli investimenti offshore realizzati dagli Elkann con i patrimoni «coperti», tenuti lontani da occhi indiscreti grazie alle due holding del Liechtenstein rivelate dalla inchiesta della procura di Torino sull'eredità di Marella Caracciolo Agnelli. Scommesse non sempre fortunate.

 

JOHN ELKANN - MARELLA CARACCIOLO - LAPO ELKANN

Friedelstrasse 40, Berlino. Siamo nel cuore della capitale tedesca, non lontani dal cuore pulsante di Kreutzberg, in una zona di nuova gentrificazione e affollata di locali per startupper, ricercatori e creativi che arrivano qui da ogni parte d'Europa per cogliere le opportunità offerta dalla città. A questo indirizzo ha sede il fondo d'investimento Berlin innovation ventures 1 GmbH (Biv1). Gestito da Lunar Ventures, è uno degli investimenti effettuati dalla Blue Dragons ag, la società riconducibile ai fratelli Elkann svelata dalle indagini della procura di Torino sull'eredità di Marella Agnelli. Il fondo Biv1 è un fondo di venture capital per società tecnologiche.

 

john elkann - exor

[…] Il fondo, attivo dal 2019, ha investito con il […] gemello Lunar Ventures Gp in 24 nuove società, che spaziano dal software alle biotecnologie con una particolare attenzione alle applicazioni dell'intelligenza artificiale […]. I due fondi, Biv1 e Lunar Ventures Gp, hanno raccolto tra gli investitori circa 40 milioni di euro e hanno raccolto adesioni - circa 800 milioni di dollari. - anche nel ricco e competitivo mercato americano. Non è chiaro quanto abbia investito la società riconducibile agli Agnelli-Elkann nel fondo Biv1.

 

Quello che è stato possibile ricostruire è che l'investimento vale il 5,19% del valore dell'equity del fondo e che il valore nominale della quota è di poco superiore ai 2.000 euro. L'investimento nel fondo di venture capital tedesco è l'unico, tra quelli di cui è stato possibile trovare traccia, nel quale la Blue Dragons è ancora investita.

 

MARGHERITA AGNELLI E MARELLA CARACCIOLO

Gli altri due - ne ha parlato il Corriere della Sera nei giorni scorsi - sono la società di esplorazioni nelle profondità oceaniche The Metal Company (Tmc) e la società di criptovalute Celsius Network.

 

Quest'ultimo investimento è finito male: Celsius Network, che proponeva un servizio di crypto-lending (prestiti basati su criptovalute digitali) è finita in bancarotta nel 2022, con 5,5 miliardi di debiti e un buco stimato in almeno 1,2 miliardi di dollari.

 

La Blue Dragons di Eschen figura in un elenco di creditori depositato presso la procura del Southern District di New York. […]

 

john elkann - exor

Le 500.000 azioni della The metal company (Tmc) sono invece state vendute dalla Blue Dragons nel 2021, ragionevolmente con un buon profitto. La società americana si occupa di cercare e, in un prossimo futuro, estrarre, metalli dalle profondità oceaniche, in particolare nel settore del Pacifico al largo delle coste del Messico.

 

La società è quotata al Nasdaq e fino all'estate del 2021 oscillavano intorno ai 10 dollari ciascuna. In ottobre, quanto viene realizzata la vendita, il prezzo dei titoli era già precipitato a 4 dollari mentre ieri ha chiuso a 1,2 dollari. L'incasso della vendita della quota si è aggirato intorno ai due milioni di dollari.

 

gianni agnelli e marella caracciolo

Nei documenti della Tmc depositati alla Sec - l'autorità Usa di controllo sui mercati finanziari - la Blue Dragons risulta amministrata da Johannes Matt e Christian Bolleter, i due fiduciari - cittadino del Liechtenstein il primo, svizzero il secondo - che gestiscono oltre alla Blue Dragons anche la Dancing Tree, domiciliata allo stresso indirizzo nel villaggio di Eschen, nel piccolo principato incastrato tra Svizzera e Austria.  A differenza della Blue Dragons, per la Dancing Tree non è stato possibile ricostruire investimenti o partecipazioni. […]

JOHN ELKANN CON LA MADRE MARGHERITA AGNELLI AL SUO MATRIMONIO CON LAVINIA BORROMEO JOHN ELKANN marella caraccioloL INVENTARIO DELL EREDITA DI MARELLA CARACCIOLO AGNELLI MARGHERITA AGNELLI - JOHN ELKANN - EDOARDO AGNELLI - MARELLA CARACCIOLO - GIANNI AGNELLI

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)