tiktok tik tok

TIKTOK, CHI È? LO SPIONAGGIO - IL SOCIAL CINESE FAMOSO PER I VIDEO HOT DELLE MINORENNI CHE DIVENTANO PREDA DEI MOLESTATORI FA PAURA AGLI STATI UNITI E SOPRATTUTTO A FACEBOOK. PER ORA L’AZIENDA SMENTISCE LA QUOTAZIONE CHE VARREBBE 75 MILIARDI - ZUCKERBERG PASSA AL CONTRATTACCO TIRANDO IN BALLO LA CENSURA LE PROTESTE DI HONG KONG. IL RISCHIO VERO È LO SPIONAGGIO. ESSENDO UN APP CINESE IL SOSPETTO (QUASI CERTEZZA) È CHE DIETRO CI SIA LA MANONA DEL PARTITO COMUNISTA – VIDEO

 

Filippo Santelli per “la Repubblica”

 

ragazzine su tiktok 5

Due energumeni che stanno per fare a botte, ma poi si allacciano in un tango sensuale. Scorriamo con il dito. Un ragazzino che rovescia una bottiglia di Coca-Cola sul pavimento, la madre lo prende a ciabattate. Scorriamo. Una coppia di ragazze in pigiama che canta in playback la canzone del momento.

 

È davvero questo il social network di cui l' America ha paura? Un carnevale di mini video caricati da adolescenti con tempo da perdere? Si direbbe proprio di sì, a giudicare dalle allarmate dichiarazioni che arrivano dagli Stati Uniti. TikTok, dicono due parlamentari, è una «minaccia di spionaggio che non si può ignorare ». TikTok censura le proteste di Hong Kong, sostiene Mark Zuckerberg, «è questo il web che vogliamo? ».

 

TikTok è cinese, ecco il problema. E un download dopo l' altro, grazie al suo ipnotico caleidoscopio di frivolezze ha conquistato centinaia di milioni di utenti nel mondo, America compresa. Un problemone, nell' era dello scontro hi-tech tra superpotenze, in cui dentro ogni app o antenna made in China si sospetta una quinta colonna del Partito comunista.

 

zhang yiming fondatore di bytedance (tiktok) 1

La (presunta) colonna chiamata TikTok cresce veloce: secondo il Financial Times ByteDance, la società di Pechino che la controlla, sarebbe pronta a quotarsi alla Borsa di Hong Kong all' inizio del 2020, concretizzando una mega valutazione da 75 miliardi di dollari. Indiscrezione smentita dall' azienda, ma che darà più corpo ai timori di Washington.

 

ragazzine su tiktok 4

I sospetti, va detto, non nascono dal nulla. Affondano le radici nell' ambiguo rapporto che nella Cina di Xi Jinping ogni impresa, anche privata, intrattiene con il regime. Zhang Yiming, il geniale informatico 34enne che nel 2012 ha fondato ByteDance, lo sa bene. Il motore del suo impero digitale è l' intelligenza artificiale, super algoritmi in grado di riconoscere, classificare e associare contenuti di ogni tipo.

 

ragazzine su tiktok 3

In patria ha iniziato con i testi, l' aggregatore di notizie Toutiao, tutt' ora il più consultato del Paese. E poi l' ha applicata a musica e video, con questa app chiamata Douyin in Cina e TikTok all' estero. Ma proprio mentre cominciava l' espansione internazionale, il suo grande progetto, il Partito lo ha messo nel mirino. Visto che i cittadini passano ore incollati alle sue app, la propaganda deve assicurarsi che non sentano cose sbagliate.

 

adolescenti su tiktok 3

Dopo un paio di avvertimenti, Zhang si è esibito in un' autocritica degna della Rivoluzione culturale: «Siamo andati fuori rotta, postando dei contenuti che vanno contro il nucleo dei valori socialisti - ha scritto - la colpa è solo mia. Abbiamo fallito nel dirigere l' opinione pubblica».

 

zhang yiming con tim cook

Da quel momento il suo colosso di contenuti virali si è allineato. Algoritmi e controllori in carne ed ossa assicurano che nulla di pornografico, violento o politicamente sgradito venga pubblicato. E così, quando qualche settimana fa il Guardian ha scritto che su TikTok non compaiono video delle proteste anticinesi di Hong Kong, l' ipotesi che la censura cinese sia arrivata in America, terra delle libertà, è risultata credibile.

zhang yiming fondatore di bytedance (tiktok)

 

mark zuckerberg se la ride in audizione al congresso

Giustificando la levata di scudi di Zuckerberg e dei parlamentari. La società ha negato, spiegando che lavora a compartimenti stagni: Douyin copre il mercato cinese, TikTok quelli esteri. Altre inchieste di stampa confermano: i video di Hong Kong ci sono, non diventano virali solo perché ai teenager americani interessa di più il karaoke.

Fatto sta che a esportare la censura, come è successo con la Nba dopo un tweet a favore di Hong Kong, la Cina ci prova eccome.

ragazzine su tiktok 2

 

mark zuckerberg in audizione al congresso 2

E a maggior ragione potrebbe mettere pressione a una "sua" azienda. Così agli occhi di alcuni politici americani TikTok, infiltrata negli smartphone di 110 milioni di americani, è diventata una minaccia tipo Huawei. Anche se, pure stavolta, manca la pistola fumante. Due membri del Congresso hanno chiesto alla Cia di indagare su possibili trasferimenti di dati sensibili degli utenti verso la Cina. Mentre il repubblicano Marco Rubio ha invitato il Comitato per gli investimenti esteri a rivalutare l' operazione da 900 milioni con cui nel 2017 ByteDance ha acquistato l' americana Musical.ly, entrando sul mercato Usa. Potrebbe essere annullata.

JOE BIDEN MARK ZUCKERBERG mark zuckerberg

 

TikTok le sta provando tutte per salvarsi. Ha assoldato lobbisti e sta elaborando linee guida trasparenti. Ma basterà? La Cina spinge da un lato, gli Stati Uniti dall' altro, una guerra che sta costringendo le aziende a scegliere da che parte stare. È il vero interrogativo sul futuro di ByteDance, se davvero deciderà di quotarsi.

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