SOLITARIO, MOLESTO, CON SCATTI D’IRA: SALIM EL KOUDRI, IL 31ENNE CHE SI E’ LANCIATO SULLA FOLLA CON LA SUA AUTO A MODENA, AVEVA UN PROFILO A RISCHIO - AVEVA AVUTO AVVISAGLIE DI SCHIZOFRENIA CHE LO AVEVANO PORTATO A RECARSI NEI CENTRI DI SALUTE MENTALE TRA IL 2022 E IL 2024, MA NON ERA SOTTOPOSTO A TSO – NON SI E’ MAI AVVICINATO ALLA COMUNITA’ ISLAMICA LOCALE NÉ CI SONO SEGNALI DI UNA SUA RADICALIZZAZIONE RELIGIOSA - RESTA DA CAPIRE QUALE SIA STATO IL DETONATORE CHE, ALL’IMPROVVISO, HA FATTO ESPLODERE LA SUA FOLLIA, TANTO DA VOLER COMMETTERE UNA STRAGE - SICURAMENTE SOFFRIVA DOPO ESSERE RIMASTO SENZA IL SUO LAVORO, SEPPURE SALTUARIO, DI MAGAZZINIERE. LUI CHE AVEVA UNA LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA - SI DOVRÀ SCAVARE SU COSA FACESSE NELLE SUE GIORNATE E CON CHI PARLAVA SPESSO AL TELEFONO…
Estratto dell’articolo di Alfio Sciacca per il “Corriere della Sera”
Da alcuni mesi, ogni giorno, varcava la soglia della tabaccheria attigua all’American Bar, proprio di fronte alla caserma dei carabinieri. Si avvicinava al banco e chiedeva sempre un gratta e vinci da un euro e un pacchetto di sigarini da tre euro. […] racconta il titolare della tabaccheria, Roberto Veronesi. «È stato da sempre un tipo strano, ma ultimamente era peggiorato e si era fatto anche particolarmente molesto […] Qualche settima fa si era persino spogliato e, a torso nudo, pretendeva di entrare nel locale. Le mie dipendenti orami avevano il panico quando lo vedevano arrivare. Aveva anche degli scatti d’ira e all’improvviso andava via sbattendo con forza la porta».
Basta girare l’angolo, entrare nel bar gestito da una giovane donna cinese, per raccogliere altri particolari che completano il quadro. «Si vedeva subito che era un po’ fuori di testa — racconta —. Mi chiedeva sempre un caffè macchiato, poi si sedeva in un angolo e restava per ore da solo. Non parlava con nessuno e restava lì a smanettare col telefonino. Non l’ho mai visto in compagnia di qualche amico. Un solitario totale».
il momento in cui i passanti fermano salim el koudri a modena
Scampoli della quotidianità di Salim El Koudri a Ravarino, il paesino a mezz’ora di strada da Modena dove viveva da alcuni anni con i genitori. Seimila anime nel verde della Pianura padana. La sua casa è quasi a ridosso della campagna. […] Sabato pomeriggio Salim è partito proprio da qui con la sua Citroen C3 grigia, trasformata in un’arma da lanciare sulla folla. Deciso a fare una strage. […]
[…] Ma l’istantanea più aggiornata su ciò che si agitava nella mente di Salim sta tutta nel racconto di Giuseppe Leggio, che abita nella casa di fianco a quella dell’investitore. «È sempre stato un tipo molto taciturno, ma ultimamente si vedeva che era molto cambiato: aveva qualcosa dentro che lo agitava». Come se accumulasse rabbia e dovesse esplodere da un momento all’altro.
«Non salutava più nessuno, era nervosissimo — aggiunge Leggio—. In continuazione usciva con l’auto, poi tornava indietro e due minuti dopo usciva ancora. Era sempre esagitato e poi c’è un altro particolare che ho notato: stava perennemente al telefono, urlando in continuazione con qualcuno all’altro capo».
Testimonianze concordanti su un solitario, con un pregresso di cure psichiatriche, che covava qualcosa dentro. Resta da capire quale sia stato il detonatore che, all’improvviso, lo ha fatto esplodere tanto da voler commettere una strage nel cuore di Modena.
Sicuramente soffriva dopo essere rimasto senza il suo lavoro, seppure saltuario, di magazziniere. Lui che aveva una laurea triennale in Economia. Il disagio mentale potrebbe spiegare tutto, ma si dovrà ancora scavare su cosa faceva nelle sue giornate sempre uguali e con chi parlava spesso al telefono. Al momento, invece, non c’è nulla che faccia ipotizzare una sua radicalizzazione. Nessun rapporto con la pur nutrita comunità islamica che con Ravarino ha avuto rapporti non sempre facili. Poco distante da dove abitava Samil c’è l’ex cinema Cristallo, acquistato nel 2025 dall’associazione islamica «Alwahda». Qui lo scorso febbraio vennero trovati dei finti ordigni esplosivi. Una sorta di avvertimento dopo che si era sparsa la voce che l’ex cinema poteva essere trasformato in una moschea. […]
vetrina di pally alimentari distrutta dall auto di salim el koudri
l auto di salim el koudri
la dinamica dell attentato a modena
luca signorelli l uomo che ha fermato salim el koudri 3
luca signorelli e le altre persone che hano bloccato salim el koudri a modena
il coltello di salim el koudri
il momento in cui luca signorelli e gli altri modenesi bloccano salim el koudri
il momento in cui luca signorelli e gli altri modenesi bloccano salim el koudri

