EDIN DZEKO, UN ITALIANO VERO! “DOMANI QUANDO INIZIERÀ L’INNO ITALIANO, TUTTI DOVRANNO ALZARSI E APPLAUDIRE PERCHÉ L'ITALIA È STATO IL PRIMO PAESE A GIOCARE UN'AMICHEVOLE IN BOSNIA DOPO LA GUERRA. SAREMO SEMPRE GRATI A LORO” – “L’ESULTANZA DI DIMARCO? NESSUN PROBLEMA, MI HA SCRITTO CHE NON VOLEVA OFFENDERE NESSUNO. ANCH’IO NON VOLEVO GIOCARE CON L’ITALIA. MA SE GLI AZZURRI HANNO PAURA DI GIOCARE IN GALLES QUALCOSA NON FUNZIONA…” - VIDEO
????#Dzeko e la richiesta di sportività ai suoi tifosi? “Quando ci sarà l’inno italiano anche i nostri tifosi dovranno alzarsi in piedi e applaudire! L’Italia è stata la prima a venire a giocare qui dopo la guerra, gliene siamo grati! Domani sarà una guerra in campo, ma poi solo… pic.twitter.com/vLgvd4hXah
— Francesco Iucca (@francescoiucca) March 30, 2026
1 - BOSNIA-ITALIA, DZEKO: "IN PIEDI PER INNO AZZURRI, NON SCORDIAMO VICINANZA DOPO LA GUERRA"
Alla vigilia della finale playoff Mondiali parole importanti di Edin Dzeko, che chiede rispetto per l'Italia, non dimenticando l'aiuto ricevuto in passato: "Quando inizierà l'inno italiano, tutti dovranno alzarsi e applaudire perché l'Italia è stato il primo Paese a giocare un'amichevole in Bosnia dopo la guerra, nel 1996: saremo sempre grati a loro per questo".
2 - DZEKO: "CON DIMARCO TUTTO OK. NON È L'ITALIA DI UNA VOLTA, SE HANNO PAURA DEL GALLES..."
Estratto dell’articolo di Pierfrancesco Archetti per www.gazzetta.it
Edin Dzeko alla fine della conferenza stampa si ferma per le foto con alcuni italiani, si sorride e si cerca di non far salire la tensione alla vigilia di una partita che significherà l’iscrizione al Mondiale per Italia o Bosnia: “L’esultanza di Dimarco e altri dopo i rigori di Cardiff? Nessun problema, anch’io non volevo giocare con l’Italia.
Al giorno d’oggi con i social serve intelligenza, perché ogni cosa può scivolare da un’altra parte. Ci vuole attenzione. Tutti abbiamo visto cosa è successo, e tutto viene ingigantito, però è normalissimo. Dimarco mi ha scritto che non voleva offendere nessuno, gli ho risposto: ma di che parliamo? Non ci sono problemi”.
PAURA
Secondo il capitano della Bosnia, 40 anni, ex attaccante di Roma, Inter e Fiorentina, proprio il problema è un altro: “Non so perché non volevano giocare in Galles, noi abbiamo vinto. L’Italia è una nazionale incredibile, ha vinto quattro mondiali, se ha paura di giocare in Galles qualcosa non funziona. Dobbiamo vederla in questo modo, possono soffrire tanto anche con noi. Gli azzurri si giocano tanto dopo due Mondiali mancati, vuol dire che hanno paura”. […]




