curtoni bassino brignone

LA VALANGA DELLE SORELLE D’ITALIA! SHOW DELLE AZZURRE NELLA DISCESA A BANSKO: VINCE ELENA CURTONI, SECONDA BASSINO, TERZA BRIGNONE - LA 28ENNE DI MORBEGNO OTTIENE LA SUA PRIMA VITTORIA IN COPPA DEL MONDO: “CHE EMOZIONE VEDERE SOLO BANDIERE TRICOLORI” - E' LA QUARTA VOLTA CHE TRE ITALIANE SALGONO SUL PODIO NELLA STORIA DELLA COPPA DEL MONDO

Da repubblica.it

 

curtoni bassino brignone

Spettacolare tripletta azzurra nella discesa femminile di Bansko, in Bulgaria. Elena Curtoni ottiene il primo successo in Coppa del mondo, chiudendo in 1'29"31 davanti a Marta Bassino, +0"10, e Federica Brignone, +0"14. La 29enne milanese è reduce dal secondo posto di ieri. Subito dietro il terzetto italiano si piazza la leader della classifica mondiale, la statunitense Mikaela Shiffrin, +0"35 su Curtoni. Domani è in programma il supergigante che chiuderà la tre giorni di Coppa del mondo in Bulgaria (…)

 

Curtoni, una vittoria dopo tanti infortuni

Elena Curtoni

Per la sciatrice nata a Morbegno, sorella minore dell'altra azzurra Irene, dopo una carriera piena di infortuni - il più grave la rottura del crociato a novembre 2017 - arriva dunque la gioia della prima vittoria in Cdm dopo un secondo e due terzi posti. Elena, grande amante della pittura (dipinge e ha una passione per Egon Schiele), è partita con il pettorale numero 28 e ha dimostrato di essere a suo agio tra le porte della pista Girardelli: è stata solida, leggera e precisa su tutte le curve realizzando un'ultima frazione straordinaria, meglio anche della compagna di squadra Marta Bassino, staccata di dieci centesimi ed autrice anch'essa di una prestazione ai limiti della perfezione che le è valso il primo podio di sempre nella specialità.

elena curtoni sci

 

Curtoni, approfittando anche di una visibilità nettamente migliorata, è riuscita ad essere velocissima, così come Federica Brignone, terza e ed anche oggi tra le migliori tre. La valdostana, al traguardo con un ritardo di soli 14 centesimi, è stata molto aggressiva rischiando due volte di sdaiarsi in pista.

 

"Che emozione vedere solo bandiere italiane"

Elena Curtoni esprime tutta la sua felicità per il podio tutto italiano a Bansko: "Che emozione vedere solo bandiere italiane e condividere la mia prima vittoria, il primo podio dopo gli infortuni, con due compagne di squadra! Oggi è la svolta della mia carriera, nel 2017 arrivai quarta nella classifica finale di supergigante, poi sono arrivati due infortuni importanti che mi hanno bloccato, in primavera mi sono rotta l'astragalo e il malleolo della gamba sinistra e in autunno il legamento crociato e il menisco del ginocchio destro: è stata dura riprendermi ma ce l'ho fatta - ha aggiunto la sciatrice valtellinese oggi al primo successo in carriera -.

BRIGNONE BASSINO

 

Dedico questa storica vittoria a tutti coloro che mi sono stati vicini, ma non ho mai perduto il sorriso, anche nei momenti di maggiore sconforto. Oggi era destino che finisse così, pensare che persino i miei genitori hanno deciso di venire fin qui. Mi sento in forma, sapevo di poter ottenere un risultato importante, dovevo solo liberare la testa e scaricare i cavalli per spingere nelle curve", ha concluso Curtoni.

 

Quarta tripletta azzurra

Quella ottenuta a Bansko è la quarta tripletta azzurra al femminile in Coppa del mondo della storia. La prima risale al 2 marzo del 1996 a Narvik in Norvegia quando in slalom gigante Deborah Compagnoni si lasciò alle spalle Sabina Panzanini ed Isolde Kostner. La seconda, quella del 19 marzo del 2017 ad Aspen (Usa) sempre in gigante, con Brignone a precedere Sofia Goggia (oggi rimasta precauzionalmente a riposo dopo la caduta di ieri), e Bassino. La terza è quella datata 14 gennaio 2018 nella discesa libera di Bad Klinkerkhheim (Austria) con Goggia a precedere Brignone e Nadia Fanchini.

 

BRIGNONE TOMBA BASSINO

Ultimi Dagoreport

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…