steve bannon peter navarro elon musk

“MAGA” VS TECNO-PAPERONI: LA LOTTA CONTINUA – STEVE BANNON, IL PARA-GURU DEI TRUMPIANI DELLA PRIMA ORA, DIFENDE PETER NAVARRO, IL CONSIGLIERE PER I COMMERCI DEL TYCOON CONSIDERATO LA MENTE DEI DAZI: “HA RESISTITO PERCHÉ CREDE NELLE STESSE COSE IN CUI CREDE IL PRESIDENTE, OVVERO CHE L'AMERICA È UN PAESE CHE VALE LA PENA SALVARE, CHE I LAVORATORI AMERICANI SONO I MIGLIORI AL MONDO E CHE I GLOBALISTI SI SONO SBAGLIATI" – ELON MUSK DUE GIORNI FA HA DATO DEL “CRETINO” A NAVARRO– IL FINANZIERE BILL ACKMAN CI RIPENSA DOPO LE CRITICHE ALL’AMMINISTRAZIONE: “GRAZIE A NOME DEGLI AMERICANI. IL MINISTRO DEL TESORO, SCOTT BESSENT, È UN GRANDE”

donald trump peter navarro

1. MEDIA, 'NAVARRO SCONFITTO SUI DAZI MA NON È FUORI'

(ANSA) -  Peter Navarro, il consigliere di Donald Trump architetto dei dazi, perde quota nell'entourage del presidente ma non è ancora fuori gioco. Detestato da Wall Street, criticato dai repubblicani e ritenuto un "cretino" da Elon Musk, Navarro è colui che si è più speso per l'imposizione delle tariffe con il presidente, che da tempo ne apprezza la lealtà.

 

Navarro è infatti finito in carcere per Trump: lo scorso anno ha scontato quattro mesi dietro le sbarre per oltraggio al Congresso dopo aver rifiutato di essere sentito dalla commissione di inchiesta della Camera sul 6 gennaio. La pausa sui dazi, osserva il Wall Street Journal, è una bocciatura della strategia di Navarro: Trump ha rinnegato le sue teorie riuscendo a calmare così Washington e Wall Street.

 

STEVE BANNON - SALUTO ROMANO ALLA CPAC

A difendere il consigliere dalle critiche è Steve Bannon, l'ex controverso stratega di Trump. "Navarro ha resistito perché crede nelle stesse cose in cui crede il presidente, ovvero che l'America è un paese che vale la pena salvare, che i lavoratori americani sono i migliori al mondo e che i globalisti si sono sbagliati", ha detto Bannon, definendo le critiche a Navarro come "attacchi velati al presidente Trump".

 

2. ACKMAN SUI DAZI, 'GRAZIE A NOME DEGLI AMERICANI, BESSENT GRANDE'

bill ackman

(ANSA) - "Grazie da parte di tutti gli americani. Esecuzione brillante. Come il libro di testo 'Art of the Deal'". Sono le parole di Bill Ackman, il miliardario di hedge fund sostenitore di Donald Trump che aveva chiesto a gran voce un pausa di 90 giorni sui dazi. Ackman non solo fa riferimento al libro del presidente ma loda anche il segretario al Tesoro Scott Bessent, ritenuto una figura chiave nella decisione del presidente di sospendere i dazi. "E' un grande", ha detto Ackman su X.

SCOTT BESSENT INTERVISTATO DALLA MSNBCPETER NAVARROSTEVE BANNONsteve bannonSTEVE BANNON ALLA CPAC DI WASHINGTONPETER NAVARRO ELON MUSK - STEVE BANNONPETER NAVARROpeter navarro e jared jushner dietro donald trumpPETER NAVARRO CON ELON MUSK ALLA CASA BIANCA

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