donald trump mondo in fiamme

"NON LICENZIO NESSUNO A CAUSA DELLE FAKE NEWS E DI UNA CACCIA ALLE STREGHE" – TRUMP DIFENDE IL CONSIGLIERE ALLA SICUREZZA, MIKE WALTZ, PER IL “CHATGATE” (HA INCLUSO UN GIORNALISTA IN UNA CHAT RISERVATA DEL GOVERNO): “NON SO NEMMENO COSA SIA SIGNAL E NON MI INTERESSA. I MEDIA NE PARLANO PERCHE’ NON HANNO ALTRO” – IL TYCOON INSISTE SULLA "CONQUISTA" DELLA GROENLANDIA, ANCHE CON LE ARMI: “LA OTTERREMO AL 100%. CI SONO POSSIBILITA’ DI PRENDERLA SENZA LA FORZA MILITARE MA NULLA E’ ESCLUSO” – “NESSUN RITARDO SULL'IMPOSIZIONE DI DAZI IL 2 APRILE. SONO PRONTO A TRATTARE SOLO SE I PAESI SONO DISPOSTI A DARCI QUALCOSA DI GRANDE, ALTRIMENTI NON C'È SPAZIO PER NEGOZIARE"

TRUMP, 'FIDUCIA IN WALZ, NON LICENZIO PER IL CHATGATE'

donald trump mike waltz

(ANSA) - NEW YORK, 29 MAR - Donald Trump ha fiducia nel suo consigliere alla Sicurezza nazionale Mike Waltz, finito nella bufera per il chatgate. "Non licenzio nessuno a causa delle fake news e di una caccia alle streghe", ha detto il presidente americano in un'intervista a Nbc, durante la quale ha riferito di "non avere idea" di cosa sia Signal. "Non so cosa sia e non mi interessa. Tutto quello che posso dire è che è solo una caccia alle streghe": il chatgate è "l'unica cosa di cui i media vogliono parlare perché non hanno altro", ha affermato Trump.

 

TRUMP, 'OTTERREMO AL 100% LA GROENLANDIA, NULLA È ESCLUSO'

DONALD TRUMP - JD VANCE - PETE HEGSETH - MIKE WALTZ

(ANSA) - NEW YORK, 29 MAR - "Otterremo la Groenlandia, al 100%". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Nbc, durante la quale ha spiegato che ci sono "possibilità" che gli Stati Uniti la prendano "senza la forza militare" ma "nulla è escluso".

 

TRUMP, NESSUN RITARDO SULL'IMPOSIZIONE DI DAZI IL 2 APRILE

(ANSA) - NEW YORK, 29 MAR - Donald Trump conferma che non ci saranno ritardi sull'imposizione di dazi il 2 aprile, data definita dal presidente americano il giorno della liberazione. In un'intervista a Nbc, il tycoon ha sottolineato di essere pronto a trattare solo se i paesi "sono disposti a darci qualcosa di grande, altrimenti non c'è spazio per negoziare"

 

VIGNETTA ELLEKAPPA - TRUMP E LA GROENLANDIA

TRUMP, NON MI INTERESSA SE SALGONO PREZZI DELLE AUTO PER I DAZI

(ANSA) - NEW YORK, 29 MAR - "Non mi interessa" se le case automobilistiche straniere alzano i prezzi a causa dei dazi. "Spero che li aumentino perché se lo fanno la gente compra auto americane, ne abbiamo in abbondanza". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Nbc, smentendo le indiscrezioni secondo le quali avrebbe chiesto agli amministratori delegati delle case automobilistiche di non alzare i prezzi. "Non l'ho mai detto", ha messo in evidenza il presidente americano.

DAZIAMI MA DI BACI SAZIAMI - MEME BY EMILIANO CARLI donald trump - i dazi e la guerra commerciale

Ultimi Dagoreport

salvini rixi meloni bignami gavio

DAGOREPORT - I FRATELLINI D’ITALIA CI SONO O CI FANNO? SULLA QUESTIONE PEDAGGI, CI FANNO: FINGONO DI CASCARE DAL PERO DI FRONTE ALL’EMENDAMENTO LEGHISTA CHE AUMENTA IL COSTO DELLE AUTOSTRADE, MA SAPEVANO TUTTO DALL’INIZIO. QUELLO DEL CARROCCIO È STATO UN BALLON D’ESSAI PER VEDERE COSA SAREBBE SUCCESSO. MA DI FRONTE ALL’INDIGNAZIONE DI CONSUMATORI E OPPOSIZIONE LA MELONI HA ORDINATO LA RETROMARCIA – ORA IL CETRIOLONE PASSA AI CONCESSIONARI: CHE DIRANNO I VARI TOTO, BLACKSTONE, MACQUARIE E GAVIO DI FRONTE AL FORTE DIMAGRIMENTO DEI LORO DIVIDENDI? – I PIANI ECONOMICI FINANZIARI BLOCCATI E I MOLTI INCROCI DI GAVIO CON IL GOVERNO: HA APPENA VENDUTO 250MILA AZIONI DI MEDIOBANCA, FACENDO UN FAVORE, INDIRETTO A “CALTA” E ALLA SCALATA AL POTERE FINANZIARIO MILANESE PROPIZIATA DALLA FIAMMA MAGICA…

trump zelensky meloni putin

DAGOREPORT - DONALD TRUMP È STATO CHIARO CON ZELENSKY: SE CEDE LE QUATTRO REGIONI OCCUPATE DAI RUSSI, OLTRE LA CRIMEA, A PUTIN, USERÀ IL SUO SÌ PER MINACCIARE MOSCA. SE “MAD VLAD” NON ACCETTA DI CHIUDERE SUBITO IL CONFLITTO, ARMERÀ FINO AI DENTI KIEV – IL TYCOON PUTINIZZATO FINGE DISTANZA DALLO ZAR DEL CREMLINO: "VUOLE ANDARE FINO IN FONDO, CONTINUARE A UCCIDERE, NON VA BENE...". MA È SCHIACCIATO SULLE PRETESE DI MOSCA: HA PROMESSO A PUTIN CHE L’UCRAINA INDIRÀ ELEZIONI UN ATTIMO DOPO IL CESSATE IL FUOCO – LA RISATA DA VACCARO DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DI FRONTE ALLA CONFERENZA PER LA RICOSTRUZIONE BY GIORGIA MELONI: MA COSA VUOI RICOSTRUIRE SE C’È ANCORA LA GUERRA?

antonio tajani giorgia meloni neri nero bambini immigrati migranti matteo salvini

DAGOREPORT – AH, TAJANI DELLE MERAVIGLIE! RICICCIARE PER L'ENNESIMA VOLTA LO IUS SCHOLAE E, DOPO UN BATTAGLIERO RUGGITO, RINCULARE SUBITO A CUCCIA (''NON E' LA PRIORITA'"), E' STATO UN FAVORE FATTO A GIORGIA MELONI, DETERMINATA A SEMINARE ZIZZANIA TRA LE FILE LEGHISTE SPACCATE DA VANNACCI, PER CUI UNA PROPOSTA DI LEGGE PER LA CITTADINANZA AI RAGAZZI CHE COMPLETANO GLI STUDI IN ITALIA, E' PEGGIO DI UNA BESTEMMIA SULL'ALTARE - IL MINISTRO DEGLI ESTERI (SI FA PER DIRE: SUGLI AFFARI INTERNAZIONALI DECIDE TUTTO LA STATISTA DELLA GARBATELLA), UNA VOLTA APPOGGIATO IL BIANCO TOVAGLIOLO SUL BRACCIO, SI E' PRESTATO COSI' A SPARARE UN AVVISO A MATTEO SALVINI: SI PREGA DI NON TIRARE TROPPO LA CORDA, GRAZIE!

volodymyr zelensky donald trump vladimir putin

DAGOREPORT – OGGI DONALD TRUMP CHIAMERÀ VOLODYMYR ZELENSKY E GLI PRESENTERÀ “L’OFFERTA” DI PUTIN: “MAD VLAD” VUOLE IL RICONOSCIMENTO DELLE ZONE ATTUALMENTE OCCUPATE DAI SUOI SOLDATI (OLTRE ALLA CRIMEA, CHE CONSIDERA RUSSA DAL 2014). IL PIANO DEL TYCOON È CONVINCERE L’EX COMICO UCRAINO A DARE L’OK, E POI TORNARE DA PUTIN E FINIRE LA GUERRA. CON UNA SOTTESA MINACCIA: SE, NONOSTANTE LE REGIONI ANNESSE, MOSCA CONTINUASSE IL CONFLITTO, A QUEL PUNTO GLI USA SAREBBERO PRONTI A RIEMPIRE DI ARMI KIEV PER FARE IL CULO A STELLE E STRISCE ALLO ZAR DEL CREMLINO - MA QUANTO CI SI PUO' ANCORA FIDARE DELLE PROMESSE DI TRUMP, VISTE LE CAZZATE CHE HA SPARATO FINORA?