PICCOLA POSTA - RICCI-BONOLIS SCAZZO SPECIAL/2 - TUTTA UNA MANFRINA - LO SCOOP DI STRISCIA È UNA TRUFFA - LA RAI NON DEVE OSPITARE IMBROGLIONI CHE PARLANO CON I MORTI - MA SONO NOTIZIE DA TG?
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Ciao Dago, purtroppo anche io sono stata presa dalla diatriba mediatica (secondo me una montatura) tra Ricci e Bonolis. A mia parziale discolpa devo dire che per protesta non ho visto nè Affari tuoi, nè Striscia la notizia, nè li vedrò e invito a fare altrettanto almeno la smettono di trattarci da imbecilli.
Si Dago, perchè da imbecilli ci trattano, soprattutto Ricci.
Ma insomma, sarà anche vero che purtroppo nel 2004 qualcuno ancora crede ai maghi, ma leggendo le statistiche il 70-80% delle persone che ci va hanno la licenza elementare, considerando che l'istruzione è obbligatoria fino ai 16 anni (ben oltre la scuola elementare) si deduce che siano persone anziane, magari (non per colpa loro, ci mancherebbe) non molto progredite a livello culturale e legate a credenze del passato. Cosa voglio dire? Voglio dire che è inutile che lui (Ricci) creda di essere il paladino degli italiani, sarà casomai il paladino di quella parte di italiani (non so quanto nutrita ma certamente una minoranza) che ancora non hanno capito certe cose, ma non può trattarci tutti da ignoranti.
Ma, cosa ancora più grave della faccenda dei maghi, è che sempre lui (sempre Ricci) pensa che ci sia bisogno di lui per dire agli italiani che i concorrenti dei programmi televisivi a premi sono raccomandati. Per dirti, mia nonna (che magari ai maghi ci crede ancora) è assolutamente convinta che tutti quelli che vanno in tv siano sotto contratto o raccomandati e lui rompe le palle una giornata intera, persino durante il TG, per dire che ha svelato il più grande taroccamento degli ultimi 50 anni!!!!
Ricci, sorpresa!! Ci eravamo arrivati anche da soli. Strano no? Non se lo aspettava secondo me.
Perciò Ricci, morale della favola, non sei il paladino di nessuno, solo di te stesso e dei soldi che tutto questo ti frutta.
E poi, su una cosa Paolone ha ragione.
Maghi, fattucchieri, parlatori con l'aldilà li invitano tutti, perché prendersela solo con lui? Certo, per montare un caso di cui parlano tutti, compresa me che sto scrivendo questa lettera.
Ma a me sembra che sui programmi Mediaset ci sia un tantino di omertà. Perché non indagare sui piagnistei della De Filippi? Sulle cause discusse a forum (e qui ho esperienza diretta di taroccamento)? Cosa vorrebbe farci credere quello lì? (Ricci) Che le nefandezze succedono solo alla Rai? Ma mi faccia il piacere!!!
Insomma, c'è bisogno di cervello in tv, non trattateci più da scemi per favore. BASTA BASTA BASTA!!
Fateci divertire, fateci ridere, fateci piangere, fate quello che vi pare, ma abbiate rispetto del nostro cervello.
Ormai in tv io guardo solo i films e la Gialappa's....
Ciao a tutti
dory
Lettera 2
Ma allora era vero!
Era tutta una manfrina per rilanciare i due programmi, sia "Striscia" (mestamente avviato sul sentiero -viale sarebbe troppo- del tramonto) sia "Affari", che deve vivere di sensazioni riflesse...
Tubi
Lettera 3
Delirio di onnipotenza. Solo così, secondo me, si può definire l'orribile puntata di ieri sera (13 gennaio) di Striscia la notizia. Ricci e i suoi due burattini sono ormai convinti non solo di essere gli unici che sanno fare televisione, ma di essere ormai la televisione.
Aridatece Bonolis!!
Fabrizio Mancuso
Lettera 4
Caro Dago, perchè Paolo Bonolis e Antonio Ricci non si incontrano sotto casa dell'uno o dell'altro per darsele di santa ragione, piuttosto che continuare ad utilizzare le reti nazionali per insultarsi? Certo, entrambi firmano i loro rispettivi programmi come autori, quindi hanno tutto il diritto di dire (o di far dire, nel caso di Striscia) cio' che vogliono, finché glielo permettono. E va detto anche, che fin quando gli ascolti danno loro ragione, buon gusto permettendo, chi ha torto sono io.
Ma è il Tg5 che fa rabbrividire!!! Come fa un telegiornale che ha l'ambizione di essere un tg "istituzionale" a dare risalto a questa amena kermesse addirittura nei titoli di testa?
Ieri sera, nello sguardo "costretto" di Cesara Buonamici nel lanciare il servizio, c'era tutta la realtà di una TV privata. Peccato.
Marco Bresciani
Lettera 5
Caro Dago, mi sono perso qualcosa, o "la più grande truffa della storia della Rai" è stata smascherata dimostrando che un concorrente è un attore di cinema, e un altro è (forse, ma forse) un "artista"?
Scusa, ma questo proverebbe qualcosa?
La "puntata memorabile di Striscia", tanto pubblicizzata per tutto il giorno (con un aiutino anche dal Tg5), si è ridotta a mostrare, oltre improbabili prove di colpevolezza:
- un grande tapiro non consegnato
- una caricatura di Bonolis con lingua biforcuta
- giochetti di messaggi in codice per far capire quanto sono furbi.
Mi sento preso in giro; cosa faccio, continuo a seguire la vicenda per vedere se salta fuori qualcosa di concreto, o lascio la tv spenta?
Ciao
Federico
Lettera 6
Ciao Dago.
Volevo criticare la lettera di Claudio Buja in cui si dice che a "Striscia va il merito di aver guardato sotto le sottane dei potenti di destra, centro e sinistra."
Non e' vero purtroppo.
E' facilissimo notare come Striscia non abbia peli sulla lingua con i personaggi di Sinistra, mentre con Berlusconi e Forza Italia non vanno oltre qualche stupida e leggerissima parodia (vedasi il Cavaliere Mascarato). Eppure su Berlusconi, sul suo passato e sulle sue aziende ce ne sarebbero da dire di cose....(holding all'estero, P2, amicizie con Mangano, ecc.). Ma evidentemente queste cose è bene dimenticarle e non farle sapere in giro.
Saluti!
Francesco Lettich (Venezia)
Lettera 7
Trovo scandaloso che la RAI ospiti una persona che dice di parlare con i morti, ma da quando i morti parlano?
Lorenzo Rossini
Dagospia 14 Gennaio 2004
Lettera 1
Ciao Dago, purtroppo anche io sono stata presa dalla diatriba mediatica (secondo me una montatura) tra Ricci e Bonolis. A mia parziale discolpa devo dire che per protesta non ho visto nè Affari tuoi, nè Striscia la notizia, nè li vedrò e invito a fare altrettanto almeno la smettono di trattarci da imbecilli.
Si Dago, perchè da imbecilli ci trattano, soprattutto Ricci.
Ma insomma, sarà anche vero che purtroppo nel 2004 qualcuno ancora crede ai maghi, ma leggendo le statistiche il 70-80% delle persone che ci va hanno la licenza elementare, considerando che l'istruzione è obbligatoria fino ai 16 anni (ben oltre la scuola elementare) si deduce che siano persone anziane, magari (non per colpa loro, ci mancherebbe) non molto progredite a livello culturale e legate a credenze del passato. Cosa voglio dire? Voglio dire che è inutile che lui (Ricci) creda di essere il paladino degli italiani, sarà casomai il paladino di quella parte di italiani (non so quanto nutrita ma certamente una minoranza) che ancora non hanno capito certe cose, ma non può trattarci tutti da ignoranti.
Ma, cosa ancora più grave della faccenda dei maghi, è che sempre lui (sempre Ricci) pensa che ci sia bisogno di lui per dire agli italiani che i concorrenti dei programmi televisivi a premi sono raccomandati. Per dirti, mia nonna (che magari ai maghi ci crede ancora) è assolutamente convinta che tutti quelli che vanno in tv siano sotto contratto o raccomandati e lui rompe le palle una giornata intera, persino durante il TG, per dire che ha svelato il più grande taroccamento degli ultimi 50 anni!!!!
Ricci, sorpresa!! Ci eravamo arrivati anche da soli. Strano no? Non se lo aspettava secondo me.
Perciò Ricci, morale della favola, non sei il paladino di nessuno, solo di te stesso e dei soldi che tutto questo ti frutta.
E poi, su una cosa Paolone ha ragione.
Maghi, fattucchieri, parlatori con l'aldilà li invitano tutti, perché prendersela solo con lui? Certo, per montare un caso di cui parlano tutti, compresa me che sto scrivendo questa lettera.
Ma a me sembra che sui programmi Mediaset ci sia un tantino di omertà. Perché non indagare sui piagnistei della De Filippi? Sulle cause discusse a forum (e qui ho esperienza diretta di taroccamento)? Cosa vorrebbe farci credere quello lì? (Ricci) Che le nefandezze succedono solo alla Rai? Ma mi faccia il piacere!!!
Insomma, c'è bisogno di cervello in tv, non trattateci più da scemi per favore. BASTA BASTA BASTA!!
Fateci divertire, fateci ridere, fateci piangere, fate quello che vi pare, ma abbiate rispetto del nostro cervello.
Ormai in tv io guardo solo i films e la Gialappa's....
Ciao a tutti
dory
Lettera 2
Ma allora era vero!
Era tutta una manfrina per rilanciare i due programmi, sia "Striscia" (mestamente avviato sul sentiero -viale sarebbe troppo- del tramonto) sia "Affari", che deve vivere di sensazioni riflesse...
Tubi
Lettera 3
Delirio di onnipotenza. Solo così, secondo me, si può definire l'orribile puntata di ieri sera (13 gennaio) di Striscia la notizia. Ricci e i suoi due burattini sono ormai convinti non solo di essere gli unici che sanno fare televisione, ma di essere ormai la televisione.
Aridatece Bonolis!!
Fabrizio Mancuso
Lettera 4
Caro Dago, perchè Paolo Bonolis e Antonio Ricci non si incontrano sotto casa dell'uno o dell'altro per darsele di santa ragione, piuttosto che continuare ad utilizzare le reti nazionali per insultarsi? Certo, entrambi firmano i loro rispettivi programmi come autori, quindi hanno tutto il diritto di dire (o di far dire, nel caso di Striscia) cio' che vogliono, finché glielo permettono. E va detto anche, che fin quando gli ascolti danno loro ragione, buon gusto permettendo, chi ha torto sono io.
Ma è il Tg5 che fa rabbrividire!!! Come fa un telegiornale che ha l'ambizione di essere un tg "istituzionale" a dare risalto a questa amena kermesse addirittura nei titoli di testa?
Ieri sera, nello sguardo "costretto" di Cesara Buonamici nel lanciare il servizio, c'era tutta la realtà di una TV privata. Peccato.
Marco Bresciani
Lettera 5
Caro Dago, mi sono perso qualcosa, o "la più grande truffa della storia della Rai" è stata smascherata dimostrando che un concorrente è un attore di cinema, e un altro è (forse, ma forse) un "artista"?
Scusa, ma questo proverebbe qualcosa?
La "puntata memorabile di Striscia", tanto pubblicizzata per tutto il giorno (con un aiutino anche dal Tg5), si è ridotta a mostrare, oltre improbabili prove di colpevolezza:
- un grande tapiro non consegnato
- una caricatura di Bonolis con lingua biforcuta
- giochetti di messaggi in codice per far capire quanto sono furbi.
Mi sento preso in giro; cosa faccio, continuo a seguire la vicenda per vedere se salta fuori qualcosa di concreto, o lascio la tv spenta?
Ciao
Federico
Lettera 6
Ciao Dago.
Volevo criticare la lettera di Claudio Buja in cui si dice che a "Striscia va il merito di aver guardato sotto le sottane dei potenti di destra, centro e sinistra."
Non e' vero purtroppo.
E' facilissimo notare come Striscia non abbia peli sulla lingua con i personaggi di Sinistra, mentre con Berlusconi e Forza Italia non vanno oltre qualche stupida e leggerissima parodia (vedasi il Cavaliere Mascarato). Eppure su Berlusconi, sul suo passato e sulle sue aziende ce ne sarebbero da dire di cose....(holding all'estero, P2, amicizie con Mangano, ecc.). Ma evidentemente queste cose è bene dimenticarle e non farle sapere in giro.
Saluti!
Francesco Lettich (Venezia)
Lettera 7
Trovo scandaloso che la RAI ospiti una persona che dice di parlare con i morti, ma da quando i morti parlano?
Lorenzo Rossini
Dagospia 14 Gennaio 2004