UN SOLDO DI CALCIO/2 - LA NEVE CAMPIONE D'INVERNO - IL VAFFA DI MORATTI - IL "RISENTIMENTO" DI BOBO - BONOLIS ESPULSO -SIGNORI BAGNA SEICENTO CANDELINE.
Antonio Dipollina per La Repubblica
1 - Il suggestivo effetto neve, con il pallone e le strisce rosse, e la caccia all´audience hanno indotto quelli di Novantesimo a riservare il posto d´onore finale a Juventus-Siena, aperta da Nesti con un irresistibile richiamo ai rigori invernali. Ovviamente quel posto lo meritava Roma-Sampdoria, di caratura superiore e che ha assegnato ai giallorossi il titolo d´inverno, ma senza neve.
2 - Esplicito il labiale di Massimo Moratti colto in diretta a Quelli che il calcio un secondo dopo il gol dell´Empoli. Un "ma vaffa và" fino a quel momento trattenuto (forse) con molta fatica.
3 - La prima versione diffusa dalle tv sull´assenza di Vieri parlava di "risentimento", termine via via sparito nel corso della giornata per la sua assoluta ambiguità.
4 - Giorgio Tosatti ha svelato a Novantesimo minuto che Bonolis una settimana fa era stato espulso per insulti all´arbitro nella sua abituale partitella amatoriale. Bonolis ha precisato che è la prima volta che gli succede in carriera. Bonolis una settimana fa era già molto nervoso.
5 - Spettatori leggermente disorientati per l´ultimo "inarrivabile" sondaggio telefonico proposto a BiscardiVenerdì, con la seguente scritta in primo piano: «L´Inter fa bene o male a cacciare Vieri? Sì o no?».
6 - Ricca di spunti in settimana la telecronaca di Milan-Roma di Coppa Italia su Raiuno. Carew veniva chiamato "Karev" dal telecronista Civoli e "Keriu" dal commentatore Sandreani, c´era una innovativa grafica allucinogena che apriva e chiudeva i replay, c´era Capello che si copriva sempre il volto col bavero del cappotto per celare il labiale alla telecamera (come farà in estate?). E poi c´era Civoli che continuava a lanciare il programma successivo chiamandolo erroneamente "A porta a porta". Moti di invidia si levavano nei suoi confronti, visto che non solo, con ogni evidenza, non vede mai il programma, ma non ne parla nemmeno mai e nessuno ne parla mai a lui.
7 - Un libro molto divertente ("Giulietta è 'na zoccola" di Cristiano Militello, ed. Kovalsky) raccoglie gli striscioni più buffi e irriverenti esposti negli stadi negli ultimi anni. Quello del titolo è un leggendario striscione esposto al San Paolo durante un Napoli-Verona, in risposta a striscioni razzisti degli avversari. Altri, esilaranti, non sono riferibili. Di stampo televisivo abbiamo trovato "Pay-tv: meno dirette, più porno". Ma è un po´ fuori tempo, considerando che Sky prosegue imperterrita la sua programmazione del sabato sera con "Cartellino rosso", ovvero un film sexy in onda subito dopo l´anticipo di serie A. L´altra sera Udinese-Parma era seguita da "La chiave del sesso". L´iniziativa di Sky serve sempre a ribadire le due cose preferite dagli italiani, il calcio e le serrature.
8 - "E con questo gol Signori bagna le seicento candeline". (Gianni Bezzi, Novantesimo minuto, Raiuno)
Dagospia 19 Gennaio 2004
1 - Il suggestivo effetto neve, con il pallone e le strisce rosse, e la caccia all´audience hanno indotto quelli di Novantesimo a riservare il posto d´onore finale a Juventus-Siena, aperta da Nesti con un irresistibile richiamo ai rigori invernali. Ovviamente quel posto lo meritava Roma-Sampdoria, di caratura superiore e che ha assegnato ai giallorossi il titolo d´inverno, ma senza neve.
2 - Esplicito il labiale di Massimo Moratti colto in diretta a Quelli che il calcio un secondo dopo il gol dell´Empoli. Un "ma vaffa và" fino a quel momento trattenuto (forse) con molta fatica.
3 - La prima versione diffusa dalle tv sull´assenza di Vieri parlava di "risentimento", termine via via sparito nel corso della giornata per la sua assoluta ambiguità.
4 - Giorgio Tosatti ha svelato a Novantesimo minuto che Bonolis una settimana fa era stato espulso per insulti all´arbitro nella sua abituale partitella amatoriale. Bonolis ha precisato che è la prima volta che gli succede in carriera. Bonolis una settimana fa era già molto nervoso.
5 - Spettatori leggermente disorientati per l´ultimo "inarrivabile" sondaggio telefonico proposto a BiscardiVenerdì, con la seguente scritta in primo piano: «L´Inter fa bene o male a cacciare Vieri? Sì o no?».
6 - Ricca di spunti in settimana la telecronaca di Milan-Roma di Coppa Italia su Raiuno. Carew veniva chiamato "Karev" dal telecronista Civoli e "Keriu" dal commentatore Sandreani, c´era una innovativa grafica allucinogena che apriva e chiudeva i replay, c´era Capello che si copriva sempre il volto col bavero del cappotto per celare il labiale alla telecamera (come farà in estate?). E poi c´era Civoli che continuava a lanciare il programma successivo chiamandolo erroneamente "A porta a porta". Moti di invidia si levavano nei suoi confronti, visto che non solo, con ogni evidenza, non vede mai il programma, ma non ne parla nemmeno mai e nessuno ne parla mai a lui.
7 - Un libro molto divertente ("Giulietta è 'na zoccola" di Cristiano Militello, ed. Kovalsky) raccoglie gli striscioni più buffi e irriverenti esposti negli stadi negli ultimi anni. Quello del titolo è un leggendario striscione esposto al San Paolo durante un Napoli-Verona, in risposta a striscioni razzisti degli avversari. Altri, esilaranti, non sono riferibili. Di stampo televisivo abbiamo trovato "Pay-tv: meno dirette, più porno". Ma è un po´ fuori tempo, considerando che Sky prosegue imperterrita la sua programmazione del sabato sera con "Cartellino rosso", ovvero un film sexy in onda subito dopo l´anticipo di serie A. L´altra sera Udinese-Parma era seguita da "La chiave del sesso". L´iniziativa di Sky serve sempre a ribadire le due cose preferite dagli italiani, il calcio e le serrature.
8 - "E con questo gol Signori bagna le seicento candeline". (Gianni Bezzi, Novantesimo minuto, Raiuno)
Dagospia 19 Gennaio 2004