POLITIKOM - STORACE E I MACELLAI - COSTACURTA IN GOL PER FASSINO - L'INFANZIA DI PASSERA - BOICOTTARE VESPA - LE CARTE DI MORO (MANCANTI) - GIFUNI APPARECCHIA - GIULIANO VERSUS GIULIO.
1 - Strana domenica, per Francesco Storace, presidente della regione Lazio, in quel di Latina. Prima ha inaugurato una piazza dedicata alle vittime della strage di Nassiryia, poi ha pranzato con l'Associazione Macellai della città...
2 - Giubilo di Roberto Cuillo e Klaus Davi per le manifestazioni pubbliche di simpatia esternate da Billy Costacurta al segretario dell'Ulivo dalle colonne del Corsera (sabato 13 marzo). Alla domanda di Alberto Costa sui possibili testimoni delle nozze con la bella Martina Colombari, il difensore del Milan risponde: "Mi piacerebbe invitare Berlusconi e Fini. Ma anche Fassino. Sono i personaggi politici che più ammiro". "Una dichiarazione del genere direttamente dalla tana del lupo - commentano i due spin doctor- vale di più di 10 trasmissioni della Dandini!".
3 - A Milano, oggi è stata presentata un'iniziativa di Banca Intesa dedicata agli asili nido e ai servizi per l'infanzia, con l'amministratore delegato Corrado Passera...
4 - Boicottare Vespa. Come avevamo previsto, Walter Veltroni non si è fatto vivo nella sala della Promoteca del Campidoglio per la presentazione (by Brunello) del volumone "Il Palazzo del Quirinale". Il sindaco ha svicolato Vespa accusando 40 di febbre.
5 - Da La Stampa: «Su un tavolino c'era un plico con una copertina azzurra. Lo sfogliai e mi accorsi immediatamente che erano le lettere di Moro prigioniero, la trascrizione degli interrogatori, con tutte le sue rivelazioni». Così racconta Roberto Arlati, l'ex capitano dei carabinieri che partecipò alla scoperta del covo delle Brigate rosse in via Montenevoso a Milano, dove furono ritrovate le carte del cosiddetto Memoriale Moro.
«Verso le 11 arrivò il mio superiore, il capitano Bonaventura, da me avvisato della eccezionale scoperta - ricorda Arlati, nel corso del programma "La storia siamo noi" di Rai Educational, in onda lunedì alle 8.05 su Raitre -. Mi disse che avrebbe portato via le carte per fotocopiarle e che me le avrebbe riportate poco dopo. Bonaventura ritornò verso le 5 del pomeriggio e io potei procedere alla verbalizzazione soltanto il giorno dopo. La mia impressione fu che il volume di quelle carte si fosse assottigliato». Prosegue Arlati: «Non le avevo contate, nè prima nè dopo. Fu soltanto un'impressione fugace. Anche se poi, il ritrovamento di altre carte a via Montenevoso, dieci anni dopo, dietro il pannello di un termosifone, e la pubblicazione nell'ottobre del 1978 di alcune lettere sulla rivista OP, mi confermò il sospetto che forse mancassero alcune pagine». Bonaventura fu poi ritrovato morto nel novembre 2002 nel suo appartamento, alla vigilia della sua audizione in commissione Mitrokin.
6 - C'è stata una bella cena pre-sanremese in casa del potentissimo segretario generale del Quirinale, Gaetano Gifuni. Tra gli ospiti il giornalista-farfallino Roberto Gervaso, che non ama il presidente Ciampi, e sua moglie Vittoria.
7 - Della serie c'eravamo tanto amati. Nel governo Berlusconi e in Forza Italia i professori Giulio Tremonti e Giuliano Urbani schifavano Schifani e se la intendevano a meraviglia con i circoli liberal. Poi è accaduto che Tremonti si mettesse a dialogare con il centro sinistra sulle nuove Authority sul risparmio negandogli, in aggiunta, i fondi per i Beni Culturali. Così all'ultima riunione romana dell'Aspen all'Hotel St. Regis, un corrucciato Urbani ha preso la parola per mettere in guardia Giulio contro gli inciuci bipartisan.
Dagospia 15 Marzo 2004
2 - Giubilo di Roberto Cuillo e Klaus Davi per le manifestazioni pubbliche di simpatia esternate da Billy Costacurta al segretario dell'Ulivo dalle colonne del Corsera (sabato 13 marzo). Alla domanda di Alberto Costa sui possibili testimoni delle nozze con la bella Martina Colombari, il difensore del Milan risponde: "Mi piacerebbe invitare Berlusconi e Fini. Ma anche Fassino. Sono i personaggi politici che più ammiro". "Una dichiarazione del genere direttamente dalla tana del lupo - commentano i due spin doctor- vale di più di 10 trasmissioni della Dandini!".
3 - A Milano, oggi è stata presentata un'iniziativa di Banca Intesa dedicata agli asili nido e ai servizi per l'infanzia, con l'amministratore delegato Corrado Passera...
4 - Boicottare Vespa. Come avevamo previsto, Walter Veltroni non si è fatto vivo nella sala della Promoteca del Campidoglio per la presentazione (by Brunello) del volumone "Il Palazzo del Quirinale". Il sindaco ha svicolato Vespa accusando 40 di febbre.
5 - Da La Stampa: «Su un tavolino c'era un plico con una copertina azzurra. Lo sfogliai e mi accorsi immediatamente che erano le lettere di Moro prigioniero, la trascrizione degli interrogatori, con tutte le sue rivelazioni». Così racconta Roberto Arlati, l'ex capitano dei carabinieri che partecipò alla scoperta del covo delle Brigate rosse in via Montenevoso a Milano, dove furono ritrovate le carte del cosiddetto Memoriale Moro.
«Verso le 11 arrivò il mio superiore, il capitano Bonaventura, da me avvisato della eccezionale scoperta - ricorda Arlati, nel corso del programma "La storia siamo noi" di Rai Educational, in onda lunedì alle 8.05 su Raitre -. Mi disse che avrebbe portato via le carte per fotocopiarle e che me le avrebbe riportate poco dopo. Bonaventura ritornò verso le 5 del pomeriggio e io potei procedere alla verbalizzazione soltanto il giorno dopo. La mia impressione fu che il volume di quelle carte si fosse assottigliato». Prosegue Arlati: «Non le avevo contate, nè prima nè dopo. Fu soltanto un'impressione fugace. Anche se poi, il ritrovamento di altre carte a via Montenevoso, dieci anni dopo, dietro il pannello di un termosifone, e la pubblicazione nell'ottobre del 1978 di alcune lettere sulla rivista OP, mi confermò il sospetto che forse mancassero alcune pagine». Bonaventura fu poi ritrovato morto nel novembre 2002 nel suo appartamento, alla vigilia della sua audizione in commissione Mitrokin.
6 - C'è stata una bella cena pre-sanremese in casa del potentissimo segretario generale del Quirinale, Gaetano Gifuni. Tra gli ospiti il giornalista-farfallino Roberto Gervaso, che non ama il presidente Ciampi, e sua moglie Vittoria.
7 - Della serie c'eravamo tanto amati. Nel governo Berlusconi e in Forza Italia i professori Giulio Tremonti e Giuliano Urbani schifavano Schifani e se la intendevano a meraviglia con i circoli liberal. Poi è accaduto che Tremonti si mettesse a dialogare con il centro sinistra sulle nuove Authority sul risparmio negandogli, in aggiunta, i fondi per i Beni Culturali. Così all'ultima riunione romana dell'Aspen all'Hotel St. Regis, un corrucciato Urbani ha preso la parola per mettere in guardia Giulio contro gli inciuci bipartisan.
Dagospia 15 Marzo 2004