"IL MONDO" - PER LA VENEZIA-PADOVA, NUOVO DUELLO TRA VALORI E BENETTON - FAZIO DEVE TAGLIARE E INVECE ASSUME - DISCOTECHE, BILLÈ BALLERÀ DA SOLO - PER LA ROMA IN CAMPO ANCHE ABN-AMRO.

Da Il Mondo


1 - VALORI IN PISTA PER LA VENEZIA-PADOVA

Giancarlo Elia Valori attraversa ancora la strada dei Benetton. Tutto nasce dalla decisione di Autovie venete di cedere il 22,3% della Venezia-Padova, oltre che l'8% nella Nuova Romea e il 10% della Pedemontana veneta. In attesa che la società controllata dalla Regione Friuli scelga l'advisor, Gilberto Benetton e Vito Gamberale hanno incontrato a Trieste il governatore Riccardo Illy. A cui hanno confermato l'intenzione di salire dal 5 % al 10 % di Autovie venete (è in programma un aumento di capitale da 150 milioni). E hanno sondato anche la possibilità che quel pacchetto della Venezia-Padova possa essere ceduto ad Autostrade.

Ma Valori non ha perso tempo: ha incontrato anche lui Illy e il suo collega veneto Giancarlo Galan. Non tanto come neopresidente della Milano-Serravalle, ma come leader della costituenda Confederazione delle concessionarie del Nord. Valori ha offerto il suo intervento in alternativa a quello dei Benetton. Illy ha solo l'imbarazzo della scelta: anche Mediobanca, Unicredito, Sanpaolo, Intesa e le fondazioni bancarie Crup, Crt, Carige, Legacoop e la veronese Compagnia investimenti e sviluppo si sono offerte di sottoscrivere quote.



2 - FAZIO DEVE TAGLIARE E INVECE ASSUME
Il problema è aperto da anni, da quando con l'introduzione dell'euro ha perso le competenze sulla politica monetaria. Però, piuttosto che affrontare in modo determinato la questione del sovradimensionamento degli organici di Banca d'Italia, il governatore Antonio Fazio ha preferito riconvertire buona parte dei dipendenti, specialmente nei cento uffici provinciali, in economisti. Ma la sete di ricerca non è finita. Nelle scorse settimane Via Nazionale ha pubblicato su The Economist un bando di ricerca personale: economisti, per l'appunto, che permettano a Bankitalia di «dare il maggior contributo possibile all'elaborazione della politica monetaria della Banca centrale europea».

3 - DISCOTECHE, BILLÈ BALLERÀ DA SOLO
Le maggiori discoteche dicono addio a Sergio Billè, presidente della Confcommercio, e vengono accolte a braccia aperte dalla Confindustria. Assointrattenimento, questo il nome della neonata associazione che è entrata a far parte della confederazione di Viale dell'Astronomia e di Federturismo, ha raccolto circa 400 grandi sale da ballo come il Billionaire in Costa Smeralda, il Divinae Follie di Bisceglie (Bari) e il Café Atlantique di Milano. Tutte aderenti fino a pochi giorni fa al Silb (Sindacato italiano locali da ballo), la federazione di categoria della Confcommercio. «Non ci sentivamo più rappresentati, per esempio nel contestare la prima versione molto punitiva della legge che voleva regolare gli orari di apertura e chiusura», spiega il neopresidente di Assointrattenimento, Antonio Degortes, titolare della Capannina a Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto, e del Boba a Siena (e, tra l'altro, figlio di Andrea Degortes, il fantino del Palio noto con il nome di Aceto). (Michele Arnese)

4 - PER LA ROMA IN CAMPO ANCHE GLI OLANDESI
Abn Amro é in panchina, pronta a entrare in campo nella partita di trattative avviate da Franco Sensi per vendere la Roma. Già prima che uscissero allo scoperto i russi della Nafta Moskva, la banca olandese aveva avviato una due diligence informale sul club giallorosso. Abn, secondo fonti interne alla Roma, era stata invitata a dicembre a valutare l'operazione da Mediocredito Centrale, merchant bank guidata dal presidente della Federcalcio Franco Carraro e controllata da Capitalia, che ha come primo azionista proprio l'istituto olandese. Abn starebbe costituendo una cordata con alcuni imprenditori olandesi interessati a entrare in affari con Sensi nel settore del petrolio. E in questi giorni il gruppo Grontmij di Amsterdam sta ultimando l'ingresso in lcpl, società che gestisce il porto di Civitavecchia, dove opera la Italpetroli di Sensi. Una coincidenza?


Dagospia 19 Marzo 2004