EDITORIA IN ALLEGRIA - CHI PRENDERA' IL POSTO DI BORIS BIANCHERI ALL'ANSA? CHIAMANI PERRONE! NUOVI VICE ALLA FIEG: BRIGLIA (PERIODICI) E AZZURRA CALTAGIRONE (QUOTIDIANI).
E CARLO PERRONE PENSA ALL'ANSA
Tom A. Celli per Il Mondo
Di lui, rampollo di una famiglia romana, si era parlato come possibile successore di Luca Cordero di Montezemolo alla guida della Federazione nazionale editori (Fieg). Ma allora fu lo stesso Carlo Perrone, vice di Montezemolo e figlio di Sandro, il giornalista-editore che negli anni '60 e'70 fu padre e padrone del "Messaggero", a smentire quell'indiscrezione. «AI posto di Luca andrà l'ex ambasciatore Boris Bianchieri», chiarì subito il giovane Perrone, oggi al timone della società che edita il Secolo XIX di Genova. Troncando così sul nascere improbabili rivalità.
Nei giorni scorsi la scelta del comitato di presidenza degli editori è caduta proprio sull'ex feluca. Che dovrebbe essere affiancato da due nuovi vice: Azzurra Caltagirone (quotidiani) e Nini Briglia (periodici). I saggi della Fieg, all'unanimità, hanno indicato Bianchieri al voto della prossima assemblea dei soci. Ma chi prenderà il suo in via della Dataria?
A dare ascolto alle voci che arrivano dagli azionisti dell'Ansa il favorito sarebbe proprio Carlo Perrone. Carlino per gli amici. Buon amico di Montezemolo, e di Carlo Caracciolo (Espresso-Repubblica) Perrone avrebbe avuto il via libera anche di Gianni Letta, il potente (e discreto) sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
Dagospia 04 Luglio 2004
Tom A. Celli per Il Mondo
Di lui, rampollo di una famiglia romana, si era parlato come possibile successore di Luca Cordero di Montezemolo alla guida della Federazione nazionale editori (Fieg). Ma allora fu lo stesso Carlo Perrone, vice di Montezemolo e figlio di Sandro, il giornalista-editore che negli anni '60 e'70 fu padre e padrone del "Messaggero", a smentire quell'indiscrezione. «AI posto di Luca andrà l'ex ambasciatore Boris Bianchieri», chiarì subito il giovane Perrone, oggi al timone della società che edita il Secolo XIX di Genova. Troncando così sul nascere improbabili rivalità.
Nei giorni scorsi la scelta del comitato di presidenza degli editori è caduta proprio sull'ex feluca. Che dovrebbe essere affiancato da due nuovi vice: Azzurra Caltagirone (quotidiani) e Nini Briglia (periodici). I saggi della Fieg, all'unanimità, hanno indicato Bianchieri al voto della prossima assemblea dei soci. Ma chi prenderà il suo in via della Dataria?
A dare ascolto alle voci che arrivano dagli azionisti dell'Ansa il favorito sarebbe proprio Carlo Perrone. Carlino per gli amici. Buon amico di Montezemolo, e di Carlo Caracciolo (Espresso-Repubblica) Perrone avrebbe avuto il via libera anche di Gianni Letta, il potente (e discreto) sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
Dagospia 04 Luglio 2004