CIAK MI GIRA - "SHOWGIRLS" FILM BRUTTO MA DI CULTO, ARRIVA IL DVD "VIP EDITION" - SAMANTHA DICE LA SUA: POCHI SOLDI PER FARE IL FILM SU "SEX AND THE CITY" - BENEFATTORE REGALA BIGLIETTI DI "FAHRENEIT 9/11".
1 - "SHOWGIRLS" COSÌ BRUTTO DA AVERE SUCCESSO. ARRIVA L'EDIZIONE VIP DEL DVD.
Chi si ricorda "Showgirls"? L'orrido/sublime film diretto da Paul Verhoeven e scritto da Joe Eszterhas nella speranza di spingere ancora più in là il limite del comune sesso del pudore dopo il successo di "Basic Instinct".
La pellicola, che raccontava la storia di una ballerina persa nel sordido mondo fatto di sesso sciolto e tranelli di Las Vegas, fu un vero disastro. Non recuperò neanche metà dei soldi spesi per produrlo e fu un vero cataclisma per le carriere di Elizabeth Berkley e Kyle McLachlan.
Ma quello che sta succedendo oggi, a nove anni dalla sua uscita, è che "Showgirls" è ritenuto talmente orrendo da essere vendibile. È quello che hanno pensato alla MGM, che sta per pubblicare una versione in DVD definita "VIP edition".
La confezione conterrà bicchieri per shot e carte da gioco, per riprodurre i giochini di alcol e carte del film. Foto di Elizabeth Berkley e dei pasties, i bottoncini che usano le stripper per coprire i capezzoli.
Ma non è finita qui. Un poster dell'attrice a cui attaccare i pasties, e un commento comico al film di David Schmader, un cabarettista che da anni fa i suoi numeri prendendo in giro la pellicola.
Un oggetto impedibile per gli amanti del kitsch.
2 - "VOLEVO TROPPI SOLDI PER IL FILM SU "SEX AND THE CITY", PAROLA DI SAMANTHA.
La bombastica scopatrice folle Kim Cattrall alla fine ha detto la sua sui motivi che l'hanno spinta a rifiutare un film basato sulla serie "Sex and the City", della quale è stata co-protagonista per sei anni. E la ragione è la più ovvia: soldi.
A quanto pare, Kim, riteneva fosse giusto avere una ampia fetta della torta per riprendere il ruolo di Samantha, ma la produzione non era disposta a spendere tanto: "Volevo che tutte noi avessimo qualcosa di più. Abbiamo lavorato sei anni, 18 ore al giorno. Sarebbe stato una vergogna produrre il film senza gratificare adeguatamente le attrici che hanno avuto un ruolo così importante nel successo della serie".
Ma Kim non ha chiuso la porta a futuri ripensamenti.
3 - MISTERIOSO BENEFATTORE MANDA TUTTI A VEDERE "FAHRENEIT 9/11" E MOORE RINGRAZIA.
In tempi di campagna elettorale tutto è possibile. Persino che un anonimo riccone anti-Bush decida di pagare il biglietto di "Fahreneit 9/11" a moltissimi spettatori. È il secondo weekend di fila che in un cinema di Milwaukee, centinaia di persone si mettono in fila e attendono il loro turno per accaparrarsi un biglietto gratis per vedere il film di Michael Moore.
Il "Milwaukee Journal Sentinel", definisce il benefattore come un indipendente che ha vissuto un'"esperienza emozionante" andando a vedere il documentario.
Moore sarà felicissimo. Alla fine della giornata gli spettacoli erano tutti esauriti e oltre 300 persone sono rimaste fuori dalla sala.
Dagospia 27 Luglio 2004
Chi si ricorda "Showgirls"? L'orrido/sublime film diretto da Paul Verhoeven e scritto da Joe Eszterhas nella speranza di spingere ancora più in là il limite del comune sesso del pudore dopo il successo di "Basic Instinct".
La pellicola, che raccontava la storia di una ballerina persa nel sordido mondo fatto di sesso sciolto e tranelli di Las Vegas, fu un vero disastro. Non recuperò neanche metà dei soldi spesi per produrlo e fu un vero cataclisma per le carriere di Elizabeth Berkley e Kyle McLachlan.
Ma quello che sta succedendo oggi, a nove anni dalla sua uscita, è che "Showgirls" è ritenuto talmente orrendo da essere vendibile. È quello che hanno pensato alla MGM, che sta per pubblicare una versione in DVD definita "VIP edition".
La confezione conterrà bicchieri per shot e carte da gioco, per riprodurre i giochini di alcol e carte del film. Foto di Elizabeth Berkley e dei pasties, i bottoncini che usano le stripper per coprire i capezzoli.
Ma non è finita qui. Un poster dell'attrice a cui attaccare i pasties, e un commento comico al film di David Schmader, un cabarettista che da anni fa i suoi numeri prendendo in giro la pellicola.
Un oggetto impedibile per gli amanti del kitsch.
2 - "VOLEVO TROPPI SOLDI PER IL FILM SU "SEX AND THE CITY", PAROLA DI SAMANTHA.
La bombastica scopatrice folle Kim Cattrall alla fine ha detto la sua sui motivi che l'hanno spinta a rifiutare un film basato sulla serie "Sex and the City", della quale è stata co-protagonista per sei anni. E la ragione è la più ovvia: soldi.
A quanto pare, Kim, riteneva fosse giusto avere una ampia fetta della torta per riprendere il ruolo di Samantha, ma la produzione non era disposta a spendere tanto: "Volevo che tutte noi avessimo qualcosa di più. Abbiamo lavorato sei anni, 18 ore al giorno. Sarebbe stato una vergogna produrre il film senza gratificare adeguatamente le attrici che hanno avuto un ruolo così importante nel successo della serie".
Ma Kim non ha chiuso la porta a futuri ripensamenti.
3 - MISTERIOSO BENEFATTORE MANDA TUTTI A VEDERE "FAHRENEIT 9/11" E MOORE RINGRAZIA.
In tempi di campagna elettorale tutto è possibile. Persino che un anonimo riccone anti-Bush decida di pagare il biglietto di "Fahreneit 9/11" a moltissimi spettatori. È il secondo weekend di fila che in un cinema di Milwaukee, centinaia di persone si mettono in fila e attendono il loro turno per accaparrarsi un biglietto gratis per vedere il film di Michael Moore.
Il "Milwaukee Journal Sentinel", definisce il benefattore come un indipendente che ha vissuto un'"esperienza emozionante" andando a vedere il documentario.
Moore sarà felicissimo. Alla fine della giornata gli spettacoli erano tutti esauriti e oltre 300 persone sono rimaste fuori dalla sala.
Dagospia 27 Luglio 2004