ULTIMI FUOCHI D'ESTATE TRA BOMBE FINTE E BANDANE VERE
MARZOTTO EXPORT: DANZA DEL VENTRE PER I VERUSIANI SARTORI E PIRANI
GHEDDAFINO: NO BABBIONE, SOLO STRAFICHE ADMITTED - VU-CUMPRÀ VU-SCHERZÀ

Testo e foto di Mara Malda per www.portorotondoweb.it




Porto Rotondo sopravvive alla psicosi delle bombe e muore sulla bandana. Dopo l'ordigno (forse innocuo) ritrovato nel cassonetto dei rifiuti, il blocco totale del traffico e conseguente pellegrinaggio assai poco religioso di migliaia di persone costrette a raggiungere a piedi le loro case, è scoppiato di nuovo il caos.

Il paese ha vissuto un venerdì pomeriggio nero, causa falso allarme ma sempre costruito ad arte dalle solite frange prol-com-insurr-indip e sicuramente antivip. Via libera quindi a sirene molto poco marine, elicotteri svolazzanti sulla Certosa, cani artificieri e corpi speciali per una volta non firmati Lele Mora; il tutto fotografato dall'attore Tony Valente e altri appassionati del genere.

Lo spettacolo è stato seguito con grande partecipazione anche da molti emuli del Cavaliere bandanato che ormai girano per il villaggio inalberando il fazzoletto in testa come se fosse il distintivo di Forza Italia. Una scenetta emblematica è avvenuta nel supermercato vicino al porto. Due uomini attempati in bandana, una a fiori e l'altra a pois, si sono casualmente scontrati con i carrelli e, visto che avevano in comune lo straccetto sulla capoccia, sono andati insieme a prendere un cono nella gelateria solitamente frequentata da Berlusconi.

Il titolare Giovanni Lombardo, era ancora commosso per la visita del Cavaliere che, l'altro ieri, si è presentato a sorpresa nel suo bar. Ha preso un cono alla crema spagnola dopo aver detto a Lombardo: "Vedi sono tornato nella tua gelateria così non ti lamenti con i giornalisti". Incredibile ma vero: il Presidente del Consiglio, a una settimana di distanza, si è ricordato di una frasetta pubblicata sul quotidiano "La Repubblica" in cui Giovanni Lombardo rimpiangeva i tempi in cui il Cavaliere andava regolarmente nel suo locale, irresistibilmente attratto dal gelato ai pistacchi di Bronte.

Tornando all'allarme bombe; Veronica Berlusconi si dichiara tranquilla e pensa ad una matrice locale. La serenità steineriana della first lady (che trascorre le sue giornate tra letture a bordo laghetto, talassoterapia e seratine nell'anfiteatro più spiato d'Italia) è condivisa anche dalla figlia Eleonora che, la sera stessa del falso allarme bomba davanti al Tartarughino, ha cenato proprio in questo ristorante con il rampollo Mondadori.

"Noi siamo la telenovela Valorio". La battuta è di Vittorio Cecchi Gori apparso insieme a Valeria Marini, al Cala di Volpe per la cena-concerto jazz di Amii Stewart.
L'arrivo dei due piccioncioni ad ali spiegate ha rubato la scena alla bravissima Amii che ha continuato a cantarsi addosso mentre fotografi e giornalisti prendevano d'assalto la coppia Valorio che tubava circondata da Massimo Boldi, Laura Pausini e Marta Marzotto con i suoi tre Don: il Marchese Annibale Brivio Sforza, il Principe Carlo Giovanelli e Don Raimondo Satta, il parroco di Porto Cervo ormai stufo di essere scambiato per George Clooney.

La cena per i Vu-cumprà di Marta Marzotto ha scatenato un buontempone che ha fatto uno scherzetto a una sventola russa acchiappa-miliardari, incuriosita da uno splendido ed elegantissimo senegalese che le è stato presentato sotto le mentitissime spoglie di un emiro arabo. La ragazza ha flirtato con lui tutta la sera ed ha accettato un invito a pranzo per il giorno dopo. Grande è stata la sua sorpresa nel ritrovarsi al Mc Donald di Olbia, accolta dal giovanotto della sera prima, sempre splendido, galante ed emozionato ma semplicemente Vu-Cumprà. Chiarito l'equivoco la bella russa ha preso la meno romantica delle rincorse ed è tornata in Costa Smeralda.

Grande party nel segno delle Olimpiadi a casa dell'armatrice napoletana Angela Grimaldi. La prima sfida si è giocata sulle colline intorno a Baja Sardinia dove alcuni invitati, compresi dei giornalisti, si sono persi girando a vuoto per un paio di ore. Arrivati alla villa, il colpo d'occhio era notevole: quasi trecento gli ospiti, tra invitati e imbucati, ma tutti felici e divertiti in una delle pochissime feste senza sponsor della stagione.

Persino il Principe Giuseppe Lanza di Parietti ha mollato la sua Alba Vorace al buffet e si è fiondato tra le bellezze in pista. Nell'insolito mix di cosce & stemmi si distinguevano Lilian Ramos, i Brivio Sforza e il giovane Joe Banford, figlio di Sir Anthony. Presente anche la "mamma dell'Inno di Mameli" Elena Bonelli: giovane soprano molto dotato in tutti i sensi. Inguardabili le infradito bianche di Massimo Cellino, presidente del Cagliari. Molto commentato il look white guru di Fabio Testi, abilissimo nel nascondere ciambellone e maniglie dell'amore con tunica al ginocchio. Ballando, ballando, è arrivato anche Moutassam Gheddafi che, come sempre, si è organizzato il suo privè nel soggiorno con una palizzata umana di guardie del corpo anti-paparazzi e anti-carampane o babbione; solo strafiche admitted.

Marta Marzotto export ha mandato in trasferta a casa di Krizia, dove si festeggiava il compleanno di Lina Wertmuller, il cantante Raffaello e le danzatrici del ventre più le infioratici. Lo spettacolino è stato molto apprezzato da Giovanni Sartori e da Mario Pirani del club Verusio. Molto meno apprezzato l'inatteso arrivo di alcuni ospiti (di cui per decenza omettiamo le generalità) severamente "cazziati" dalla festeggiata Wertmuller. Alla base di tutto, uno spiacevole equivoco telefonico rimasto irrisolto, della serie "anche i ricchi & famosi piangono".

Visti e ammirati alla festa di Cristina Ferrari-Fisico al Country di Porto Rotondo, il di lei marito Mario Bergamini in compagnia dell'altro bello Bernabò Bocca, fidanzato di Benedetta Geronzi. Presenti anche il ministro Lucio Stanca, il maestro del piacere Piccinelli versione merlo dal becco giallo e Paolo il coiffeur di Porto Rotondo specializzato nella moltiplicazione dei peli che ha la sua migliore testimonial in Gabriella Dompè e cura (a domicilio) pure la chioma di Veronica Berlusconi. Durante il party, allarme per un capezzolo evaso dalla scollatura dell'avvocato Boba Rossi.

Dopo la presentazione del suo libro Tiziana Rocca ha offerto agli amici un cocktail insieme al marito il Beato Giulio Base. Il bel quadretto familiare, completo del pargolo Valerio, è stato allietato anche dalla presenza di "zio" Flavio Briatore.

Nella classifica del Porto Rotondo trash sono entrati anche i mostri in bronzo esposti all'ingresso del paese e la maglietta con i tre porcellini del principe Carlo Giovanelli.

Mare ultramosso per il servizio fotografico di Madre Natura Vanessa Kelly in una villa di Punta Lada. Una troupe di coriacei tedeschi è riuscita nell'impresa: la modella australiana sarà la testimonial del maestrale sardo in un catalogo di costumi da bagno tipo Postal Market, molto diffuso in Germania.


Dagospia 23 Agosto 2004