CAFONALINO - PRADA PER NOI: LA ROMA-BENE A CUCCIA PER LA SANTIFICAZIONE DEL LOOK MIUCCIA - NON MALE QUELL'ABITUCCIO; FA BENE A PRENDERLO, PRIMA O POI TORNERA' DI MODA.
Reportage di Umberto Pizzi
Altro che le messe cantate, con "Prega per noi, Signore la sera": siamo arrivati al "Prada per noi, signore la sera", nel senso delle donne che sgomitano per entrare nel negozio di via Condotti. Tutte ad affollare la parte della maison riservata al sesso crudele.
Gea Fatta del Bosco Pantanella e Benedetta Lignani Marchesani accolgono gli invitati: la più fotografata è Ornella Muti. L'apparenza è sempre quella giovanile, le invidie femminili si notano, al suo passaggio. Non mancano i commenti malevoli, del tipo "sfido io, se avessi per compagno un chirurgo plastico."
Servirebbe l'elenco del telefono per scrivere i nomi di tutte le invitate: Isabella Ferrari, Valentina Cervi, Chiara Caselli, Nathalie Caldonazzo, Eleonora Tabacchiera, Domiziana Giordano, Benedetta Brachetti Peretti, Costanza Afan de Rivera, Anna Marzotto, Verde Visconti di Modrone. Non si può dimenticare di annunciare anche Beppe Scaraffia.
Nella sala semicircolare che domina piazza di Spagna un grande divano ospita signore impegnate in conversazioni dimenticabili. Una dice: "Sai, avevo preso proprio un vestitino Prada, 1.900 euro, ma l'ho dovuto buttare. Si era sporcato di sperma e l'ho fatto portare in tintoria, ma non sono riusciti a pulirlo. Mi hanno chiesto se era grasso, o cosa, e io ho risposto candidamente con un 'Ha presente la stagista di Clinton?'. Alla fine è andato nella pattumiera".
C'è chi porta dei pantaloni che stanno sul punto di scoppiare, e che per questo vengono immortalati dall'infojato Pizzi, per un'immagine che merita di essere consegnata all'eternità del fondoschiena. Di giovanissime ce ne sono poche, l'età media è alticcia, anche per merito dei continui brindisi con le bollicine dello champagne.
C'era anche parcheggiata - nell'area pedonale - la Mercedes di Sergio Billè, ma il presidente di Confcommercio era andato a un altro appuntamento, nelle vicinanze, tanto che quando è passato davanti all'affollato negozio ha sgranato gli occhi, incredulo: in effetti, di questi tempi, vedere tanta gente dentro un esercizio commerciale è un avvenimento.
Dagospia 23 Settembre 2004
Altro che le messe cantate, con "Prega per noi, Signore la sera": siamo arrivati al "Prada per noi, signore la sera", nel senso delle donne che sgomitano per entrare nel negozio di via Condotti. Tutte ad affollare la parte della maison riservata al sesso crudele.
Gea Fatta del Bosco Pantanella e Benedetta Lignani Marchesani accolgono gli invitati: la più fotografata è Ornella Muti. L'apparenza è sempre quella giovanile, le invidie femminili si notano, al suo passaggio. Non mancano i commenti malevoli, del tipo "sfido io, se avessi per compagno un chirurgo plastico."
Servirebbe l'elenco del telefono per scrivere i nomi di tutte le invitate: Isabella Ferrari, Valentina Cervi, Chiara Caselli, Nathalie Caldonazzo, Eleonora Tabacchiera, Domiziana Giordano, Benedetta Brachetti Peretti, Costanza Afan de Rivera, Anna Marzotto, Verde Visconti di Modrone. Non si può dimenticare di annunciare anche Beppe Scaraffia.
Nella sala semicircolare che domina piazza di Spagna un grande divano ospita signore impegnate in conversazioni dimenticabili. Una dice: "Sai, avevo preso proprio un vestitino Prada, 1.900 euro, ma l'ho dovuto buttare. Si era sporcato di sperma e l'ho fatto portare in tintoria, ma non sono riusciti a pulirlo. Mi hanno chiesto se era grasso, o cosa, e io ho risposto candidamente con un 'Ha presente la stagista di Clinton?'. Alla fine è andato nella pattumiera".
C'è chi porta dei pantaloni che stanno sul punto di scoppiare, e che per questo vengono immortalati dall'infojato Pizzi, per un'immagine che merita di essere consegnata all'eternità del fondoschiena. Di giovanissime ce ne sono poche, l'età media è alticcia, anche per merito dei continui brindisi con le bollicine dello champagne.
C'era anche parcheggiata - nell'area pedonale - la Mercedes di Sergio Billè, ma il presidente di Confcommercio era andato a un altro appuntamento, nelle vicinanze, tanto che quando è passato davanti all'affollato negozio ha sgranato gli occhi, incredulo: in effetti, di questi tempi, vedere tanta gente dentro un esercizio commerciale è un avvenimento.
Dagospia 23 Settembre 2004