CAFONALINO ALLO STADIO - TIPINI FINI ALL'OLIMPICO (SCELLI, NEW ENTRY) - DELLA VALLE A MAX-RICUCCI: "LEI È MOLTO BRAVO, MA NON SARÀ MAI COMICO COME L´ORIGINALE" - BONOLIS FA 90 - MEDIASET OFFRE I DIRITTI SPORTIVI ALLA VENTURA PER 20 MILIONI.
1 - BONOLIS 90ESIMO MINUTO
Antonio Dipollina per "La Repubblica"
1 - Prima di Fiorentina-Inter, Diego Della Valle è andato ospite a Quelli che il calcio mettendosi a disposizione dello spirito sbarazzino del programma. Max Giusti, nella ormai definitiva imitazione di Stefano Ricucci si è scatenato, riempiendolo di gag e sberleffi manco fosse il Ricucci vero. Della Valle ha abbozzato sorridendo sempre e ha chiuso così: "Lei è molto bravo, ma non sarà mai comico come l´originale". Grandi risate in studio. A occhio, i rapporti già pericolanti tra il vero Ricucci e la trasmissione non sono destinati a migliorare.
2 - Da Bonolis stanno serrando sempre più i tempi e stavolta la partita più attesa, Treviso-Milan, si è vista dopo 48 minuti. Adesso siamo ai livelli del Novantesimo Minuto degli ultimi anni. Il tentativo di trasformare l´inviato Franco Ligas nel Necco (o Carino) dei giorni nostri si rifà invece al vecchio e caro Novantesimo di tanti anni fa.
3 - Alla Domenica Sportiva fanno la moviola interattiva. Si fa vedere un episodio e da casa bisogna chiamare per dire "era fuorigioco", "non era fuorigioco", oppure "non so". Ovvero alla Ds si sono inventati un altro modo per lucrare qualcosa dagli sms. Ma si vorrebbe davvero conoscere qualcuno di quelli che manda il messaggino con la scritta "non so". Ieri sera indimenticabile la strepitosa percentuale del 40% che ha mandato il messaggino sostenendo che Adriano non era in fuorigioco. Agghiacciante.
4 - C´è una proposta mirabolante che gira dentro Raisport, ed è quella di riaffidare al calcio lo spazio su Raidue alle 17 della domenica (l´ex postazione Varriale, per capirsi), peraltro al momento occupato dalla rubrica Numero 1, e con ottimi risultati. Il programma della concorrenza su Italia 1 arranca e spunta l´ipotesi di riproporre un post-partite senza interviste a caldo ma con commenti da studio. E i gol che non ci sono? Verrebbero ricostruiti, pare, da una sorta di macchinario di origine tedesca, con risultati simili alla playstation. Ammesso che sia in regola con i contratti, se ne potrebbero vedere delle belle. Ma anche no.
5 - E a proposito di diritti, pare che Mediaset abbia ufficializzato l´offerta alla Rai per la "restituzione" dei diritti della domenica pomeriggio, quelli che consentono a Costanzo i collegamenti dagli stadi e li impediscono alla Ventura. La cifra richiesta, 20 milioni. In lire avrebbe un senso, in euro no. Se c´è una logica, dovrebbe risuonare una pernacchia galattica da parte Rai. Ma, come dire, il quadro politico potrebbe portare a soluzioni diverse.
6 - Nell´Auditel relativo a sabato sera sono volati share imponenti nella sfida tra la Carlucci e la De Filippi. Per esempio il 35%, per la prima. Poi si va a vedere, e si scopre che sono poco più di cinque milioni di persone. E gli altri dov´erano? La fascia oraria di Parma-Juve tra Sky e digitale terrestre è oltre il 7%, un milione e 700 mila ufficiali, ma secondo calcoli empirici (gli ascolti collettivi nei bar) la gara è stata vista in tv da non meno di cinque milioni di spettatori.
7 - "Luciano Moggi ha respinto le illazioni sull´esclusione di Iaquinta dalla rosa dell´Udinese proprio contro la Juventus: "Nessun problema, alla gara di ritorno lo metteremo fuori rosa anche noi". (Gene Gnocchi, Quelli che il calcio, Raidue).
2 - ENRICO PREZIOSI, GLI ARRESTI DOMICILIARI NELLA CASA DELLA BARBIE
Luca Bottura per L'Unità
Ore 8 Libero lancia la sua nuova e grande iniziativa a fascicoli: la vita di Mussolini vista da Vittorio Feltri.
Ore 8.01 Che Feltri fosse un nostalgico del fascicolismo lo si sapeva.
Ore 8.02 Nel primo fascicolo di "Mussolini visto da Feltri", inedite rivelazioni sul Gran Consiglio che mise fine al Regime: Dino Grandi in realta' aveva chiesto le primarie.
Ore 9 Secondo diversi quotidiani, il molestatore mascherato apparso giovedi' in un servizio de Le Iene sarebbe Amedeo Goria, il quale risulterebbe denunciato per atti osceni in luogo pubblico.
Ore 9.01 Il giudice precisa che l'indagine e' precedente al servizio de Le Iene: gli atti osceni in questione erano i servizi di Goria.
Ore 10 Dopo la settima vittoria nel Mondiale, Valentino Rossi conferma di non essere ancora pronto per la Ferrari: "Prima devo imparare il tedesco, diventare antipaticissimo e impiantarmi due mascelloni finti".
Ore 10.30 Viste le difficolta' dell'Udinese, Moggi telefona al presidente Pozzo per fargli coraggio: "Guarda che era solo contro di noi che Iaquinta non doveva giocare.".
Ore 11 Walter Veltroni, in visita a Formello, elogia Lotito: "E' sulla strada giusta".
Ore 11.01 Veltroni completa il suo pensiero: "E' sulla strada giusta e io sto arrivando alla guida di un jumbo tram. Non si muova dalle rotaie".
Ore 12 Respinta dal Gip la richiesta del presidente del Genoa, Enrico Preziosi, di trascorrere gli arresti domiciliari nella casa della Barbie.
Ore 13 Misurata reazione di Oriana Fallaci dopo la mancata nomina a senatore a vita: bombardato il Quirinale.
Ore 15 A Livorno i tifosi dell'Ascoli sfidano la curva locale esponendo simboli fascisti tra cui croci celtiche, bandiere nere, labari.
Ore 15.01 Per coerenza, dopo aver rimediato due pappine, i tifosi ascolani lasceranno l'Armando Picchi neri in volto.
Ore 16.15 Il presidente della Fiorentina Della Valle, ospite a "Quelli che", rivela finalmente il perche' del suo dietrofront su Galliani nella lotta per la presidenza di Lega: "Io avevo un programma, lui tre reti".
Ore 16.40 Il diciottenne nigeriano Obinna segna la rete decisiva per il Chievo a Genova ed esulta compiendo alcune evoluzioni alla Martins.
Ore 16.41 Obinna svela il perche' delle capriole: "Nessuna acrobazia, c'era Borghezio sugli spalti che mi sparava con un fucile a pallini".
Ore 16.45 Il Cardinale Ruini contestato a Siena mentre, riferendosi alla doppietta di Locatelli, invita a non sottovalutare il ruolo di Chiesa.
Ore 16.50 Il tecnico laziale Delio Rossi commenta con soddisfazione la rimonta sul Palermo: "Alla fine il lavoro paga".
Ore 16.51 Ancora piu' soddisfatto il commento del presidente Lotito: "Accontentate der lavoro, perche' si aspetti che te pago io stai fresco".
Ore 20 A una settimana dal suo rientro al Tg5, Carlo Rossella commenta soddisfatto il ritorno alla conduzione di Cristina Parodi: "Per noi era l'unico modo di mandare in onda qualcosa di Verissimo".
luca@bottura.net (gago.splinder.com)
Dagospia 26 Settembre 2005
Antonio Dipollina per "La Repubblica"
1 - Prima di Fiorentina-Inter, Diego Della Valle è andato ospite a Quelli che il calcio mettendosi a disposizione dello spirito sbarazzino del programma. Max Giusti, nella ormai definitiva imitazione di Stefano Ricucci si è scatenato, riempiendolo di gag e sberleffi manco fosse il Ricucci vero. Della Valle ha abbozzato sorridendo sempre e ha chiuso così: "Lei è molto bravo, ma non sarà mai comico come l´originale". Grandi risate in studio. A occhio, i rapporti già pericolanti tra il vero Ricucci e la trasmissione non sono destinati a migliorare.
2 - Da Bonolis stanno serrando sempre più i tempi e stavolta la partita più attesa, Treviso-Milan, si è vista dopo 48 minuti. Adesso siamo ai livelli del Novantesimo Minuto degli ultimi anni. Il tentativo di trasformare l´inviato Franco Ligas nel Necco (o Carino) dei giorni nostri si rifà invece al vecchio e caro Novantesimo di tanti anni fa.
3 - Alla Domenica Sportiva fanno la moviola interattiva. Si fa vedere un episodio e da casa bisogna chiamare per dire "era fuorigioco", "non era fuorigioco", oppure "non so". Ovvero alla Ds si sono inventati un altro modo per lucrare qualcosa dagli sms. Ma si vorrebbe davvero conoscere qualcuno di quelli che manda il messaggino con la scritta "non so". Ieri sera indimenticabile la strepitosa percentuale del 40% che ha mandato il messaggino sostenendo che Adriano non era in fuorigioco. Agghiacciante.
4 - C´è una proposta mirabolante che gira dentro Raisport, ed è quella di riaffidare al calcio lo spazio su Raidue alle 17 della domenica (l´ex postazione Varriale, per capirsi), peraltro al momento occupato dalla rubrica Numero 1, e con ottimi risultati. Il programma della concorrenza su Italia 1 arranca e spunta l´ipotesi di riproporre un post-partite senza interviste a caldo ma con commenti da studio. E i gol che non ci sono? Verrebbero ricostruiti, pare, da una sorta di macchinario di origine tedesca, con risultati simili alla playstation. Ammesso che sia in regola con i contratti, se ne potrebbero vedere delle belle. Ma anche no.
5 - E a proposito di diritti, pare che Mediaset abbia ufficializzato l´offerta alla Rai per la "restituzione" dei diritti della domenica pomeriggio, quelli che consentono a Costanzo i collegamenti dagli stadi e li impediscono alla Ventura. La cifra richiesta, 20 milioni. In lire avrebbe un senso, in euro no. Se c´è una logica, dovrebbe risuonare una pernacchia galattica da parte Rai. Ma, come dire, il quadro politico potrebbe portare a soluzioni diverse.
6 - Nell´Auditel relativo a sabato sera sono volati share imponenti nella sfida tra la Carlucci e la De Filippi. Per esempio il 35%, per la prima. Poi si va a vedere, e si scopre che sono poco più di cinque milioni di persone. E gli altri dov´erano? La fascia oraria di Parma-Juve tra Sky e digitale terrestre è oltre il 7%, un milione e 700 mila ufficiali, ma secondo calcoli empirici (gli ascolti collettivi nei bar) la gara è stata vista in tv da non meno di cinque milioni di spettatori.
7 - "Luciano Moggi ha respinto le illazioni sull´esclusione di Iaquinta dalla rosa dell´Udinese proprio contro la Juventus: "Nessun problema, alla gara di ritorno lo metteremo fuori rosa anche noi". (Gene Gnocchi, Quelli che il calcio, Raidue).
2 - ENRICO PREZIOSI, GLI ARRESTI DOMICILIARI NELLA CASA DELLA BARBIE
Luca Bottura per L'Unità
Ore 8 Libero lancia la sua nuova e grande iniziativa a fascicoli: la vita di Mussolini vista da Vittorio Feltri.
Ore 8.01 Che Feltri fosse un nostalgico del fascicolismo lo si sapeva.
Ore 8.02 Nel primo fascicolo di "Mussolini visto da Feltri", inedite rivelazioni sul Gran Consiglio che mise fine al Regime: Dino Grandi in realta' aveva chiesto le primarie.
Ore 9 Secondo diversi quotidiani, il molestatore mascherato apparso giovedi' in un servizio de Le Iene sarebbe Amedeo Goria, il quale risulterebbe denunciato per atti osceni in luogo pubblico.
Ore 9.01 Il giudice precisa che l'indagine e' precedente al servizio de Le Iene: gli atti osceni in questione erano i servizi di Goria.
Ore 10 Dopo la settima vittoria nel Mondiale, Valentino Rossi conferma di non essere ancora pronto per la Ferrari: "Prima devo imparare il tedesco, diventare antipaticissimo e impiantarmi due mascelloni finti".
Ore 10.30 Viste le difficolta' dell'Udinese, Moggi telefona al presidente Pozzo per fargli coraggio: "Guarda che era solo contro di noi che Iaquinta non doveva giocare.".
Ore 11 Walter Veltroni, in visita a Formello, elogia Lotito: "E' sulla strada giusta".
Ore 11.01 Veltroni completa il suo pensiero: "E' sulla strada giusta e io sto arrivando alla guida di un jumbo tram. Non si muova dalle rotaie".
Ore 12 Respinta dal Gip la richiesta del presidente del Genoa, Enrico Preziosi, di trascorrere gli arresti domiciliari nella casa della Barbie.
Ore 13 Misurata reazione di Oriana Fallaci dopo la mancata nomina a senatore a vita: bombardato il Quirinale.
Ore 15 A Livorno i tifosi dell'Ascoli sfidano la curva locale esponendo simboli fascisti tra cui croci celtiche, bandiere nere, labari.
Ore 15.01 Per coerenza, dopo aver rimediato due pappine, i tifosi ascolani lasceranno l'Armando Picchi neri in volto.
Ore 16.15 Il presidente della Fiorentina Della Valle, ospite a "Quelli che", rivela finalmente il perche' del suo dietrofront su Galliani nella lotta per la presidenza di Lega: "Io avevo un programma, lui tre reti".
Ore 16.40 Il diciottenne nigeriano Obinna segna la rete decisiva per il Chievo a Genova ed esulta compiendo alcune evoluzioni alla Martins.
Ore 16.41 Obinna svela il perche' delle capriole: "Nessuna acrobazia, c'era Borghezio sugli spalti che mi sparava con un fucile a pallini".
Ore 16.45 Il Cardinale Ruini contestato a Siena mentre, riferendosi alla doppietta di Locatelli, invita a non sottovalutare il ruolo di Chiesa.
Ore 16.50 Il tecnico laziale Delio Rossi commenta con soddisfazione la rimonta sul Palermo: "Alla fine il lavoro paga".
Ore 16.51 Ancora piu' soddisfatto il commento del presidente Lotito: "Accontentate der lavoro, perche' si aspetti che te pago io stai fresco".
Ore 20 A una settimana dal suo rientro al Tg5, Carlo Rossella commenta soddisfatto il ritorno alla conduzione di Cristina Parodi: "Per noi era l'unico modo di mandare in onda qualcosa di Verissimo".
luca@bottura.net (gago.splinder.com)
Dagospia 26 Settembre 2005