CAFONALINO ALLO STADIO - IL RITORNO DI RICUCCI & FALCHI, LA SORPRESA BRIATORE E SQUATRITI, UN BRANCO DI VISONI "ASSALGONO" LADY FINI, DE RITA SCAVALCA, DANIELA ROSATI COW-GIRL, MARZULLO PRESENTE - LA POSIZIONE OTTIMALE DEL COMBATTENTE MOGGI.
Reportage di Umberto Pizzi da Zagarolo all'Olimpico, partita Lazio-Milan
1 - VISTI IN TRIBUNA
Dal "Corriere della Sera - Roma"
Ben coperti per il freddo pungente, ecco alcuni dei frequentatori della Tribuna d'onore dello stadio Olimpico, ripresi col teleobiettivo dal fotografo. C'è un sorridente Stefano Ricucci: il finanziere è accanto alla moglie, l'attrice Anna Falchi. Più in basso, seminascosta da un vistoso cappello e da una sciarpa di lana, Daniela Fini moglie del vicepremier Gianfranco Fini, tifosissima laziale fin da bambina, immancabile alle partite interne della propria squadra.
Altro sempre presente è Clemente Mimun, direttore del Tg1, anche lui appassionato biancoceleste di vecchissima data. Alla destra del giornalista, un preoccupato presidente della Lazio Claudio Lotito, che oggi dovrà dedicarsi al rinnovo del contratto del regista della squadra, Fabio Liverani. Più distratto Flavio Briatore il manager della Renault in Formula uno protagonista delle notti Vip con il suo locale in Sardegna.
2 - LA POSIZIONE OTTIMALE DEL COMBATTENTE MOGGI
Antonio Dipollina per "La Repubblica"
1 - Nemmeno Mentana si esime in trasmissione, ma almeno lui la definisce "luogo comune". E´ la frase più gettonata dalle tv in questa stagione calcistica, e suona come «Eppure la Juventus non ha bisogno dei favori arbitrali». La usano tutti, soprattutto se in collegamento ci sono Moggi o Capello. A questo punto, nel peggiore dei casi il luogo comune decade (saltasse fuori che la Juve ne ha bisogno?), e nel migliore succede che i favori continueranno, visto che tanto non ne ha bisogno, e quando ne ha bisogno, ne ha bisogno.
2 - Appena intuisce che tipo di dopopartita sta montando nell´ambiente mediatico, Moggi si avventa sulle telecamere e inizia a combattere a mani nude: risponde colpo su colpo, ammette il fuorigioco a Sky (prima a Italia 1 si era prodotto in un leggendario "Del Piero a me era in posizione ottimale"), sgrida Alessandro Bonan di Sky che il giorno prima aveva definito un errore la cessione di Henry (Sconcerti: «Ma lei non ha dormito stanotte pensando a questa cosa?»). In realtà sta dicendo che non ha un solo argomento a discarico e si rimette alla clemenza di tutti. Che, più o meno, viene concessa.
3 - Ancelotti porta a casa il punticino dell´Olimpico e magari respira fino alla Champions, ma certi segnali sono precisi. Per esempio a Guida al campionato, della real casa, hanno iniziato da sabato a lanciare in orbita Donadoni per il futuro rossonero. A occhio non basterà nemmeno vincere la Champions.
4 - Muntari espulso la prende male, esce, fa le corna al pubblico e impreca a tiro video e audio di telecamera, poi realizza che c´è la telecamera e allora, già nel tunnel, cerca di avventarsi sulla medesima e sul cameraman, trattenuto a stento da due volenterosi.
5 - Nell´esibizione del premier dalla Pivetti (quella arrivata al 5 per cento di share e replicata ieri) il punto non era che una qualunque tv della Birmania si sarebbe rifiutata di trasmettere il programma. Il punto era che sembrava una trasmissione di Paolo Limiti, con una massa di vecchie glorie in campo, tese a provare ancora qualche fremito ricordando il passato. Come ha dimostrato nel finale il cotè calcistico, con Costacurta che sospirava e un sacco di trofei antichi che sfilavano, mentre Ancelotti annunciava a Milanello che bisognava tornare a badare alla difesa. Oppure Sacchi che rivangava l´Espanol e i trionfi successivi. Mentre intanto in diretta, su Sky, il Real Madrid risorgeva a nuova vita.
6 - Autentici brividi quando Enrico Mentana chiude la trasmissione e saluta. Ma non per questioni calcistiche, quanto perché appare in video il fantasmagorico nuovo spot della patatina Chips, quella che tira, con protagonista Rocco Siffredi che infila una serie di doppisensi (perché solo lui?) sul fatto che lui le ha provate tutte, anche tre per volta, ma come la Chips non ce n´è.
7 - Scaramucce in campo a Cagliari-Empoli: nel servizio di "Serie A" Franco Ligas le definisce baruffe, e poi ha una reminiscenza goldoniana e aggiunge "chiozzotte". Ovvero di Chioggia. A Cagliari-Empoli?
3 - GAUCCI VUOL FARLA FRANCA E FONDA «FORZA PERUGIA»
Luca Bottura per "l'Unità" - luca@bottura.net (gago.splinder.com)
Ore 1 Totò Schillaci abbandona la compagna sul Grande raccordo anulare di Roma dopo una rissa.
Ore 1.01 Dunque, a giudicare dalla reazione di Schillaci, Totò e la malafemmena ce li abbiamo. Adesso manca Peppino.
Ore 5 Scandalo nella notte a Miss Padania: si scopre che la nuova reginetta al Liceo in italiano aveva 8. Titolo ritirato.
Ore 9 Rassegna stampa. Curioso caso di omonimia sul Corriere della Sera: un certo Vauro se la prende con le vignette satiriche sull'Islam, rischiando di inficiare le decine e decine di divertentissime vignette su Gesù Cristo disegnate dal Vauro vero.
Ore 10 Auditel: "Liberitutti", lo show di Irene Pivetti con ospite il premier, raccoglie solo il 5 per cento di share.
Ore 10.01 Nuova denuncia di Berlusconi: «L'Auditel è in mano ai comunisti, me l'ha detto lo zio americano di Jader Jacobelli. I miei dati sono diversi, abbiamo almeno pareggiato la serata e presto passeremo in vantaggio. Inoltre nei dadi da brodo Coop c'è il cianuro».
Ore 10.40 Mike Bongiorno conferma alla stampa che si candiderà con Forza Italia per il Senato e illustra il suo primo disegno di legge: lo stipendio dei parlamentari in gettoni d'oro.
Ore 11.30 Eugenio Scalfari perde la scommessa; Carlo Rossella resterà al Tg5 e non verrà sostituito da Maurizio Belpietro.
Ore 11.31 Resi noti i motivi del mancato avvicendamento. Su Rossella è stato installato un transponder in modo che il premier possa comodamente telecomandarlo da Arcore.
Ore 12 Designato il moderatore del primo faccia a faccia tra Prodi e Berlusconi: sarà Giorgio Mastrota. Quando parlerà Prodi, Mastrota venderà al pubblico una batteria di pentole in acciaio inox.
Ore 13 Luciano Gaucci da Santo Domingo annuncia che ha finalmente trovato il modo per tornare in Italia e scampare ai magistrati. Fonderà «Forza Perugia».
Ore 14 Italianistica. Dopo il blocco della RU 486 l'accademia della crusca aggiorna un antico proverbio e lo adatta a Francesco Storace: «La mamma dei ministri è sempre incinta».
Ore 14.30 Nuove conferme alla candidatura di Vladimir Luxuria per Rifondazione alle prossime politiche. Già pronto anche uno slogan elettorale molto autoironico: «Vladimir Luxuria candidato con Rifondazione. Che culo».
Ore 15 Grandi ospiti a «Quelli che il calcio», tra cui la simpatica Monica Maggioni, già inviata embedded in Iraq. Ossia la prova provata che per un giornalista italiano, come dimostra la Sgrena, è meglio stare al seguito degli americani e non di fronte.
Ore 16.32 Alex Del Piero segna il gol della vittoria juventina sull'Udinese in chilometrica posizione di fuorigioco.
Ore 16.33 Entusiastica dichiarazione di Lapo Elkann: «È la conferma che le Fiat finalmente tornano a mietere consensi. Anche tra gli arbitri».
Ore 16.45 Due rigori dubbi fermano il Livorno sul pari contro il Messina.
Ore 16.46 Il presidente del Messina Franza ringrazia il presidente Berlusconi che in campagna elettorale aveva promesso rinforzi: «Questo Rosetti è veramente un grande acquisto».
Ore 20.30 Prima di Lazio-Milan, bella iniziativa di Paolo Di Canio, che per commemorare Romano Mussolini esegue una splendida versione di «Giovinezza» in stile acid jazz. Inspiegabili polemiche.
Dagospia 06 Febbraio 2006
1 - VISTI IN TRIBUNA
Dal "Corriere della Sera - Roma"
Ben coperti per il freddo pungente, ecco alcuni dei frequentatori della Tribuna d'onore dello stadio Olimpico, ripresi col teleobiettivo dal fotografo. C'è un sorridente Stefano Ricucci: il finanziere è accanto alla moglie, l'attrice Anna Falchi. Più in basso, seminascosta da un vistoso cappello e da una sciarpa di lana, Daniela Fini moglie del vicepremier Gianfranco Fini, tifosissima laziale fin da bambina, immancabile alle partite interne della propria squadra.
Altro sempre presente è Clemente Mimun, direttore del Tg1, anche lui appassionato biancoceleste di vecchissima data. Alla destra del giornalista, un preoccupato presidente della Lazio Claudio Lotito, che oggi dovrà dedicarsi al rinnovo del contratto del regista della squadra, Fabio Liverani. Più distratto Flavio Briatore il manager della Renault in Formula uno protagonista delle notti Vip con il suo locale in Sardegna.
2 - LA POSIZIONE OTTIMALE DEL COMBATTENTE MOGGI
Antonio Dipollina per "La Repubblica"
1 - Nemmeno Mentana si esime in trasmissione, ma almeno lui la definisce "luogo comune". E´ la frase più gettonata dalle tv in questa stagione calcistica, e suona come «Eppure la Juventus non ha bisogno dei favori arbitrali». La usano tutti, soprattutto se in collegamento ci sono Moggi o Capello. A questo punto, nel peggiore dei casi il luogo comune decade (saltasse fuori che la Juve ne ha bisogno?), e nel migliore succede che i favori continueranno, visto che tanto non ne ha bisogno, e quando ne ha bisogno, ne ha bisogno.
2 - Appena intuisce che tipo di dopopartita sta montando nell´ambiente mediatico, Moggi si avventa sulle telecamere e inizia a combattere a mani nude: risponde colpo su colpo, ammette il fuorigioco a Sky (prima a Italia 1 si era prodotto in un leggendario "Del Piero a me era in posizione ottimale"), sgrida Alessandro Bonan di Sky che il giorno prima aveva definito un errore la cessione di Henry (Sconcerti: «Ma lei non ha dormito stanotte pensando a questa cosa?»). In realtà sta dicendo che non ha un solo argomento a discarico e si rimette alla clemenza di tutti. Che, più o meno, viene concessa.
3 - Ancelotti porta a casa il punticino dell´Olimpico e magari respira fino alla Champions, ma certi segnali sono precisi. Per esempio a Guida al campionato, della real casa, hanno iniziato da sabato a lanciare in orbita Donadoni per il futuro rossonero. A occhio non basterà nemmeno vincere la Champions.
4 - Muntari espulso la prende male, esce, fa le corna al pubblico e impreca a tiro video e audio di telecamera, poi realizza che c´è la telecamera e allora, già nel tunnel, cerca di avventarsi sulla medesima e sul cameraman, trattenuto a stento da due volenterosi.
5 - Nell´esibizione del premier dalla Pivetti (quella arrivata al 5 per cento di share e replicata ieri) il punto non era che una qualunque tv della Birmania si sarebbe rifiutata di trasmettere il programma. Il punto era che sembrava una trasmissione di Paolo Limiti, con una massa di vecchie glorie in campo, tese a provare ancora qualche fremito ricordando il passato. Come ha dimostrato nel finale il cotè calcistico, con Costacurta che sospirava e un sacco di trofei antichi che sfilavano, mentre Ancelotti annunciava a Milanello che bisognava tornare a badare alla difesa. Oppure Sacchi che rivangava l´Espanol e i trionfi successivi. Mentre intanto in diretta, su Sky, il Real Madrid risorgeva a nuova vita.
6 - Autentici brividi quando Enrico Mentana chiude la trasmissione e saluta. Ma non per questioni calcistiche, quanto perché appare in video il fantasmagorico nuovo spot della patatina Chips, quella che tira, con protagonista Rocco Siffredi che infila una serie di doppisensi (perché solo lui?) sul fatto che lui le ha provate tutte, anche tre per volta, ma come la Chips non ce n´è.
7 - Scaramucce in campo a Cagliari-Empoli: nel servizio di "Serie A" Franco Ligas le definisce baruffe, e poi ha una reminiscenza goldoniana e aggiunge "chiozzotte". Ovvero di Chioggia. A Cagliari-Empoli?
3 - GAUCCI VUOL FARLA FRANCA E FONDA «FORZA PERUGIA»
Luca Bottura per "l'Unità" - luca@bottura.net (gago.splinder.com)
Ore 1 Totò Schillaci abbandona la compagna sul Grande raccordo anulare di Roma dopo una rissa.
Ore 1.01 Dunque, a giudicare dalla reazione di Schillaci, Totò e la malafemmena ce li abbiamo. Adesso manca Peppino.
Ore 5 Scandalo nella notte a Miss Padania: si scopre che la nuova reginetta al Liceo in italiano aveva 8. Titolo ritirato.
Ore 9 Rassegna stampa. Curioso caso di omonimia sul Corriere della Sera: un certo Vauro se la prende con le vignette satiriche sull'Islam, rischiando di inficiare le decine e decine di divertentissime vignette su Gesù Cristo disegnate dal Vauro vero.
Ore 10 Auditel: "Liberitutti", lo show di Irene Pivetti con ospite il premier, raccoglie solo il 5 per cento di share.
Ore 10.01 Nuova denuncia di Berlusconi: «L'Auditel è in mano ai comunisti, me l'ha detto lo zio americano di Jader Jacobelli. I miei dati sono diversi, abbiamo almeno pareggiato la serata e presto passeremo in vantaggio. Inoltre nei dadi da brodo Coop c'è il cianuro».
Ore 10.40 Mike Bongiorno conferma alla stampa che si candiderà con Forza Italia per il Senato e illustra il suo primo disegno di legge: lo stipendio dei parlamentari in gettoni d'oro.
Ore 11.30 Eugenio Scalfari perde la scommessa; Carlo Rossella resterà al Tg5 e non verrà sostituito da Maurizio Belpietro.
Ore 11.31 Resi noti i motivi del mancato avvicendamento. Su Rossella è stato installato un transponder in modo che il premier possa comodamente telecomandarlo da Arcore.
Ore 12 Designato il moderatore del primo faccia a faccia tra Prodi e Berlusconi: sarà Giorgio Mastrota. Quando parlerà Prodi, Mastrota venderà al pubblico una batteria di pentole in acciaio inox.
Ore 13 Luciano Gaucci da Santo Domingo annuncia che ha finalmente trovato il modo per tornare in Italia e scampare ai magistrati. Fonderà «Forza Perugia».
Ore 14 Italianistica. Dopo il blocco della RU 486 l'accademia della crusca aggiorna un antico proverbio e lo adatta a Francesco Storace: «La mamma dei ministri è sempre incinta».
Ore 14.30 Nuove conferme alla candidatura di Vladimir Luxuria per Rifondazione alle prossime politiche. Già pronto anche uno slogan elettorale molto autoironico: «Vladimir Luxuria candidato con Rifondazione. Che culo».
Ore 15 Grandi ospiti a «Quelli che il calcio», tra cui la simpatica Monica Maggioni, già inviata embedded in Iraq. Ossia la prova provata che per un giornalista italiano, come dimostra la Sgrena, è meglio stare al seguito degli americani e non di fronte.
Ore 16.32 Alex Del Piero segna il gol della vittoria juventina sull'Udinese in chilometrica posizione di fuorigioco.
Ore 16.33 Entusiastica dichiarazione di Lapo Elkann: «È la conferma che le Fiat finalmente tornano a mietere consensi. Anche tra gli arbitri».
Ore 16.45 Due rigori dubbi fermano il Livorno sul pari contro il Messina.
Ore 16.46 Il presidente del Messina Franza ringrazia il presidente Berlusconi che in campagna elettorale aveva promesso rinforzi: «Questo Rosetti è veramente un grande acquisto».
Ore 20.30 Prima di Lazio-Milan, bella iniziativa di Paolo Di Canio, che per commemorare Romano Mussolini esegue una splendida versione di «Giovinezza» in stile acid jazz. Inspiegabili polemiche.
Dagospia 06 Febbraio 2006