BAZOLI E L'ILLEGALITA' MARGINALE - RICUCCI: CONTINUA L'INTERROGATORIO - BENETTON: NESSUNA IPOTESI ALTERNATIVA PER ABERTIS - GENERALI: DOPO RCS E ESPRESSO, ORA REUTERS - MODIANO: RUMORS L'IPOTESI FUSIONE CON MPS - LE PENSIONI SECONDO DRAGHI.

1 - BAZOLI E L'ILLEGALITA' MARGINALE
Radiocor - "Per quanto riguarda gli intermediari bancari, l'illegalita' ha riguardato una parte marginale del settore". Lo ha detto Giovanni Bazoli, presidente di Banca Intesa, nel suo intervento di fronte all'assemblea della Banca d'Italia, aggiungendo che "la sanita' complessiva del sistema non puo' essere messa in discussione" dalle vicende che hanno scosso il settore bancario l'anno scorso.

2 - COSI' MARGINALE?
Il fatto che Modiano (per fatti Unicredit) e Gorno Tempini (mega direttore Intesa) stiano per essere rinviati a giudizio per concorso in bancarotta sul caso Parmalat, e non parliamo di Geronzi pluri-indagato da anni, è così marginale? Difficile concordare con il prof. Bazoli.

3 - RICUCCI: CONTINUA L'INTERROGATORIO, CACCIA A SOCI OCCULTI.
(Ansa)
- E' proseguito oggi nel carcere di Regina Coeli a Roma, l'interrogatorio di Stefano Ricucci. L'immobiliarista romano sta rendendo dichiarazioni da ieri pomeriggio ai Pm Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli assistito dal suo legale, l'avvocato Grazia Volo. Ricucci, arrestato il 18 aprile scorso con l'accusa di aggiotaggio informativo e rivelazione di segreto di ufficio, starebbe affrontando con i pubblici ministeri romani, secondo quanto si e' appreso, anche il tema dei cosiddetti soci occulti nell'ambito della fallita scalata a Rcs della scorsa estate.

Nel corso di una perquisizione effettuata nei mesi scorsi in uno scantinato a Zagarolo, nella disponibilita' dello stesso Ricucci, gli uomini del nucleo valutario della Guardia di Finanza trovarono nelle decine di scatoloni un appunto con numeri a cifra 1, 2 e 3 in riferimento a presunte quote degli stessi soci occulti per il lancio di un'Opa che sarebbe dovuta arrivare a rastrellare il 55% delle azioni Rcs. Quello di questa mattina e' l'ennesimo interrogatorio che l'immobiliarista romano rende ai pubblici ministeri.

4 - I FURBETTI CHIAROVEGGENTI BY PAGNOSSIN
Ettore Livini per "la Repubblica"
- Pagnossin e Richard Ginori alla fine hanno trovato il cavaliere bianco. Rocco Bormioli, ex numero uno della gloriosa azienda vetraria di Parma, ha firmato una lettera d´intenti per la ristrutturazione del gruppo. Bormioli affiancherà nel capitale con un´iniezione di liquidità l´attuale azionista di controllo Carlo Rinaldini. Quest´ultimo, commissario straordinario di Volare, tira un bel sospiro di sollievo. Quando il governo Berlusconi 18 mesi fa l´aveva messo alla cloche della compagnia, qualcuno aveva storto il naso. «Perché affidare il compito di risanare Volare a un imprenditore che fatica a tenere in piedi le sue aziende?», era il ritornello. Il problema, con l´arrivo di Bormioli, pare risolto. Pagnossin e Ginori sono salve. Volare è in attesa dell´ultimo sì per le nozze con Alitalia. Tutti contenti, insomma. E ancor di più, se possibile, i chiaroveggenti che nelle sedute prima dell´intesa hanno rastrellato a mani basse i titoli Pagnossin. La caccia alle azioni è partita a metà della scorsa settimana, con volumi inusuali. I "furbetti" che si sono posizionati per tempo si sono già regalati un guadagno del 30%.

5 - FRANCE TELECOM E IL COSTO DELL'ARANCIO.
Mi. C. per "Il Sole 24 Ore" - Il marchio France Telecom lascia il posto a Orange. Tutti i servizi telecom del gruppo, dal fisso al mobile, a Internet al " B2B", in Francia come all'estero, passeranno tra qualche giorno al colore arancione. Un marchio più conosciuto, più facilmente pronunciabile e quindi migliore per conquistare della nuova clientela. L'operazione di marketing avrà un costo: 160 milioni di euro, di cui 100 già a partire da quest'anno. Del resto non poteva essere altrimenti. Il passaggio all'arancione era nell'aria da tempo, dato che il marchio France Telecom è storicamente legato al fisso, ha una connotazione prettamente domestica e oltretutto aveva perso buona parte della sua immagine a seguito della crisi delle tlc di qualche anno fa e al crollo del titolo in Borsa. Meglio dunque cambiare aria e ringiovanire l'immagine del gruppo tlc, tanto più che il logo France Telecom era già stato cambiato un paio di anni fa e aveva adottato l'arancione. Un colore che evidentemente porta buono come dimostra il fatto che Orange, nonostante sia stata a suo tempo strapagata (totalmente in cash), è diventato il business e il marchiofaro di France Telecom.

6 - GENERALI DI CARTA: DOPO RCS E ESPRESSO, ORA REUTERS
R. Sa. per "Il Sole 24 Ore"
- Alle Generali piacciono i titoli editoriali, anche stranieri. Il gruppo triestino nel mese di marzo ha comprato azioni dell'agenzia Reuters, attraverso le sue controllate Assitalia e Genertel. Le compravendite sono segnalate nell'elenco delle partecipazioni rilevanti delle imprese assicurative pubblicato nell'ultimo bollettino dell'Isvap. Non è noto l'ammontare delle transazioni benchè l'obbligo di trasparenza incomba su tutti gli acquisti che abbiano l'effetto di far superare il 5% del capitale sociale delle compagnie, com'è avvenuto nel caso di Assitalia e Genertel.
L'interesse del gruppo triestino non è limitato all'agenzia di stampa, società leader in Europa nella comunicazione finanziaria. Il leone triestino è da tempo un azionista rilevante del gruppo Espresso dove detiene una partecipazione complessiva intorno al 4% (suddivisa tra la compagna e la sgr del gruppo). E di Rcs dove ha una quota del 3,7% e partecipa anche al patto di sindacato che controlla il gruppo editoriale. In un comparto affine, quello discografico, c'è infine da segnalare l'investimento " rilevante" effettuato a marzo da Assitalia nei titoli di Emi Group.

7 - PARMALAT: OK CREDITORI BRASILIANI PER CESSIONE PARMALAT BRASIL.
(Agi)
- Il gruppo Parmalat cedera' il controllo di Parmalat Brasil attraverso un aumento di capitale che verra' sottoscritto da Leap Capital, che cosi' deterra' una quota del 98,5%, mentre le consociate Parmalat non eserciteranno il proprio diritto di opzione. L'ingresso di Leap e' stato autorizzato dall'assemblea dei creditori di Parmalat Brasil lo scorso 26 maggio, secondo quanto riporta una nota del gruppo.
I creditori hanno anche approvato la cessione da parte di Parmalat Brasil alla societa' Perdigao Agroindustrial della partecipazione di maggioranza in Batavia, della divisione prodotti da forno e dello stabilimento di Guaranhus; e' prevista inoltre la sottoscrizione di un contratto di licenza di marchi tra Parmalat spa e Batavia.

8 - AUTHORITY TLC AVVIA INDAGINE CONOSCITIVA SU INTEGRAZIONE FISSO-MOBILE.
(Adnkronos)
- Il Consiglio dell'Autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni, presieduto da Corrado Calabro', ha approvato, su proposta del Commissario relatore, Roberto Napoli, l'avvio di un'indagine conoscitiva sui processi d'integrazione tra i servizi di telefonia fissa e i servizi di telefonia mobile. Il tutto, rileva una nota, anche alla luce della transizione verso le reti di nuova generazione.
In particolare, spiega l'Authority, verra' esaminato lo sviluppo delle offerte cosiddette convergenti fisso-mobili da parte di tutti gli operatori. Saranno inoltre valutate le condizioni di effettiva concorrenza e la possibilita' di replicare offerte integrate fisso-mobile anche da parte di imprese che ad oggi operano solo nella telefonia fissa o solo nella telefonia mobile. L'indagine durera' 120 giorni e servira' anche a verificare l'opportunita' di un intervento regolamentare.



9 - RCS: COLLOCAMENTO RISCUOTE INTERESSE, ORDINI FRASTAGLIATI.
(Ansa)
- Il collocamento accelerato del pacchetto Rcs realizzato da Credit Suisse First Boston per conto di Bpi dopo l'escussione del pegno Ricucci sta riscuotendo un certo interesse tra gli investitori istituzionali. Lo si apprende da fonti finanziarie. Gli ordini d'acquisto sarebbero piuttosto frastagliati. In altre parole, non risulterebbero per ora offerte su pacchetti consistenti del gruppo editoriale.

10 - SANPAOLO: MODIANO, SONO RUMORS IPOTESI FUSIONE CON MPS.
(Ansa)
- Le indiscrezioni che rilanciano la crescita esterna per il Sanpaolo Imi ''sono rumors'', il gruppo torinese ''sta crescendo molto bene all'interno''. Lo ha detto il direttore generale della banca di Piazza San Carlo, Pietro Modiano a margine dell'assemblea generale di Bankitalia, aggiungendo come i rilievi mossi dal governatore Draghi sui costi bancari e sulle spese di chiusura conto che frenano la concorrenza rappresentino ''uno stimolo'' per gli operatori.

11 - AUTOSTRADE: GROS-PIETRO, SENZA FUSIONE RISCHIO ISOLAMENTO.
(Ansa)
- ''Tutte le operazioni o si fanno o non si fanno e in quest'ultimo caso il mercato se ne inventa altre: la fusione tra Autostrade e Abertis, lo ribadisco, resta una grande opportunita' per la societa' e per l'Italia''. Lo ha detto il presidente del gruppo italiano, Gian Maria Gros-Pietro, a margine dell'assemblea di Bankitalia. ''In un quadro in rapida evoluzione - ha aggiunto - se non si dovesse fare questa operazione altri soggetti europei procederanno a integrazioni alternative: c'e' il rischio di isolamento''.
Il presidente di Autostrade si dice comunque ''molto ottimista'' sull'attuazione del progetto con gli spagnoli di Abertis, anche dopo i rilievi espressi dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro.

12 - MEDIASET: CONFALONIERI E ADREANI ACQUISTANO 5.000 AZIONI CIASCUNO.
(Adnkronos)
- Il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, ha acquistato 5.000 azioni ordinarie dell'azienda televisiva. E' quanto emerge da una comunicazione della societa'. Il controvalore dell'operazione, avvenuta ieri, e' di 44.500 euro (8,9 per azione). Anche Giuliano Adreani, ad del 'Biscione', ha effettuato questo tipo di transazione: 5.000 azioni per 44.500 euro (8,9 per azione).

13 - BANKITALIA: CODICE ETICO SI APPLICA SOLO A DIRETTORIO .
(Ansa) - Il codice etico approvato stamani dal Consiglio superiore della Banca d'Italia si applica solo al direttorio ed e' stato inviato alla Banca Centrale Europea per essere approvato. E' quanto riferisce uno dei componenti del Consiglio superiore di Bankitalia. Il codice e' lungo due pagine e mezzo ed e' ''molto snello. Il contenuto e' quello di un banale codice etico''.

14 - BANKITALIA: MONTEZEMOLO, SU PENSIONI "RILEGGERO' LA RELAZIONE".
(Agi)
- 'No comment' del presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, al suggerimento di Mario Draghi al governo di innalzare l'eta' pensionabile. "Rileggero' quella parte della relazione con attenzione", ha detto il leader degli industriali, all'uscita da Bankitalia, aggiungendo che comunque gli industriali "sono d'accordo dalla A alla Z" con quanto affermato dal 'numero' di via Nazionale.

15 - BAZOLI, CLIMA D'ATTESA QUASI IMPAZIENTE DI AGGREGAZIONI.
(Adnkronos)
- Rispetto allo scorso anno vi e' ''un clima piu' favorevole alla ripresa del processo di consolidamento del sistema bancario: un clima che sembra generare un'attesa quasi impazienete di nuove aggregazioni''. Lo ha detto il presidente di Banca Intesa, Giovanni Bazoli, nel suo intervento all'assemblea di Bankitalia. Nuove aggregazioni che, ha sottolineato, sono ''auspicate non solo dalla Banca Centrale e dai mercati, ma anche dalle Autorita' politiche e da una diffusa opinione pubblica''. ''Io sono certo -ha proseguito Bazoli- che le opportunita' di questo momento saranno colte, pur con la ponderazione e la prudenza dovute alla ricerca delle migliori combinazioni industriali, dalle nostre banche. Perche' queste si presentano oggi nelle migliori condizioni per affrontare una nuova fase di crescita, al livello sia domestico sia internazionale''.
A confermarlo, ha ricordato il presidente di Banca Intesa, ''si e' concretizzata la prima importante operazione di integrazione 'cross border', che ha avuto una banca italiana per protagonista e che ha ottenuto un giudizio lusinghiero da parte dell'intera comunita' finanziaria''.

16 - AUTOSTRADE: EDIZIONE HOLDING, NESSUNA IPOTESI ALTERNATIVA PER ABERTIS.
(Adnkronos)
- Nessuna ''ipotesi alternativa'' al progetto di fusione tra Autostrade e Abertis e' allo studio. E' quanto fa sapere in una nota Edizione Holding, la finanziaria della famiglia Benetton. ''Le duie societa' autostradali -continua la nota- stanno dando la loro massima disponibilita' e collaborazione nel dialogare con le autorita' italiane e spagnole''. Edizione Holding ribadisce inoltre ''di credere fermamente in questo progetto, che portera' alla creazione di un campione europeo, capace non solo di garantire gli investimenti gia' programmati in Italia, ma in grado anche di creare ulteriori capacita' di investimento sia nel territorio italiano che all'estero''.



Dagospia 31 Maggio 2006