BENVENUTI AL BALLO DELLE 'RIBUTTANTI' - VIENNA ORMAI È PER LE COATTE DIVE: PRIMA ARRIVAVANO LOREN, LOLLO E CARDINALE, QUEST'ANNO LA STAR È PARIS HILTON - LA "DAMAZZA" TOBISCH-LABOTYN: "DI QUESTO PASSO CI VERRÀ SOLO LA MAFIA RUSSA".

Marina Verna per "La Stampa"


Al ballo dell'Opera di Vienna del giovedì grasso lei, la principessa Marianne zu Sayn-Wittgenstein, non ci sarà. «Vuole sapere perché? - confida alla giornalista della Faz -. Basta che dia un'occhiata a chi occupa i palchi. Quel ballo non è più elegante. Aveva uno stile, ma l'ha perso da tempo. Ormai ci vanno solo i nuovi ricchi».

Ancora più feroce è il giudizio di Lotte Tobisch-Labotyn, la dama dell'alta società viennese che per quindici anni, dal 1981 al 1996, ha organizzato l'evento e ha contribuito a dissacrarlo, allestendo una discoteca nel foyer: «Già ai miei tempi non era più il ballo della nobiltà. Ma se continua di questo passo, ci verrà più soltanto la mafia russa».

Anche l'ospite fisso più stravagante della città, il costruttore Richard Lugner detto «Malta», ha abbassato il livello dell'invitata con la quale ama presentarsi per lasciare tutti di stucco: in passato offriva il braccio a donne del calibro di Gina Lollobrigida, Sofia Loren, Claudia Cardinale, Jacqueline Bisset o alla Duchessa di York. Quest'anno arriverà con Paris Hilton.

Che scorno, per una tradizione che risale addirittura all'imperatore Francesco Giuseppe e nel dopoguerra inscenava il ballo delle debuttanti più chic d'Europa: 180 coppie, le ragazze in bianco con la coroncina luccicante in testa, i ragazzi in frack e senza barba, piercing o orecchino. Tutto regolato dal cerimoniale, comprese le sei settimane di lezione di ballo, dal primo sabato di gennaio alla prova generale della vigilia. Chi non passa l'esame di polka e quadriglia, viene escluso. Perché devono essere impeccabili, quando scenderanno le scale e apriranno le danze con il valzer. Tre minuti da soli, poi il parquet è aperto a tutti.



Cinquemila persone si pigeranno anche domani nel Teatro dell'Opera, ma nomi illustri non se ne sentono più. Le coppie di prima scelta saliranno lo scalone tra due ali di coppie di seconda scelta e s'installeranno nei palchi, molti affittati da società che invitano i clienti importanti. In galleria va la borghesia, che da un anno all'altro prenota i biglietti come lasciapassare ai figli per il mondo del lavoro: aver mangiato insieme a vent'anni il gulasch di mezzanotte seduti su uno scalino dell'Opera conta, nella piccola Austria, quasi più della laurea.

Ma non balla solo la debuttante con la crinolina. Balla anche la bella con lo spacco malizioso, la «deb» di trent'anni fa con il vestito troppo stretto, la giapponese dell'inclusive tour, l'americana che non conosce i passi. Ballano il ministro con la fascia e l'ammiraglio con le medaglie, il viveur arrivato con la tuba e il gentiluomo con la figlia da marito. E, a un certo punto, anche il cancelliere lascia il palco reale e un venticello spazza la sala e fa girare tutte le teste. «C'è il signor cancelliere federale!» bisbigliano le coppie più vicine a quelle più lontane. Tutto è in ordine, dunque.

Nei foyer gli uomini fumano il sigaro e discutono di affari, le signore vanno su e giù chiacchierando fitto fitto dei vestiti altrui, i ragazzi lasciano Strauss per la musica high-tech. Ma quando il maestro di cerimonia invita al galop, tutti scendono a precipizio le scale e tornano in sala.

Uno-due-tre-quattro, due passi avanti, due passi indietro. Le righe non sono dritte, le crinoline impacciano, gli stranieri non capiscono le istruzioni, il maestro grida: «Ancora una volta, più veloce, più veloce», il caos è assoluto, ma l'allegria tanta. Alle cinque del mattino i portoni chiudono e la festa si sposta altrove: all'Hotel Sacher è pronto il gulasch. E alle sei aprono i primi caffè per il cappuccino.

Il bookmaker William Hill ha quotato una curiosa eventualità: a 15 volte la posta, si può scommettere sul Principe William che chiede in sposa la fidanzata Kate Middelton oggi, giorno degli innamorati. Il bookmaker offre altre proposte dedicate alla coppia: a 1,70 volte la posta si gioca su una promessa di matrimonio entro il 14 febbraio 2008 e quota 4 su un matrimonio entro l'anno.


Dagospia 14 Febbraio 2007