FRANCIA E USA UNITE DALL'HORROR - "GHOST RIDER" VINCE AL BOX OFFICE - MILLS, UN CARTOON ANTI-MACCA - DIABETE AMERICANO - «INTERVIEW» CELEBRA I 75 ANNI DI LIZ - I-TECH, IL FUTURO È DELLA PLASTICA - MADONNA GHANDIANA.

1 - A PARIGI E NEGLI STATES VINCE L'HORROR.
A cura di Alessandro Giberti per "Il Sole 24 Ore"
- Le relazioni tra francesi e americani da sempre non sono tra le più semplici. Le reciproche distanze dal punto di vista culturale, poi, hanno spesso rappresentato un orgoglioso marchio distintivo. Per i primi, yankee è tuttora sinonimo di rozzo cowboy arricchito, sempre pronto a sparare fucilate. Pensiero e Stati Uniti sono una contraddizione in termini. Gli americani, invece, da almeno cinquant'anni ridono dei più comuni tic lo snobismo, una volontà di potenza all'acqua di rose, il desiderio di diversità a tutti i costi dei nostri cugini. Eppure qualcosa li unisce. Il cinema horror. Negli Stati Uniti, dal 2004 al 2006 i film di genere hanno quasi raddoppiato gli incassi al box office. Da 388 milioni di dollari a 586. Et en France aussi. Quasi 5 milioni di spettatori, + 18% rispetto al 2005, nel solo 2006. E mercato Dvd in fibrillazione, con un giro d'affari di 25 milioni di euro (+25%).Così lontani, così vicini.

2 - LA COMMEDIA "GHOST RIDER" IN CIMA AL BOX OFFICE USA
(Apcom) - Nicolas Cage sbanca il botteghino americano. "Ghost rider", la commedia fantastica prodotta dalla Sony che lo vede protagonista, si piazza in vetta alla classifica dei film più visti nello scorso week end.
Nei primi giorni di programmazione, "Ghost rider" ha incassato ben 44,5 milioni di dollari (il miglior risultato di un film al debutto dall'inizio del 2007). Il pubblico ha dimostrato di apprezzare Cage nei panni di un motociclista notturno che il diavolo ha mandato alla ricerca delle anime da collezionare. Al secondo posto della classifica, un altro film al debutto, "Il ponte per Terabithia" che ha totalizzato 22,1 milioni di dollari.

La pellicola prodotta dalla Disney racconta la storia di un ragazzo e una ragazza che creano un mondo fantastico per sfuggire ai problemi della vita reale.
Al terzo posto "Norbit", il film con Eddy Murphy che era in vetta al box office la scorsa settimana. La commedia che vede Murphy vestire i panni di numerosi personaggi ha incassato 16,8 milioni di dollari nel week end appena concluso. In totale, il film prodotto dalla DreamWorks ha totalizzato quasi 60 milioni di dollari. Al quarto posto, "Music and Lyrics": la commedia romantica con Hugh Grant e Drew Barrymore ha incassato 14 milioni di dollari nello scorso fine settimana.

3 - HEATHER MILLS, CARTOON CONTRO MCCARTNEY.
Dal "Corriere della Sera"
- Heather Mills starebbe preparando una serie di cartoni animati che intendono umiliare Paul McCartney, dal quale sta divorziando, e la sua famiglia. L'ex Beatle versione cartoon sarebbe un personaggio che sta sempre sdraiato sul divano, fuma spinelli e fa peti rumorosi. La serie, rivela il Sunday Mirror, si chiamerà «The McFartneys» (Fart vuol dire peto). Secondo il giornale, Paul sarà «una specie di Homer Simpson», mentre Heather apparirà come una supermamma.



4 - DIABETE, UN'EPIDEMIA «AMERICANA».
A cura di Alessandro Giberti per "Il Sole 24 Ore" - Gli esperti assicurano che il problema è sociale tanto quanto scientifico. Fatto sta che la lotta al diabete è sempre più difficile. Non solo nei Paesi poveri, dove la malattia si alimenta delle misere condizioni di vita delle persone. Ma anche nelle cosiddette società avanzate. E tra queste, gli Stati Uniti sono al top della lista. Il 7% degli americani pari a circa 21 milioni di persone ha il diabete. Almeno altri 33 milioni presentano elevate quantità di zuccheri nel sangue e sono a rischio di contrarre la malattia. Rispetto al 1980, il numero dei diabetici americani è più che raddoppiato. La malattia non colpisce indistintamente. Negli Stati sudorientali Florida, Alabama, Mississippi più di un cittadino su dieci è ammalato. I costi per sconfiggere il diabete stanno levitando dai 132 miliardi di dollari spesi nel 2002. Ma oltre ad affidarsi alla medicina, gli americani dovrebbero rivedere i propri costumi alimentari. Il diabete di tipo 2, infatti quello non causato geneticamente prolifera tra gli obesi.

5 - «INTERVIEW» CELEBRA I 75 ANNI DI LIZ TAYLOR.
Dal "Corriere della Sera"
- I 75 anni di Elizabeth Taylor (li compie il 27 febbraio) sono stati celebrati dal mensile Interview con un numero speciale che a lei ha dedicato ogni riga, comprese le pagine di pubblicità.
Racconta l'attrice nella lunga intervista pubblicata dal magazine: «A sette anni vendevo la limonata per strada. Quanto ai gioielli, ne ho molti ma penso che nessuno possiede qualcosa per sempre, siamo solo dei temporanei custodi».

6 - I-TECH, INFINE ARRIVÒ L'ERA DELLA PLASTICA.
A cura di Alessandro Giberti per "Il Sole 24 Ore"
- È dalla scoperta dei polimeri conduttori, nel pieno degli anni 70, che ricercatori e imprenditori si aspettano che la plastica diventi il principale materiale per produrre componenti elettroniche, microchip in particolare. Ora, quei giorni sono arrivati. A differenza dei microchip prodotti in vetro e silicone, i chip in polimeri sono più leggeri, resistenti ed economici. Nonostante le loro performance non siano sufficienti a immaginare nell'immediato un Pc completamente costruito in plastica, funzionano abbastanza bene in applicazioni dove i transistor in silicone sono inutilizzabili. Una società britannica, la Plastic Logic, ci scommette a occhi chiusi. E ha già preparato lo schermo elettronico interamente costruito in polimeri: flessibile, arrotolabile e portatile. Per il futuro, non ci sono limiti. Pannelli solari, minischermi per cellulari e palmari. Il giro d'affari previsto per il 2014 è di quasi 35 miliardi di dollari.

7 - MADONNA: "ADESSO MI ISPIRO A GANDHI".
Da "la Repubblica"
- Madonna ora vuole essere come Ghandi. «Voglio essere come Ghandi e Martin Luther King e John Lennon... però voglio rimanere viva», ha detto la regina del pop in un´intervista a Sirius Radio, una emittente satellitare con base a New York. «La cosa che più mi ispira è guardare o ascoltare qualcuno e pensare: accidenti, l´avessi detto io, l´avessi fatto io». Madonna afferma che il suo intento è «guidare la gente. Non voglio solo intrattenere, voglio dare qualcosa a cui pensare».


Dagospia 19 Febbraio 2007