IL LIECHTENSTEIN FA TREMARE I FURBETTI DI MEZZO MONDO - CLINTON-OBAMA: 20ESIMO FACCIA A FACCIA - EURO E PETROLIO BATTONO I RECORD - FILARMONICA USA A PYONGYANG - PROZAC PLACEBO?...

Rassegna stampa internazionale a cura di Apcom


1 - SPAGNA
EL MUNDO
- In primo piano ancora un sondaggio sull'esito del primo dibattito politico tra Zapatero e Rajoy in vista delle prossime elezioni. Una parte dell'elettorato socialista del 2004, pari al 7,7%, ha ammesso che cambierà il proprio voto recandosi alle urne il prossimo 9 marzo.

EL PAIS - Spazio in prima pagina anche per i risvolti dello scandalo fiscale che ha sconvolto la Germania. Il fisco di Madrid sta indagando per verificare la presenza di cittadini spagnoli nella lista delle persone facoltose che hanno aperto dei conti in Liechtenstein per evadere le tasse. "Lo scandalo fiscale dei ricconi tedeschi si allarga alla Spagna".

2 - FRANCIA
LIBERATION
- Titolo di apertura dedicato alla determinazione del presidente Nicolas Sarkozy a procedere con la retroattività della nuova legge sulla detenzione di sicurezza, nonostante il parere contrario espresso dal Consiglio Costituzionale. "Sarkozy al di sopra della legge".
"Municipali: ministri in campagna". Ma per Dati, Darcos, Bertrand, Lagarde e Wauquiez è "difficile essere candidati sostenendo Sarkozy".

LE FIGARO - "Depressione: l'efficacia del Prozac rimessa in discussione". In primo piano i nuovi studi sulla cura della depressione che hanno riproposto di dubbi sull'efficacia del Prozac, che avrebbe soltanto un effetto placebo.

3 - GERMANIA
SUEDDEUTSCHE ZEITUNG
- "Alla ricerca di un collegamento": il vertice Siemens sta pianificando un taglio al personale nel comparto telefonia della Sen (Siemens enterprise networks) di Monaco di Baviera e critica le omissioni del precedente management che per troppo tempo ha rinviato il risanamento, reso necessario dall'agguerrita concorrenza nel settore. Dura la risposta dell'Ig Metall bavarese che contesta ai dirigenti la mancanza di un piano complessivo efficace.

"Prova del fuoco per la Grosse Koalition" in Austria. La Spoe, il partito socialdemocratico austriaco, chiede una commissione parlamentare di inchiesta per fare luce sugli scandali che hanno coinvolto il ministero degli Interni ai tempi del governo dell'ex cancelliere Wolfgang Schuessel (capogruppo dei conservatori).
L'Oepv, il Partito popolare austriaco, minaccia di far cadere il governo di larghe intese in carica dal 2007.

FAZ - "Cambio di lampadine a Vishakhapatnam": Osram, affiliata Siemens, e Rwe, gruppo energetico tedesco, vogliono ritirare le lampadine tradizionali e regalare o vendere a prezzo ridotto lampade a basso consumo energetico agli indiani di Vizag. Il progetto-pilota ambientalista garantirebbe alle aziende promotrici un contributo in termini di certificati di emissione.

DIE WELT - "Euro e petrolio battono i record al passo": nuove forze sui mercati. Per la prima volta nella sua storia la divisa europea supera il dollaro e 50 e il prezzo di un barile di greggio tocca i 101,43 dollari. L'economia tedesca deve prepararsi ad addebiti miliardari, mentre i turisti si rallegrano perché l'euro forte significa viaggi meno costosi.
"Clinton e Obama si scontrano, ma con garbo": nell'ultimo faccia a faccia televisivo tra i due leader democratici si è discusso di politica sanitaria e guerra in Iraq.
I candidati alla Casa Bianca si sono accusati reciprocamente di tattiche elettorali infruttuose. Ma l'ex first lady non è riuscita a mettere a segno i suoi colpi.

TAGESSPIEGEL - "Indagini su oltre 100 presunti evasori fiscali in Usa": la maxi-evasione scoperta in Germania sembra avere dimensioni molto più ampie del previsto. Adesso anche la finanza americana sta facendo accertamenti. Ad approfittare illecitamente del segreto bancario garantito in Liechtenstein sarebbero stati anche cittadini italiani e australiani.
"Blackout in Florida" dove più di 4 milioni di persone ieri sono rimasti senza energia elettrica. Ciò malgrado non hanno smesso di fare shopping.

"Cooperazione franco-tedesca sul banco di prova": ha suscitato irritazione in Germania la decisione del presidente francese Nicolas Sarkozy di annullare l'incontro dei ministri delle Finanze di Berlino e Parigi, Peer Steinbrueck e Christine Lagarde, impegnata ufficialmente in campagna elettorale, e il vertice informale con il cancelliere federale Angela Merkel (Cdu) in programma per lunedì prossimo.



4 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN
- "Ti sottoponi alle cure o perdi i benefit": questo l'ultimatum lanciato dal governo ai tossicodipendenti. "Sisma di magnitudo 4,7 colpisce la Gran Bretagna", ampie zone del Paese, da Manchester a Londra hanno avvertito le scosse.
Economia: "Il piano da un miliardo di sterline di Tesco per evadere le tasse", le indagini del Guardian hanno rivelato un paradiso estero che permette alla catena di supermercati di evitare di pagare le tasse sugli utili.

THE INDEPENDENT - "Dite la verità sulle medicine", l'industria farmaceutica finisce nel mirino di importanti esponenti della ricerca medica ieri; l'accusa è di non rivelare alcune informazioni per non perdere i guadagni, esponendo i pazienti a medicine inutili o nocive. Un'emittente araba mostra video di un cittadino britannico rapito in Iraq a maggio scorso.

THE TIMES - "Gordon Brown rischia una sconfitta sulla legge anti-terrorismo", dopo che ministri e responsabili della sicurezza hanno ammesso che stanno perdendo la battaglia per detenere i sospetti terroristi senza accusa per 42 giorni. Il governo finora non è riuscito a garantire il necessario sostegno alla misura, nonostante l'impegno personale del primo ministro.
"Terremoto in Gran Bretagna, magnitudo 5,3", il Regno Unito è stato scosso da un forte sisma alle prime ore di oggi, avvertito dagli abitanti dello Yorkshire fino alla Costa meridionale.
Intervista a Briatore, l'italiano con l'immagine dal playboy, con una passione per le auto veloci, le modelle e ora anche per la Qpr, il Queens Park Rangers, club della serie B inglese: "Nella vita bisogna essere felici", commenta.

FINANCIAL TIMES - In apertura le possibili dimissioni del capo della Baa, la società che gestisce l'aeroporto di Heathrow, durante uno dei maggiori terremoti a livello manageriale dell'azienda dopo l'acquisizione da parte del gruppo spagnolo Ferrovial due anni fa, e lo scandalo finanziario in Germania.
Olimpiadi Pechino 2008: "La richiesta di acqua minaccia milioni di persone", a rischio la vita degli agricoltori, dopo che l'acqua viene deviata nella capitale cinese per i Giochi e a causa di grandi progetti idrici.

5 - STATI UNITI
THE WASHINGTON POST
- Tra le notizie in primo piano il debutto della New York Philharmonic a Pyongyang. Lo storico concerto è iniziato sulle note di "Canzone patriottica", l'inno nazionale della Corea del Nord, seguito dall'inno americano "The Star-Spangled Banner". La diplomazia della musica è comunque riuscita a portare la più grande delegazione Usa, oltre 300 persone tra musicisti, personale dell'orchestra e giornalisti, mai giunta in quello che è considerato uno dei "paesi canaglia".
"In Corea del Nord rotta la barriera del suono".
Spazio in prima pagina anche per la decisione delle autorità di Washington di incrementare l'attività di espulsione degli immigrati clandestini che si sono resi responsabili di atti criminali. "Gli Stati Uniti rafforzano il processo di espulsione degli immigrati criminali".

THE NEW YORK TIMES - In primo piano l'aumento smisurato dei prezzi del gasolio, che rappresenta una crescente minaccia per il budget delle famiglie americane. "Il prezzo del gasolio cresce, ponendo una minaccia al budget familiare". Cuba, dopo la sua nomina a capo dello Stato, Raul Castro sembra intenzionato a sposare la linea del pragmatismo, molto differente da quella "romantica e dottrinaria" del fratello Fidel. Ma molti cittadini cubani sostengono di non vedere segnali di effettivo cambiamento.
"Raul Castro vuole un cambiamento, ma i cubani sono cauti".

6 - STAMPA ARABA
AL SHARQ AL AWSAT
- quotidiano panarabo edito a Londra, apre su un intervista all'ex ministro israeliano Yoshe Billin che rivela di avere appreso - in un convegno svolto nella capitale del Qatar, Doha - dall'ex primo ministro russo Primakov della "disponibilità del presidente siriano di trattare personalmente con il premier israeliano Ehud Olmert incontrandolo a Mosca".
Il presidente bosniaco intervistato dal quotidiano, accusa la Serbia di voler annettere parte del suo paese e afferma: "l'indipendenza del Kosovo ci ha messo in una situazione critica" e annuncia che "per il momento non riconosceremo il nuovo stato".

AL HAYAT - quotidiano panarabo edito a Londra, apre con un intervista al presidente dell'Anp Abu Mazen che svela: "al Qaida è presente in Gaza con l'aiuto di Hamas". Secondo il presidente palestinese, il movimento estremista Hamas, vorrebbe "proclamare un califfato" islamico nella striscia.
E sulle operazione militari delle truppe di Ankara nel nord dell'Iraq, titola: "l'esercito turco si avvicina alla base principale del Pkk" il Partito dei Lavoratori del Kurdistan turco. Il vice ministro della Difesa saudita, "Khaled Bin Sultan annuncia prossimi addestramenti dell'esercito saudita in Pakistan, Egitto ed altri paesi".

AL JARIDA - quotidiano 'indipendente' kuwaitiano, rivela di "trattative segrete tra gli Usa e la resistenza baathista" in Iraq. Negli incontri, i generali Usa avrebbe incontrato "emissari" dell'ex vice di Saddam Hussein Izzat al Douri sulla cui testa pende una taglia Usa di 10 milioni di dollari.

AL AHARAM - 'primo' quotidiano egiziano, apre sui colloqui tra il presidente dell'Anp Abu Mazen e il rais egiziano Hosni Mubarak e titola: "Abu Mazen: per porre fine alla sofferenza dei palestinesi di Gaza, occorre fermare il lancio di razzi" su Israele.
E sulle operazioni militari turche nel Kurdistan iracheno, "Ankara assicura di avere preso il controllo delle basi dei ribelli curdi nel nord dell'Iraq", intanto "Usa e Turchia coordinano per ridimensionare l'influenza di Massud Barzani", leader curdo e presidente del governo autonomo del Kurdistan iracheno.

AL QUDS AL ARABI - quotidiano palestinese edito a Londra, mette in primo piano rivelazioni di fonti d'intelligence israeliane: "Gli Hezbollah assieme a palestinesi prepara un duplice attentato a Gaza e nel sud del Libano" e "parla di infiltrazione di qaidisti a Gaza dopo lo sfondamento del muro". E sull'omicidio del capo militare degli Hezbollah, Imad Muganiyeh ucciso il mese scorso a Damasco, da fonti siriane, afferma che la Siria ritarda la pubblicazione dei risultati delle indagini perchè nell'assassinio, sarebbe "coinvolto un paese arabo in collaborazione con il Mossad".


Dagospia 27 Febbraio 2008