SCOOP-FICTION: MOSTRI SERBI, MINISTRI ITALIANI, MISTERI GIORNALISTICI

L'affaire della Telekom serba, rivelato da Repubblica, ha incuriosito Giuliano Ferrara. Sul "Foglio" ricapitola la gestione serbosa del ministro Dini, le manovre di Franco Bernabé, la mossa (ora rivelatrice) di Cossiga di sbarazzarsi del governo filo-serbo di Prodi incoronando D'Alema alla vigilia della guerra del Kosovo (Prodi cadde all'indomani dell'affare Telecom), quindi chiamata in causa per l'allora presidente di Telecom Guido Rossi e per il ministro del Tesoro Ciampi...

Elencati con elegante perfidia Gnomi e cognomi, il quotidiano si domanda retoricamente perché lo scoop sia stato "soffocato nell'ovatta". "Repubblica ha lanciato il caso, lo ha gestito con professionalità, ha gettato qualche ciambella di salvataggio in acqua, ma poi si è taciuta compostamente", editorialeggia il Foglio.

"Nessuno commenta, nessuno incalza, nessuno vuole che venga giù il mondo. Come sarebbe naturalmente accaduto se non fossero in discussione le responsabilità di un regime o di un establishment politico, quello di centro sinistra, in cui quel giornale si ritrova abbastanza comodo da circa sei, sette anni".

Poi uno va a cliccare il benemerito www.ilbarbieredellasera.com e lo scoop prende ancora un altro aspetto. Intanto le rivelazioni vengono ridimensionate a ribollita, "disponibili da tempo nel più inaccessibile degli archivi mondiali: INTERNET". Non è finita: viene tirata in ballo l'immancabile Fiat... Ecco l'articolo del Barbiere...

20 Febbraio 2001 - TELEKOM SERBIA. FINALMENTE UN VERO SCOOP.
Finalmente si legge su un giornale italiano un vero Scoop. Giuseppe D'Avanzo, che dopo il suo trionfale ritorno a Repubblica sembrava essere finito nel dimenticatoio (per improvvisi e inattesi dissapori con Ezio Mauro), eccolo di nuovo a firmare un grande reportage d'inchiesta. Tema: lo scandalo della Telecom Italia e del suo misterioso contratto con la Telekom serba.

Viaggio a Belgrado.... misteriose gole profonde... informatori altolocati.... grande esclusiva!!!! Ma è davvero così? Gran parte delle cose lette nelle paginate di sedicente Scoop, sono disponibili da tempo nel più inaccessibile degli archivi mondiali: INTERNET. Non ci credete? Ecco a voi una piccola raccolta di links:
1) http://www.peacelink.it/webgate/yugoslavia/msg00033.html
2) http://www.ecn.org/est/balcani/serbiamont/sermon33.htm
3) http://www.amnistia.net/news/articles/balkdoss/telecom/telecom.htm
4) http://www.ecn.org/est/balcani/serbiamont/sermon34.htm
5) http://www.ecn.org/est/balcani/serbiamont/sermon39.htm

Se aveste la pazienza di leggere tutti i dossier sopra-indicati, scoprireste persino notizie che D'Avanzo (o più in generale Repubblica) non hanno avuto il coraggio - per il momento - di pubblicare. Una per tutte: che il ministro delle privatizzazioni Milan Beko, ad esempio, gran patron del famigerato contratto, e' diventato in seguito (e lo è stato fino al settembre scorso) direttore generale della Zastava, azienda a partecipazione italiana dell'IVECO, cioè della Fiat. Ma guarda un po', della Fiat però non si parla....

Ma perchè scrivo questo? Per sbugiardare un collega? Certamente no, D'Avanzo e Repubblica hanno avuto il coraggio di scrivere cose note ma che nessun grande giornale italiano aveva avuto l'ardire di pubblicare. Gia' un' altra testata del gruppo, l'Espresso, ha scritto di questa storia.
Andate a spulciare a questo indirizzo:
http://www.espressonline.kataweb.it/ESW_articolo/0,2393,9050,00.html

E' un articolo dell'Espresso datato 16 febbraio e nel quale si parla dello stesso scandalo Telecom. Insomma, l'Espresso ha anticipato lo scoop di Repubblica. Forse le due maggiori testate del gruppo hanno deciso di lavorare in sinergia.
Re Pubblico

(Copyright Dagospia.com 21-02-2001)