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LO SFIGATELLO CHE SI FECE SUPERUOMO - BRADEN PETERS, ALIAS CLAVICULAR, È IL MASSIMO ESPONENTE DEL “LOOKSMAXXING” (“MASSIMIZZARE L’ASPETTO FISICO”), IL FENOMENO NATO COME COSTOLA DELLA “MANOSFERA” E DEGLI “INCEL”, CHE CONSIDERA LA BELLEZZA MASCHILE L’UNICA VIA PER AVERE SUCCESSO NELLA VITA – IL 20ENNE AMERICANO SI IMBOTTISCE DI FILLER, STEROIDI E ANFETAMINE PER “ASCENDERE” AL MASSIMO GRADO DI “BELLEZZA” (SAREBBE DIVENTATO STERILE PER I TROPPI ORMONI ASSUNTI) – “CLAV” PRATICA ANCHE IL “BONESMASHING” (LA MICROFRATTURA DELLA MANDIBOLA A MARTELLATE PER ISPESSIRE LA MASCELLA), CONSIDERA LE DONNE E IL SESSO “UNA PERDITA DI TEMPO”, DICE DI NON AVERE AMICI E CHE NON GLI INTERESSA SOCIALIZZARE  – PETERS SI DICHIARA APOLITICO (“NON VOTEREI PER JD VANCE PERCHÉ È GRASSO”), MA È VICINO AI MOVIMENTI DI ESTREMA DESTRA USA – È DIVENTATO POPOLARISSIMO SUI SOCIAL E GUADAGNA FIOR DI QUATTRINI VENDENDO I SUOI “CORSI” AI PISCHELLI INSICURI...

Estratto dell’articolo di Fiamma Tinelli per www.corriere.it

 

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La prima volta che Braden Peters si è iniettato una fiala di testosterone aveva 14 anni. Lo comprava sul dark web, all’insaputa dei genitori. Scoperto, Braden s’ingegnò ad aprire una casella nell’ufficio postale dietro casa, a Hoboken, New Jersey, dove si faceva arrivare di tutto: ormoni della crescita, anfetamine. […]

 

Aveva un unico obiettivo: diventare bello come Matt Bomer, il mascelluto attore di White Collar. Per assomigliargli, prese perfino a picchiettarsi gli zigomi con una chiave inglese, per renderli più evidenti. […]

 

Sei anni dopo, il ventenne Braden Peters — oggi noto sotto il nome di Clavicular — è la più luminosa star del Looksmaxxing, il fenomeno social che considera la bellezza maschile la prima, irrinunciabile chiave per avere successo nella vita: 850 mila followers su TikTok, 22 milioni di like (in crescita), vicino all’estrema destra Usa, nei suoi seguitissimi post Peters predica l’uso di ogni sorta di metodo per migliorare il proprio aspetto fisico, compreso il bone smashing, la microfrattura delle ossa mandibolari a colpi di martello per ispessire la linea della mascella.

 

L’importante, ripete nei suoi reel zeppi di gergo da iniziati, è to ascend, “ascendere” al massimo grado di apprezzabilità fisica. Muscoli, capelli, lineamenti, pelle, tutto dev’essere modificato per “risplendere” e, soprattutto, “dominare”. Costi quel che costi.

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COM'È NATO CLAVICULAR

[…] Da bambino, quando ancora risponde al nome di Braden, è posseduto da fissazioni maniacali. […] Al liceo ha pochi amici, socializzare non gli interessa. Studiare, men che meno. «I libri dicono solo cose inutili».

 

Così, Braden si chiude in camera di fronte al pc, in cerca di simili. E nei meandri dei forum “incel” — l’umida caverna web di giovani uomini soli, frustrati e misogini — scopre un mondo che farà suo, fatto di odio e rivalsa: la manosfera (da man). Si beve i video di Nick Fuentes, l’influencer far-right che nega l’Olocausto e sogna di impedire il voto femminile; ascolta in loop i podcast di Andrew Tate, il veterano accusato di stupro e tratta di esseri umani che ritiene le donne “incapaci di pensare” […]

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Peters, che intanto si è fatto espellere dal college per possesso di steroidi, fa proprio un nichilismo in cui l’immagine vale più del pensiero. Il Looksmaxxing, ovvero la “massimizzazione dell’aspetto fisico”, diventa il suo centro di gravità impermanente. […]

 

Per mettere in atto la sua trasformazione, […] ingoia droghe, s’inietta filler, si sottopone ad allenamenti massacranti (ha dichiarato di essere diventato sterile per i troppi ormoni assunti), documentando il suo percorso su TikTok con il nome di Clavicular, dall’ampiezza che ore e ore di panca hanno donato alle sue clavicole. […]

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IL SESSO NON SERVE

Per diffondere il verbo della sua roboante hybris, apre un account su Kick. […] Una delle sue attività preferite è il mogging, ovvero il denigrare qualcuno sottolineando la propria superiorità estetica. […] In alternativa, si fa filmare con una delle sue fan.

 

[…] «Mi invidiano perché non hanno una ragazza», dice. In realtà, non ce l’ha neanche lui. Ha troppo da fare, ha spiegato al New York Times, «per perdere tempo a fare sesso». Nel mondo darwiniano di Peters, i top-tier, i vincenti, avranno sempre la meglio sui sub3, gli sfigati. «Nemmeno io sapevo di poter diventare il meglio di me. Eppure l’ho fatto. Ho vissuto l’orrore, ma sono asceso».

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[…]Per conoscere chi lo segue, non c’è che una strada. Abbonarsi al Clavicular’s clan, la comunità web in cui l’influencer offre lezioni per migliorare sé stessi. Costo 59,78 dollari al mese, Iva inclusa. […] Gli utenti, tutti maschi, dalle foto paiono giovanissimi. Nella home page, le videolezioni di Clav: come schiarire la pelle se sei scuro («Frodare è una necessità biologica»), come allargare il palato, quali farmaci usare per aumentare la massa muscolare. Ma è nel forum che si incontrano i follower.

 

Il linguaggio è, ancora, da iniziati: si discute di zygopush e jestermaxxing, pratiche di varia intensità per cambiare i connotati. Max, 16 anni, si dispera perché non trova le metanfetamine per dimagrire (seguono link a oscuri siti cinesi), Moham cerca dettagli su una manovra per allungare il pene. «Voglio essere sicuro di farla bene». «Che punteggio ti dai di SMV?», gli chiede Bryce. La sigla sta per Sexual Market Value, “valore sessuale di mercato”. «Ricorda: se nonostante i tuoi sforzi le ragazze non ti filano devi prendertela con quelle str…ze, non con te stesso».

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Sono giovani soli, insicuri. Violenti, anche verso loro stessi. È la “virilità risentita” descritta da Debbie Ging, esperta di manosfera: «L’identità incel non riguarda solo la mancanza di relazioni affettive e sessuali, ma la costruzione di una comunità basata su rifiuto condiviso e rancore». Il rancore.

 

L’INNO NAZI IN UN CLUB DI MIAMI

Poche settimane fa, Clavicular è stato ripreso con Nick Fuentes e Andrew Tate, ex mentori ormai amici, in un club di Miami: cantavano a squarciagola Heil Hitler, di Ye-Kanye West. Nei suoi video, durante i quali si fa riprendere per ore mentre gira per strada e interagisce coi fan, Peters parla con disinvoltura di «eugenetica» e usa epiteti razzisti. «Non c’è niente di male a chiamare uno di colore con la parola che comincia per “n”, è divertente».

 

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A sentir lui, la politica lo lascia indifferente. Invitato al podcast conservatore di Michael Knowles dedicato alle prossime elezioni presidenziali Usa, ha dichiarato che preferirebbe votare per il governatore della California Gavin Newsom, un democratico, piuttosto che per il vicepresidente JD Vance: «Non è una considerazione sui loro programmi. Semplicemente, Vance non mi piace perché è grasso». Quello che interessa davvero, a Clavicular, è altro.

 

MACCHINA DA SOLDI

Grazie ai social, Braden Peters è diventato una macchina da soldi. […] Quando Clav pubblica un video in cui brandisce un martello, il suo non è soltanto un pericoloso grido di battaglia incel. È la costruzione di un pattern.

 

[…] Volete diventare come lui? Ecco il link alla piattaforma di coaching a pagamento, al sito che vende steroidi, allo studio dei chirurghi raccomandati da Clav. Un’industria che nel solo ultimo mese ha portato nelle casse dell’influencer ventenne oltre 100 mila dollari. […]

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