cellulare telefonino smartphone

FINALMENTE LA GENTE HA CAPITO CHE È INUTILE CAMBIARE IL TELEFONINO COME LE MUTANDE - IL 2022 È STATO L'ANNO NERO PER GLI SMARTPHONE, CON LE VENDITE CHE SONO SCESE SOTTO LA SOGLIA DEGLI 1,2 MILIARDI DI PEZZI (MAI COSÌ MALE DAL 2013) - OLTRE AI PROBLEMI LEGATI AL RINCARO DELLE MATERIE PRIME E DELL'ENERGIA, I LOCKDOWN IN CINA E LA GUERRA IN UCRAINA, IL CROLLO È DOVUTO AL FATTO CHE LE INNOVAZIONI DEI NUOVI MODELLI RISPETTO A QUELLI PRECEDENTI SONO QUASI INSIGNIFICANTI...

Estratto dell'articolo di Paolo Ottolina per www.corriere.it

 

SMARTPHONE

I segnali negli ultimi anni erano molto chiari: gli smartphone hanno esaurito la loro spinta. I telefoni intelligenti hanno toccato il loro picco nel 2016, poi è iniziata la discesa. Sia a livelli di vendite […] sia - tutto sommato - anche a livello di innovazione e di interesse del pubblico […]. I dati appena usciti però certificano un fatto inedito: il 2022 è stato l'anno nero degli smartphone.

 

Le vendite globali (dati Canalys) sono scese sotto la soglia degli 1,2 miliardi di pezzi […] un vero tracollo rispetto al Q4 del 2021: il calo è stato del 17%, mentre sull'intero 2022 è stato dell'11%. Per trovare dati peggiori bisogna tornare al 2013, l'anno in cui gli smartphone superarono i vecchi cellulari (le consegne si fermarono poco sotto il miliardo totale).

vendite globali di smartphone tra il 2020 al 2022

 

I FATTORI DELLA CRISI

[…]I problemi con i lockdown per il Covid in Cina, la guerra in Ucraina, l'inflazione e il rincaro di materie prime e logistica sono tutti fattori che hanno azzoppato le vendite. Prezzi dei dispositivi sempre più alti, scarsa innovazione e potere d'acquisto diminuito hanno completato il quadro. […]

 

COSA SUCCEDERÀ NEL 2023?

Per l'anno appena iniziato non si intravvedono grandi possibilità di invertire la rotta. […]Ormai tutti i telefoni o quasi sono 5G ma nessuno si fionda a dismettere un vecchio modello 4G soltanto per il 5G, perché i servizi sono ancora embrionali e i benefici in termini di velocità e qualità della rete ancora non così rilevanti. […]

 

APPLE RIPRENDE IL PRIMO POSTO

quote di mercato delle vendite di smartphone

Nessuno ride, ma guardando ai marchi - sempre secondo i dati Canalys - Apple ha recuperato il primo posto tra i produttori nel quarto trimestre 2022 e ha raggiunto la sua quota di mercato trimestrale più alta di sempre al 25% […]. Samsung ha chiuso il Q4 al secondo posto con una quota di mercato del 20%, ma si è comunque confermato primo marchio guardando all'intero 2022. Xiaomi ha mantenuto il terzo posto[…] Le altre due cinesi Oppo e vivo hanno completato la top 5 dei produttori, conquistando rispettivamente il 10% e l'8% delle quote di mercato.

smartphone 7

 

IL PARERE DELL'ANALISTA

Dunque, benché il mercato sia ancora gigantesco (ben oltre 1 miliardo di dispositivi venduti ogni anno), l'età dell'oro degli smartphone è definitivamente alle nostre spalle?  Prova a rispondere Paolo Pescatore, analista di PP Foresight, esperto in Tecnologia e digitale: «Per i produttori di smartphone sta diventando sempre più difficile differenziare i dispositivi. Per anni hanno progettato modelli guidati dall'insaziabile desiderio degli utenti di essere connessi con schermi più grandi, batterie di lunga durata e fotocamere migliori. Per questo motivo, ora ci si concentra molto sul miglioramento significativo delle funzionalità esistenti, sull'esperienza dell'utente e sul rendere i dispositivi a prova di futuro, prolungando il ciclo di vita del prodotto».

 

smartphone 8

[…] Lo smartphone rimane il coltellino svizzero del mondo tecnologico, ma la crisi del costo della vita sta avendo un impatto profondo su tutte le aziende; nessuno ne è immune. Questo causerà un effetto domino, incidendo sulla disponibilità degli utenti ad acquistare un nuovo dispositivo premium. […] che si terranno più a lungo i loro telefoni, cedendoli e magari acquistandone uno più economico».

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)