LE BORSE DI MILANO (2,5%) E PARIGI (1,6%) RECUPERANO DOPO IL CROLLO INIZIALE, MA ATENE TRACOLLA (6,7%) E FRANCOFORTE NON RIDE - SPREAD 380 - FITCH: CON HOLLANDE IL RATING NON CAMBIA - ADINOLFI GAMBIZZATO: 45 GIORNI DI PROGNOSI - SANPAOLO, CHIAMPARINO PRESIDENTE - SAMARAS FORMERÀ IL GOVERNO GRECO - RAJOY: MISURE PER RIPULIRE LE BANCHE - FIAT INDUSTRIAL, ENTRANO FMR E GOLDMAN - CASTELLETTI DOPO LA SUPER-TROMBATURA A VERONA SI DIMETTE DALLA VICEPRESIDENZA DI UNICREDIT…

1 - BORSA, LISTINI RECUPERANO: MIB BRILLA CON BANCHE, VOLA TI MEDIA
(LaPresse) - I listini europei recuperano dopo una partenza difficile per la pressione portata dai risultati elettorali in Francia e Grecia. Alla fine chiude in forte rialzo la Borsa di Milano, con l'indice Ftse Mib che avanza del 2,56% a 14.275,35 punti e il Ftse All-Share che sale del 2,31% a 15.303,71 punti. Invece l'indice Ftse 100 di Londra termina in parità a 5.655,06 punti e il Dax di Francoforte avanza dello 0,12% a 6.569,48 punti. Fanno meglio Parigi, con il Cac 40 che mostra un rialzo dell'1,65% a 3.214,22 punti, e Madrid, con l'Ibex che guadagna il 2,72% a 7.063,2 punti. Ad Atene, invece, il listino generale non ce la fa e arretra del 6,67% a 643,87 punti, mentre l'indice Ftse Athex 20 lascia il 7,96% a 242,6 punti.

A Milano è la giornata dei bancari, con Banco Popolare (+2,61% a 1,061 euro), Banca Montepaschi (+6,33% a 0,262 euro), Bper (+5,03% a 4,388 euro), Popolare di Milano (+8,7% a 0,375 euro), Intesa Sanpaolo (+3,9% a 1,092 euro), Mediobanca (+1,03% a 3,53 euro), Ubi Banca (+3,69% a 2,588 euro) e Unicredit (+5,63% a 2,85 euro). Aiuta anche la pressione sui Btp, con lo spread con il Bund tedesco calato leggermente in area 380 punti.

Nel resto del paniere principale, da segnalare la risalita di Fiat che dopo una mattina in rosso chiude in rialzo del 2,94% a 3,504 euro. Vola A2A (+9,09% a 0,4731 euro) dopo l'accordo raggiunto con Edf sul riassetto di Edison. Bene anche Telecom Italia (+1,97% a 0,8555 euro), che ha spiegato che decisioni su eventuali operazioni strategiche sulla controllata TI Media (+21,78% a 0,175 euro) verranno prese al cda del 9 maggio. Tra gli altri titoli, salgono Eni (+1,84%) e Parmalat (+4,14%).

Fuori dal paniere principale il titolo della Juventus perde l'8,51% a 0,2634 punti in scia alla vittoria dello scudetto, pagando le prese di profitto dopo i rilazi del mese scorso. Nella galassia Ligresti, debole Fonsai (-0,17% a 0,8985 euro), mentre avanza Premafin, che mostra un incremento del 3,08% a 0,2145 euro. Positivo anche Unipol (+1,72% a 21,89 euro).

2 - SPREAD BTP-BUND CHIUDE IN CALO A 379,8 PUNTI BASE
(LaPresse) - Chiude in calo a 379,8 punti base lo spread tra Btp e Bund a 10 anni, rispetto ai 385 punti registrato al termine delle contrattazioni venerdì. Il rendimento dei decennali sul mercato secondario è al 5,4%. Stabile a 415 punti base invece lo spread tra Bonos spagnoli e Bund, con il tasso dei decennali di Madrid al 5,75%. Acquisti sugli Oat francesi, con lo spread con i tedeschi decennali sceso da 124 punti a 119 punti.

3 - FRANCIA: FITCH, NO CONSEGUENZE SU RATING PAESE DA VITTORIA HOLLANDE
Radiocor - L'elezione di Francois Hollande a Presidente della Francia non ha alcuna ripercussione sul rating della Francia che rimane a tripla A c on outlook negativo. E' quanto rileva Fitch in uno speciale rapporto pubblicato oggi dopo il trionfo al ballottaggio di ieri del candidato socialista che ha sconfitto Nicolas Sarkozy. 'Tuttavia - rileva Fitch - la sua vittoria elettorale segna un importante cambiamento nella leadership della Francia e dell'Europa. Tuttavia il nuovo presidente dovra' far fronte alle stesse sfide del suo predecessore: rafforzare la credibilita' fiscale, aumentare il potenziale di crescita di medio termine e fronteggiare la crisi del debito europeo'. Fitch ha confermato il rating di tripla A sulla Francia il 16 di dicembre ma ha abbassato l'outlook da stabile a negativo. In assenza di fattori straordinari, l'outlook non dovrebbe portare a interventi sul rating fino al 2013.

4 - GAMBIZZATO GENOVA: MEDICI, FRATTURA ALLA TIBIA - PROGNOSI 45 GIORNI, ADINOLFI SARA' DIMESSO TRA UNA SETTIMANA
(ANSA) - La ferita procurata al dirigente di Ansaldo Roberto Adinolfi con una pistola 7.62 Tokarev "ha lesionato parzialmente la tibia", ma non ha colpito muscolo o tendini né arterie importanti". Lo hanno detto i medici del San Martino durante la conferenza stampa congiunta tenuta questo pomeriggio. Il direttore sanitario del nosocomio genovese Luciano Bernini, l'anestesista Angelo Gratarola e il primario di ortopedia che ha operato Adinolfi, Federico Santolini, hanno tracciato il quadro clinico e fornito un primo bollettino medico che sarà rinnovato ogni 12 ore.

L'intervento cui è stato sottoposto Adinolfi è durato circa 40 minuti in anestesia locale. La ferita è stata pulita dal materiale introdotto dal proiettile sparato a contatto con il polpaccio, circa 4 centimetri sotto l'articolazione. Dopo la pulizia, la ferita è stata drenata e Adinolfi è stato sottoposto prima a terapia antibiotica e poi a terapia iperbarica per scongiurare la sepsi dell'osso. Il dirigente dell'Ansaldo è stato trasferito in reparto con una prognosi di 45 giorni. Le sue condizioni sono considerate buone e tra una settimana potrà lasciare l'ospedale. Adinolfi ha potuto ricevere la visita dei figli e della moglie.

5 - ORSI E PANSA IN OSPEDALE DA ADINOLFI
(ANSA) - L'a.d. di Finmeccanica Giuseppe Orsi e il direttore generale Alessandro Pansa sono in ospedale a Genova in visita all' a.d. di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi. Orsi in precedenza ha voluto fare visita alla sede di Ansaldo Nucleare e di Ansaldo Energia per portare parole di conforto ai dirigenti e ai lavoratori.

6 - GAMBIZZATO A GENOVA:PASSERA,LASCIARE INQUIRENTI TEMPO CAPIRE
(ANSA) - "Bisogna lasciare il tempo agli inquirenti di capire cosa è" accaduto. Così, a margine dell'assemblea generale di Federalimentare all'interno di Cibus 2012, il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera ha replicato a chi gli chiedeva un commento sul ferimento a Genova dell'amministratore delegato di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi. "Dare un giudizio senza sapere che cosa c'é dietro - ha concluso - sarebbe veramente sbagliato".

7 - COMPAGNIA SAN PAOLO, CHIAMPARINO ELETTO PRESIDENTE PER ACCLAMAZIONE
LaPresse - Il Consiglio Generale della Compagnia di San Paolo, nella sua prima riunione tenutasi oggi a Torino e presieduta da Angelo Benessia, ha nominato per acclamazione Sergio Chiamparino nuovo presidente della Compagnia di San Paolo. Vicepresidente è stato nominato Luca Remmert. E' quanto si legge in una nota.

Il Consiglio Generale, dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti di onorabilità e di professionalità e l'insussistenza di situazioni di incompatibilità di ciascuno dei componenti designati, ha cooptato Amalia Bosia, Daniela Del Boca, Isabella Massabò Ricci e Marco Mezzalama. La scelta dei componenti cooptati è avvenuta, come da Statuto, tra eminenti personalità italiane o straniere così da assicurare l'equilibrata presenza di specifiche professionalità nei settori di intervento della Fondazione piemontese.

A seguito, su proposta di Angelo Benessia, ha nominato Presidente all'unanimità Sergio Chiamparino e Vicepresidente Luca Remmert. Il Comitato di Gestione, l'organo cui compete l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Compagnia, risulta composto da Stefano Delle Piane (designato dalla Camera di Commercio di Genova), Gian Maria Gros-Pietro (Provincia di Torino), Marco Mezzalama (cooptato), Paolo Montalenti (Camera di Commercio di Milano) e Patrizia Polliotto (Regione Piemonte). I componenti il Consiglio Generale passati nel Comitato di Gestione lasciano la carica e saranno sostituiti con la medesima procedura seguita per la prima indicazione.

Il Consiglio Generale risulta oggi così composto: Maria Caramelli (Commissione Nazionale per le Pari Opportunità), Alessandro Cavalli (Academia Europaea), Alberto Dal Poz (designato dalla Camera di Commercio di Torino con Luca Remmert), Gianfranco De Martini (Unione Regionale delle Camere di Commercio), Giuliana Galli (designata dal Comune di Torino con Sergio Chiamparino), Giorgio Groppo (Consiglio Regionale del Volontariato), Ernesto Lavatelli (Comune di Genova), Pietro Rossi (Accademia delle Scienze di Torino), Marco Staderini (Camera di Commercio di Roma), Roberto Testore (Presidente Tribunale di Torino), Adriano Zecchina (Accademia Nazionale dei Lincei). Nella stessa seduta il Consiglio Generale ha nominato il Collegio dei Revisori, confermando Sergio Duca, Alberto Giraudo e Fabrizio Morra e Revisori Supplenti Giovanni Ossola e Margherita Spaini.

8 - BORSA ATENE: RISULTATI ELETTORALI FANNO PAURA, -6,67% SUL FINALE
Radiocor - La Borsa di Atene ha fatto uno scivolone del 6,67% risentendo dell'incertezza politica innescata dal risultato delle elezioni, che hanno visto f inire in minoranza i due partiti pro-Europa che hanno sostenuto i piano di rigore. L'indice delle banche ha accusato un tonfo del 12,6%.

9 - CRISI: BERLINO, NON E' POSSIBILE RINEGOZIARE 'FISCAL COMPACT'
Radiocor - 'Non e' possibile rinegoziare il patto di bilancio' europeo che e' gia' stato sottoscritto da 25 dei 27 Paesi membri dell'Unione Europea'. E' quanto ha affermato Steffen Seibert, portavoce della Cancelleria tedesca, all'indomani dell'elezione del socialista Francois Hollande, alla Presidenza della Repubblica francese. Hollande ha auspicato l'integrazione del 'fiscal compact' con disposizioni sulla crescita.

10 - GRECIA: SAMARAS (DESTRA) RICEVUTO DA PRESIDENTE PER FORMARE GOVERNO
Radiocor - Antonis Samaras, il leader del partito di Nuova Democrazia, e' stato ricevuto dal presidente greco Karolos Papoulias per l'incarico di f ormare il nuovo Governo. La destra di Nuova Democrazia e' il primo partito in Grecia, dopo le elezioni svolte ieri, con il 18,8% dei voti. Grazie al premio di maggioranza di 50 seggi, eleggera' 108 deputati restando tuttavia lontano dalla maggioranza dell'assemblea che e' composta da 300 seggi.

11 - SPAGNA, RAJOY: PRONTI AD ADOTTARE MISURE PER RIPULIRE SETTORE BANCARIO
(LaPresse/AP) - Il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha annunciato che probabilmente questa settimana il suo governo presenterà importanti misure con cui ripulire il settore bancario, per eliminare i dubbi sulla solvibilità. Rajoy non ha dato dettagli ma ha detto che non esclude prestiti o l'inserimento di denaro pubblico nel settore se necessario. I commenti del premier sono giunti oggi e sono stati riportati dal quotidiano El Pais, secondo cui il governo si sta preparando ad aiutare la Bankia.

12 - FIAT INDUSTRIAL, CONSOB: FMR AL 3,4% E GOLDMAN SACHS AL 2,5%
(LaPresse) - Il fondo Fmr e Goldman Sachs sono entrati rispettivamente al 3,485% e al 2,557% di Fiat Industrial. E' quanto emerge dalle comunicazioni Consob sulle partecipazioni rilevanti. L'acquisto di Fmr è stato comunicato lo scorso 30 aprile, mentre quello di Goldman Sachs lo scorso 24 aprile.

13 - UNICREDIT, LUIGI CASTELLETTI SI DIMETTE DA CDA
(LaPresse) - Il vice presidente vicario di Unicredit, Luigi Castelletti, ha comunicato le proprie dimissioni da Consigliere della Società con efficacia immediata. E' quanto emerge da una nota di Piazza Cordusio. "La società - spiega il comunicato - esprime all'avvocato Castelletti i più vivi ringraziamenti per la sua fattiva collaborazione ed il contributo sempre assicurato in questi anni nell'interesse di Unicredit".

14 - 9/A PROIEZIONE ISTITUTO PIEPOLI PER RAI; VERONA SINDACO
(ANSA) - Nona proiezione Istituto Piepoli per Rai, riguardante le percentuali di voto ai candidati Sindaco per il Comune di Verona. COPERTURA 33% - TOSI FLAVIO 55,7 - BERTUCCO MICHELE 22,7 - BENCIOLINI GIANNI 10,8 - CASTELLETTI LUIGI 8,9

15 - CRISI, BUFFETT: IN EUROPA MANCANO POLITICHE MONETARIE CONDIVISE
(LaPresse/AP) - Secondo Warren Buffett, l'Europa avrà difficoltà a risolvere i problemi fiscali a causa della struttura del blocco a 27 e dei risultati delle elezioni di ieri in Francia e Grecia. Uno dei problemi, ha spiegato il miliardario Usa, è il fatto che i 17 Paesi membri dell'eurozona non condividono politiche monetarie simili. Buffett, che ha parlato nella trasmissione Cnbc Monday, ha sottolineato che l'Europa ha molti problemi e non riuscirà a risolverli senza misure dolorose. Non è sorprendente, ha affermato Buffett, che gli elettori in Grecia e in Francia abbiano votato contro l'austerità. L'imprenditore ha infine assicurato che i problemi di Bruxelles non lo scoraggeranno dagli investimenti.

 

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