luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone mps mediobanca

BOOM! “CI FU UN CONCERTO OCCULTO TRA DELFIN E CALTAGIRONE" – L’AUDIZIONE BOMBA DEL CAPO DELLA PROCURA DI MILANO, MARCELLO VIOLA, IN COMMISSIONE BANCHE AL SENATO: "GIÀ DAL 2019 C’ERA UNA VOLONTÀ COMUNE DI OTTENERE IL CONTROLLO DELLE GENERALI, E IN OCCASIONE DELL’OPS DI MPS C’È STATO UN SALDARSI DI INTERESSI DI VECCHIA DATA CON QUELLI DI MONTEPASCHI” - IL “SUPPORTO FONDAMENTALE” DELL’AD DI MPS, LUIGI LOVAGLIO - SUL RUOLO DEL MINISTRO GIORGETTI, PER EVITARE CHE L'INCHIESTA FINISCA A ROMA NELLE MANINE POLITICHE DEL TRIBUNALE DEI MINISTRI, LA PROCURA DI MILANO CI TIENE A SOTTOLINEARE CHE "NON C'È NIENTE CHE FACCIA PENSARE CHE IL TESORO POSSA ESSERE OGGETTO DI INDAGINE IN QUANTO TALE" – LA RIFORMA DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PREVISTE PER “L’INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA”, APPROVATA OGGI DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI, NON HA NULLA A CHE VEDERE CON L'INDAGINE PENALE SUL ''CONCERTO OCCULTO'' TRA MILLERI, CALTAGIRONE E LOVAGLIO - L'AUDIZIONE DI VIOLA E DEL PM ROBERTO PELLICANO QUANTO PESO AVRA' SUL PROSSIMO RINNOVO DEI VERTICI DI MPS? SICURAMENTE, PER ORA SOLO RAGIONI OPPORTUNITA' CONSIGLIEREBBERO A LUIGI LOVAGLIO DI FARE UN PASSO INDIETRO DALLA CORSA AL RINNOVO DI CEO DI MPS...

IL PROCURATORE DI MILANO MARCELLO VIOLA

MPS-MEDIOBANCA: VIOLA (PROCURATORE), PER NOI CONCERTO TRA DELFIN E CALTAGIRONE

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - La Procura di Milano ribadisce la sua convinzione di un "concerto occulto" tra Delfin e Caltagirone sull'acquisizione di azioni Mediobanca. Lo indica il Procuratore Capo, Marcello Viola, nel corso dell'audizione davanti alla Commissione Banche del Senato alla quale partecipa anche il magistrato milanese Roberto Pellicano.

 

Secondo Viola tra Delfin e Caltagirone c'era una "volontà comune di ottenere il controllo delle Generali" fin dal 2019 e in occasione dell'ops Mediobanca da parte di Mps c'è stato un "saldarsi di interessi di vecchia data con quelli più recenti di Mps senza rendere trasparente al mercato la saldatura di questi interessi".

 

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE - FRANCESCO MILLERI

Viola ha consegnato al presidente della Commissione, Pierantonio Zanettin, copia elettronica del decreto di perquisizione e sequestro che ha riguardato Milleri, Caltagirone e Lovaglio.

 

MPS-MEDIOBANCA: PROCURA MILANO, DA LOVAGLIO SUPPORTO FONDAMENTALE AL CONCERTO

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Per la Procura di Milano l'amministratore delegato di Banca Mps, Luigi Lovaglio, ha dato un "supporto fondamentale" al presunto concerto tra Delfin e Caltagirone nell'acquisizione del controllo di Mediobanca.

 

luigi lovaglio

Lo indica il magistrato della Procura milanese, Roberto Pellicano, in audizione con il Procuratore Capo Marcello Villa, davanti alla Commissione banche del Senato. Pellicano spiega che le modalità di cessione da parte del Tesoro della terza tranche di azioni Mps sul mercato con la famosa Abb del novembre 2024 "è criticabile" ma "niente che faccia pensare al Mef oggetto di indagine in quanto tale" e aggiunge: "ci possono essere persone fisiche che hanno agevolato e concorrono e questo ha riguardato

ROBERTO PELLICANO

 

Lovaglio che non è un socio, è il manager e non è uno che mira a nascondere un concerto per essere proprietario, é uno che ha dato un supporto fondamentale al concerto, è un concorrente esterno".

 

TOH, CHE COINCIDENZA! AL CDM APPROVATO DLGS PER RIFORMA SANZIONI PREVISTE DAL TUF

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo che riordina le sanzioni previste dal Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (cosiddetto Tuf, Dlgs 58 del 1998).

GIANCARLO GIORGETTI FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE

 

Il provvedimento (attuativo della legge delega per la riforma dei mercati dei capitali), "rimodula i limiti edittali per garantire una maggiore aderenza alla gravità delle violazioni, che riguardano principalmente l'inosservanza degli obblighi di trasparenza, la corretta prestazione dei servizi di investimento e le comunicazioni prescritte per le società quotate.

 

Per le violazioni degli obblighi in materia di intermediazione e dei doveri degli emittenti commesse da società ed enti, le sanzioni amministrative pecuniarie variano da un minimo di cinquemila euro fino a dieci milioni di euro o fino al cinque per cento del fatturato totale annuo qualora tale importo sia superiore a dieci milioni.

 

MPS MEDIOBANCA

Per le persone fisiche che svolgono funzioni di amministrazione, direzione o controllo, le sanzioni per le medesime inosservanze sono comprese tra un minimo di cinquemila euro e un massimo di due milioni di euro.

 

Nel caso di società quotate che omettono le comunicazioni prescritte, la sanzione minima è elevata a diecimila euro".

 

*MPS-MEDIOBANCA, PROCURA MILANO: NULLA FA PENSARE A MEF INDAGATO

(askanews) - "Non c'è niente che faccia pensare che il Mef possa essere oggetto di indagine in quanto tale", in relazione all'inchiesta della procura di Milano sulla scalata di Mps su Mediobanca.

LUIGI LOVAGLIO FRANCESCO MILLERI GAETANO CALTAGIRONE GENERALI

 

Lo ha detto in audizione al Senato il procuratore di Milano, Roberto Pellicano, che coordina le indagini. "Possono esserci condotte di persone fisiche che hanno agevolato la conquista della società senza dirlo al mercato e concorrono da soggetti esterni", ha aggiunto spiegando che questo è il caso dell'Ad di Mps, Luigi Lovaglio, il quale ha dato un "supporto fondamentale" al presunto concerto tra Delfin e Caltagirone.

 

In generale, rispondendo alle domande dei senatori, Pellicano ha detto che "non perseguiamo enti né tanto meno enti pubblici perché la fattispecie non punisce gli enti pubblici, sfere di influenza e atteggiamenti che mirano ad avere potere politico verso istituti bancari; ma soggetti che mirano al governo concreto della società senza dichiarare che entrano come soggetti che vogliono avere un peso nella società".

federico freni - giancarlo giorgetti - foto lapresse

 

Anche per le casse che hanno acquistato azioni nei mesi scorsi, "definirli concertisti ce ne passa".

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