LA GRECIA FA MENO PAURA E LE BORSE RISALGONO: MILANO +1,02% - SPREAD BTP/BUND SCENDE SOTTO QUOTA 300 PUNTI - UTILE NETTO ORDINARIO IN CALO PER ENEL (-7%) - PER “FORBES” MICHELE FERRERO RESTA L'ITALIANO PIU' RICCO, SEGUE DEL VECCHIO, TERZO ARMANI, IL BANANA È QUINTO - RCS: 4 OFFERTE PER FLAMMARION - RIMPASTO AI VERTICI DI DEUTSCHE BANK, MICHELE FAISSOLA ALLA GUIDA DELLA NUOVA DIVISIONE ASSET AND WEALTH MANAGEMENT…

1 - BORSA: LA GRECIA FA MENO PAURA, SEGNO PIU' IN AVVIO CON FTSE-MIB A +1%...
Radiocor - Ottimismo sui mercati finanziari, mentre si allontana lo spettro del fallimento della Grecia, con la scadenza di stasera per lo swap dei titoli di debito. Partono positive le Borse europee con Milano in testa, aiutata dallo spread in forte calo verso quota 300 punti a 304,02 e il rendimento del decennale italiano al 4,83%. In avvio il Ftse-Mib sale dell'1,02% e il Ftse All Share dello 0,88%. Euro ancora sostenuto contro il dollaro a 1,3175 (da 1,312) e contro lo yen a 107,14 (105,95). Dollaro/yen a 81,315. In lieve rialzo il prezzo del greggio, con il Wti scadenza aprile che sale dello 0,26% a 106,44 dollari al barile.

2 - BORSA TOKYO: RIMBALZO DOPO TRE SEDUTE DI CALO, NIKKEI CHIUDE A +2%...
Radiocor - Arriva il rimbalzo per la Borsa di Tokyo dopo che le tensioni sulla ristrutturazione del debito greco avevano spinto in rosso il listino giapponese per tre sedute consecutive. Il maggior ottimismo sul via libera ad Atene e i segnali positivi arrivati ieri dall'economia Usa hanno portato il Nikkei ad archiviare la giornata con un rialzo del 2,01% a 9.768 punti mentre il Topix ha registrato un +1,6%. Il supporto agli acquisti e' arrivato anche dall'indebolimento dello yen sulle principali divise che ha dato fiato ai principali gruppi esportatori: la valuta giapponese e' tornata a trattare sopra quota 107 contro euro e in area 81,33 contro il dollaro.

3 - BTP: LO SPREAD COL BUND SCENDE SOTTO QUOTA 300 PUNTI
Radiocor - Scende sotto i 300 punti il differenziale di rendimento fra BTp e Bund decennale per la prima volta da fine agosto. Lo spread si attesta a quota 299 p unti con un rendimento pari al 4,80%.

4 - ENEL: UTILE NETTO ORDINARIO 2011 -7%, INDEBITAMENTO 2016 CALA A 30 MLD...
Radiocor - Enel ha chiuso il 2011 con un risultato netto del gruppo a 4,148 miliardi di euro in calo del 5,5% dai 4,39 del 2010 e un utile netto ordinario di 4,097 miliardi (-7% sul 2010). Lo comunica il gruppo che oggi diffonde i dati definitivi dell'anno e il piano 2012-2016 sottolineando che la riduzione e' dovuta al maggior carico fiscale che risente anche delle modifiche alla cosiddetta Robin Tax. Il 2011 si e' chiuso con un indebitamento a 44,629 miliardi (44,924 miliardi al 31 dicembre 2010, -0,7 per cento).

Il Piano industriale 2012-2016 prevede che l'indebitamento finanziario netto di Enel scenda a 43 miliardi nel 2012, a 39 miliardi nel 2014 e a 30 miliardi nel 2016. Il dividendo complessivo proposto per l'esercizio 2011 e' di 0,26 euro per azione (di cui 0,10 corrisposti in acconto a novembre 2011) da 0,28 euro del 2010. Dal 2012 cambia la politica dei dividendi di Enel: a decorrere dai risultati dell'esercizio 2012 ci sara' un pay-out pari almeno al 40% dell'utile netto ordin ario di gruppo, contro un pay-out di almeno il 60% attuato finora. Il dividend yield, considerando il rapporto tra il dividendo proposto e il prezzo medio delle azioni nel 2011, si attesta all'8% e finora il gruppo aveva garantito un rendimento al 6-7 per cento. Considerando il prezzo di chiusura del titolo ieri il rendimento e' dell'8,55 per cento.

5- FORBES: MICHELE FERRERO RESTA L'ITALIANO PIU' RICCO, SEGUE DEL VECCHIO...
Radiocor - Sono 16 gli italiani entrati nell'annuale lista stilata da Forbes sulle persone piu' ricche del mondo (quelle che hanno un patrimonio di almeno un miliardo di dollari). Per il quinto anno consecutivo il primo e' Michele Ferrero, 23esimo nella classifica generale, con 19 miliardi di dollari, seguito dal patron di Luxottica Leonardo Del Vecchio e dallo stilista Giorgio Armani (rispettivamente al 74esimo e al 127esimo posto della classifica generale, con 11,5 e 7,2 miliardi di dollari).

Seguono poi Miuccia Prada (139esima nella classifica generale), Paolo e Gianfelice Mario Rocca (166esimi in generale), l'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (169esimo) e Patrizio Bertelli di Prada. In classifica ci sono anche Stefano Pessina, Carlo, Gilberto, Giuliana e Luciano Benetton, Mario Moretti Polegato ed Ennio Doris. A chiudere la lista italiana ci sono Diego e Andrea Della Valle (rispettivamente al posto 1015 e 1075 della classifica generale con 1,2 e 1,1 miliardi di dollari).

6 - RCS: PIU' DI 4 LE OFFERTE PER FLAMMARION, ALL'ESAME CDA 16/3...
Radiocor - Le offerte di acquisto per la casa editrice Flammarion, che fa capo al gruppo Rcs Mediagroup, sono piu'' di quattro. Secondo quanto appreso dall'agenz ia Radiocor, le offerte non sono vincolanti e saranno sottoposte all'esame del Cda di Rcs in programma per venerdi'' 16 marzo. Solo dopo un approfondito esame delle proposte giunte a Mediobanca, potra' essere avviato l'iter di selezione con la definizione di una short list. Secondo alcune fonti, le proposte di acquisto di Flammarion - fra cui c'e' quella di Gallimard - sarebbero sette, contando anche quella giunta da qualche fondo di investimento.

7 - UNICREDIT: MANDATO A CALANDRA BUONAURA SU PROPOSTE PRESIDENZA...
Radiocor - 'Il Comitato governance di UniCredit si e' riunito oggi per completare la definizione di una proposta volta a individuare il profilo qualitativo e quantitativo ottimale del cda'. E' quanto si legge in una nota diffusa al termine della riunione del Comitate governance della banca. 'Nel corso della medesima riunione - prosegue la nota - il comitato ha altresi' delineato una proposta del profilo dei candidati alla presidenza del cda di UniCredit, conferendo mandato al vice presidente, Vincenzo Calandra Buonaura, per la presentazione delle suddette proposte al Consiglio medesimo'.

8 - ABI: CONSIGLIO ED ESECUTIVO IL 14 MARZO SU DIMISSIONI VERTICI...
Radiocor - Il Consiglio ed il Comitato esecutivo dell'Abi sono stati convocati per il prossimo 14 marzo con all'ordine del giorno le dimissioni presentate dal Comitato di presidenza guidato da Giuseppe Mussari. E' probabile, secondo quanto risulta a Radiocor, che le dimissioni annunciate la scorsa settimana, dopo l'approvazione dell'emendamento al dl liberalizzazioni che vieta le commissioni bancarie sui fidi, vengano respinte dagli organi dell'Associazione. L'emendamento approvato al Senato rischia di togliere alle banche ricavi tra gli 8 e 10 miliardi.

9 - UN FAISSOLA NEL RIMPASTO DB...
A.Me. per il "Sole 24 Ore" - Rimpasto ai vertici di Deutsche Bank. E nuova nomina per un italiano nel top management. I due chief executive che da maggio succederanno a Josef Ackermann, Anshu Jain e Juergen Fitschen, hanno già cominciato a imprimere il proprio orientamento, presentando il piano strategico. Il comitato nomine chiederà a due veterani, il responsabile dei rischi Hugo Baenzinger e il chief operating officer, Hermann-Josef Lamberti, di lasciare il consiglio. Tra i consiglieri entranti Stephan Leithner, che diventa capo dell'Europa (Germania esclusa). L'italiano Michele Faissola, 44 anni, nipote dell'ex presidente dell'Abi Corrado, che era capo di derivati e materie prime, assume la guida della nuova divisione asset and wealth management, che comprende gestione di fondi (parte dei quali in via di cessione all'americana Guggenheim), private banking e Etf.

10 - DE CECCO RIORGANIZZA SENZA LA BORSA...
C.Fe. per il "Sole 24 Ore" - Il congelamento dell'Ipo, prevista entro il 2012 e poi rinviata, ha creato qualche interrogativo in più tra i membri della famiglia De Cecco, impero della pasta in Abruzzo: con 20 discendenti tra figli e cugini dei tre componenti del Cda, cioè Filippo Antonio, Aristide e Saturnino. Con la quotazione alcuni dei familiari puntavano a monetizzare le loro azioni .

Ora, saltata la Borsa, tra i nodi da sciogliere restano i debiti per 216 milioni, alcuni contratti per acquisire la russa Pmk: c'è soprattutto il debito da 100 milioni verso soci, non fruttifero di interessi, stretto al momento della riorganizzazione pre-Ipo. Così, mentre Mediobanca segue il dossier, c'è chi scommette che potrebbe essere scelta una via alternativa alla Borsa per un'azienda in salute sul versante industriale con un fatturato di 380 milioni e un Mol di 35 milioni .

11 - NIENTE CEDOLA AI BONDHOLDER COGEME
Fa.P. per il "sole 24 Ore" - Era in parte già scritto. Ora c'è la conferma ufficiale. Gli obbligazionisti di Cogeme Set non incasseranno la cedola del prestito obbligazionario convertibile che doveva essere pagata il prossimo 13 marzo. Lo ha deciso il collegio dei liquidatori della società in gravissima crisi finanziaria e che è impegnata nella richiesta di ammissione al concordato preventivo in continuità.

Del resto aspettarsi il pagamento degli interessi da chi ha chiesto la liquidazione era impensabile. Un'altra pagina amara in cui azionisti e obbligazionisti pagano i dissesti. La società è da tempo nel mirino della Consob che sta tuttora valutando le responsabilità della grave crisi. Passata nel mezzo di un avvicendamento del Cda e che registrava a fine 2011 debiti finanziari netti per 89 milioni di cui 23 già scaduti.

12 - MORNING NOTE...
Radiocor

Milano - 'Family Office Investor Day', incontro delle Small & Mid Cap italiane con Gestori e Investitori strategici. Partecipano, tra gli altri, Luciano Facchini, presidente e a.d. Servizi Italia; Ambrogio Caccia Dominioni, presidente e a.d. Tesmec; Stefano Neri, presidente e a.d. TerniEnergia; Giovanni Battista Pizzimbone, presidente e a.d. Biancamano; Andrea Silvestri, a.d. Greenvision Ambiente; Piero Manzoni, a.d. Falck Renewables; Alessandra Gritti, vice presidente e a.d. Tamburi Investment Partners.

Parigi - conferenza stampa Air France Klm per la presentazione dei risultati 2011.

Milano - conferenza stampa Mido 2012 - 42ma edizione della mostra dell'eyewear. Partecipano, tra gli altri, Cirillo Marcolin, presidente Mido e Anfao; Vittorio Tabacchi, presidente Commissione Difesa Vista.

Belgrado: incontro Italia-Serbia con il presidente del Consiglio, Mario Monti.

Roma: i vertici di Enel presentano il piano industriale al mercato.

Roma: convegno sul lavoro con il ministro Elsa Fornero e Giorgio Squinzi, amministratore unico di Mapei e presidente del Comitato tecnico per l'Europa di Confindustria.

ECONOMIA: casa, guida alla nuova Imu (Il Sole 24 Ore, pag. 1-5). S&P, 'l'Italia e' in buona posizione' (dai giornali). 'Pronta la task force anti corruzione, ma i cittadini ci aiutino a combatterla', intervista al ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri (La Repubblica, pag. 4).

POLITICA:salta vertice tra Monti e partiti, stop di Alfano su Rai e giustizia (dai giornali). Tangenti, in Lombardia un sistema Pdl-Lega (dai giornali). 'Un Monti bis? Visione pessimista, chi vince alle urne crei la maggioranza', intervista a Massimo D'Alema (Corriere della Sera, pag. 8).

GRECIA: sale l'adesione dei creditori (dai giornali).

APPLE: presentato il nuovo iPad (dai giornali).

LAVORO: riparte il tavolo (dai giornali). Visco, Italia anziana, lavorare di piu' e piu' a lungo (dai giornali).

FONDAZIONE ROMA: 'un bilancio tra arte e salute', intervista al presidente Emmanuele Emanuele (Il Sole 24 Ore, pag. 18).

FONSAI: su aumento sale la tensione tra soci e creditori (dai giornali). Pochi margini per uno sconto (Il Sole 24 Ore, pag. 33). Ultimatum di Sator-Palladio, l'offerta deve essere esaminata (Il Messaggero, pag. 25).

MEDIASET: senza ripresa costretti ai tagli (dai giornali).

GENERALI: vende la quota Migdal (dai giornali).

UNICREDIT: il ruolo di Ghizzoni per la shortlist (Il Sole 24 Ore, pag. 33). Verso un mandato a Egon Zehnder per scegliere il presidente (Il Messaggero,pag.25). Avanti sul presidente, il consiglio sara' tagliato a 19 posti (La Stampa, pag. 29). Siniscalco piu' vicino alla presidenza (Il Giornale, pag. 21). Tra i papabili c'e' anche Orcel (La Repubblica,pag. 27).

ADR: 'vede il retail, focus sul piano', intervista all'a.d. Lorenzo Presti (Il Sole 24 Ore, pag. 34). Al cda la proposta Enac sul contratto di programma (IL Messaggero, pag. 26).

COMUNE DI ROMA: Farmacap, Adr e Centrale del Latte, l'Ente pronto a cedere quote (Il Messaggero, pag. 36).

ENEL: S&P verso taglio del rating (Il Sole 24 Ore, pag. 34).

AUTO: 'l'Europa non e' di un solo gruppo', intervista a Philippe Varin, ceo Peugeot-Citroen (La Stampa, pag. 27).

FIAT: occhi aperti nella ricerca di un partner (Il Sole 24 Ore, pag. 34). Marchionne ritocca la squadra, 'nessun progetto con Opel' (Corriere della Sera, pag. 35). Monti convoca Elkann e Marchionne 'chiarezza sul piano Fiat per l'Italia' (dai giornali).

IMPREGILO: Salini non molla, compra il 4% e va verso i 29% (La Repubblica, pag. 26).

MPS: via libera del Governo al riassetto dell'Ente (Il Sole 24 Ore, pag. 34).

MERCATI: rating, si' del Senato all'agenzia europea (Il Sole 24 Ore, pag. 36).

BANCHE: vertice Abi-Eba per criteri piu' soft che favoriscano i prestiti alle Pmi (Il Messaggero, pag. 25). 'Le Fondazioni? Un presidio per le banche italiane', intervista al presidente Acri, Giuseppe Guzzetti (Corriere della Sera, pag. 33).

 

borsa di milanoBORSA tokyoSpreadMichele Ferrero leonardo_delvecchioGIORGIO ARMANIBERLUSCONI SILVIO Eni DEUTSCHE BANK

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…