SPREAD BTP-BUND A 198 PUNTI - MPS GUADAGNA OLTRE IL 3% IN VISTA DELLE POSSIBILI DIMISSIONI DEI VERTICI (L'AD FABRIZIO VIOLA TORNA ALLA POP MILANO?)

1 - SPREAD BTP-BUND APRE STABILE A 198 PUNTI. RENDIMENTO AL 3,86%
(ANSA) - Spread tra il Btp e il Bund apre a 197,9 punti sui valori della chiusura di ieri (198 punti) e con un rendimento al 3,86%. Il differenziale tra i titoli di Spagna e Germania scende poco sopra i 190 punti (190,7) con un tasso al 3,79%.

2 - BORSA: MILANO CORRE DA SOLA (+0,45%) SOSPINTA DALLE BANCHE
Radiocor - Avvio contrastato per le Borse europee, nonostante la buona performance di Wall Street (+0,6% il Dj) e di Tokyo (Nikkei +1,94%). Gli investitori sono nervosi per l'attesa della riunione della Banca centrale europea in calendario domani. Intanto oggi saranno annunciati i dati sulla disoccupazione del Vecchio Continente, nonche' la stima di Adp su quella americana.

Sulle prime battute Milano sale dello 0,45%, mentre Madrid, dopo un avvio vivace, ha ripiegato e cede lo 0,14%. Sono negative anche Francoforte (-0,18%) e Parigi (-0,11%). Londra arretra di un frazionale 0,06%. A Piazza Affari e' sorvegliata Fiat (-1,3%), dopo che Moody's ha fatto sapere di avere messo sotto osservazione il rating sui titoli di debito della societa' per un eventuale taglio.

Continua la corsa di Mediaset (+3,5%) mentre Telecom cede lo 0,19% nell'attesa di novita' sulla partita in Brasile. Vanno giu' anche le Ferragamo (-2,59%), a pochi giorno dall'avvio delle sfilate milan esi per le collezioni maschili. Come nei giorni precedenti, sono ben impostate le banche. Mps guadagna oltre il 3% in vista di chiarimenti sulle possibili dimissioni dei vertici, con l'ad Fabrizio Viola in odore di tornare alla Popolare di Milano (+1,29%). Sul fronte dei cambi, l'euro vale 1,3724 dollari (ieri 1,3610 dollari ) e 142,92 yen, mentre il dollaro-yen e' pari a 105,26. Il petrolio e' in rialzo dello 0,48% a 94,12 dollari al barile.

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE A +1,94% DIETRO WALL STREET E DOLLARO
Radiocor - Chiusura in buon rialzo per la Borsa di Tokyo che ha tratto vantaggio dalla rimonta di Wall Street e dal rialzo del dollaro sullo yen. L'indice Nikkei dei titoli guida ha archiviato la seduta in rialzo dell'1,94% a 16.121,45 punti, dopo aver lasciato sul terreno circa 500 punti nelle due precedenti sedute. Il piu' ampio indice Topix ha guadagnato l'1,79% a 1.306,23 punti.

La seduta a Tokyo e' stata molto attiva con 3 miliardi di titoli scambiati sul mercato primario. La maggior parte delle azioni che avevano perso terreno nelle due sedute precedenti hanno invertito la rotta, soprattutto quelle delle aziende che beneficiano dello yen piu' debole e delle buone prospettive economiche negli Stati Uniti. Sotto i riflettori il colosso giapponese di videogiochi Nintendo che ei'' balzato del 10,76% sulle attese di crescita dei ricavi e dei profitti fuori dal Giappone.

Gli investitori hanno speculato sulla possibilita' per Nintendo di guadagnare di piu' non solo per l'aumento del cambio e della ripresa economica internazionale, ma anche grazie a un allentamento delle normative in Cina, che ora autorizza la vendita di console per videogiochi prodotte nella zona franca di Shanghai. Molto piu' contenuta la performance di Sony (+1,38%).

Sempre nel settore dell'elettronica, le azioni di Canon sono salite dell'1,68% dopo che in un'intervista al quotidiano Nikkei , il presidente ha detto che il gruppo giapponese aumentera' al 50% nel 2015 contro il 42% nel 2013 la sua produzione in Giappone, approfittando di uno yen piu' debole. Tra i titoli si e' distinto con un progresso del 6,04% il gruppo di distribuzione Seven&I che annunciato risultati record per i primi 9 mesi dell'anno fiscale 2013-2014.

4 - MORNING NOTE
Radiocor

Mercati: gli spread tornano ai livelli pre-crisi. Piazza Affari vola (+1,22%) con le banche (dai giornali)

Riforme: incontro Renzi-Berlusconi, in settimana il faccia a faccia (dai giornali)

Fisco: tasse sulla casa, duello su aliquote e detrazione. Nessuna intesa tra governo e comuni(dai giornali). 'Detrazioni prioritarie', intervista al ministro degli Affari regionali, Graziano Delrio (Il Sole 24 Ore pag. 1 e 6). Per il leader del Pd Matteo Renzi servono piu' tasse sulle rendite finanziarie e meno Irap (dai giornali)

Pubblico impiego: per il ministro del Tesoro Saccomanni 150 euro in meno agli insegnanti. Il ministro dell'Istruzione Carrozza difende gli scatti (dai giornali)

Conti correnti: in rosso per un giorno? paghi 50 euro (Corriere della Sera pag. 1 e 27)

Fiat: Moody's mette il rating sotto esame (dai giornali)

Alitalia: Colaninno pronto alla riconferma. Restano allo studio le candidature di Sarmi e Cempella (dai giornali)

A2A: ipotesi di rafforzamento per Cariplo (Il Sole 24 Ore pag. 1 e 21)

Mps: lettera della Consob, 'chiarezza su dimissioni e rapporti con l'ente' (La Repubblica pag. 48)

Generali: pronta a cedere Thalia ai Bonomi (Il Sole 24 pag. 20)

Bpm: braccio di ferro per la gestione (Il Sole 24 Ore pag. 24). Giarda tira dritto su Viola (Il Messaggero pag. 16)

Bankitalia: studia le nozze per Veneto Banca (Il Sole 24 Ore pag. 24)

Unipolsai: in Borsa un tonfo del 6 per cento (dai giornali)

Samsung: delude le attese, non succedeva dal 2011 (dai giornali)

Fed: dal primo febbraio Janet Yellen ala guida al posto di Ben Bernanke (dai giornali). 'Dovra' cambiare rotta all'economia Usa', intervista all'accademico Kenneth Rogoff (La Stampa pag. 30)

Pubblicita': la raccolta per La Stampa a Rcs Mediagroup (dai giornali)

Roma - conferenza stampa per la firma del nuovo contratto di Sviluppo Invitalia-Vodafone con la partecipazione del ministro Flavio Zanonato, d i Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia

Roma - conferenza stampa di Maurizio Landini, segretario generale della Fiom, in vista dell'incontro tra la Fiat e il sindacato dei metalmeccanici della Cgil, in programma il 9 gennaio a Torino

Roma - la commissione bicamerale per la Semplificazione ascolta il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanni Legnini

Roma - l'Istat diffonde il dato sulla disoccupazione a novembre

 

 

Fabrizio Grassetti e Ettore Viola FABRIZIO VIOLA MONTEPASCHI Alessandro Profumo Fabrizio Violalogo BPMBPM il Presidente de La Stampa e di Fiat John Elkann e lAd di RCS Pietro Scott Jovane FIAT CHRYSLER telecom tim brasil moodys Salvatore Ferragamo

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