IL PIANO SALVABANCHE MERKEL-SARKÒ SPINGE LE BORSE (MILANO +1,5%) - PER JP MORGAN SARÀ UN FONDO STILE TARP AMERICANO - SALVATAGGIO ANCHE PER DEXIA (OK DEI SINDACATI) - BUONE NOTIZIE DALL’INDUSTRIA: +4,3% IN AGOSTO, PRODUZIONE AUTO +31,7% - NEL PORTAFOGLIO DELLO SCARPARO C’È ANCHE ‘LE MONDE’ - BOTIN DICE NO AL REAL…

1. BORSA: EUROPA IN RIALZO CON BANCHE, BNP PARIBAS +2%...
(ANSA)
- Avvio in rialzo per le Borse in Europa. Lo Stoxx600 (+0,6%) estende il recupero delle ultime due settimane dopo che Francia e Germania si sono impegnate a stendere un piano per ricapitalizzare le banche. Incerto l'andamento dei listini in Asia mentre guardando già Oltreoceano i future sugli indici di Wall Street sono in rialzo.

L'attenzione è puntata sui titoli bancari: Bnp Paribas guadagna il 2,2%, Unicredit il 2,91% per cento. Di seguito gli indici dei titoli guida delle principali borse del Vecchio Continente: - Londra +0,49% - Parigi +1,02% - Francoforte +0,58% - Madrid +0,82% - Milano +1,52% - Amsterdam +0,76% - Stoccolma +0,63% - Zurigo +0,69%.

2. BORSA: ASIA INCERTA, GIU' HONG KONG...
(ANSA)
- Seduta in altalena per i mercati finanziari asiatici dopo che Francia e Germania si sono impegnate a sostenere le banche nel mezzo della crisi del debito che minaccia la crescita globale. Debole il listino cinese sulla convinzione che il paese manterrà una politica monetaria restrittiva. Samsung Electronics guadagna il 2,7% e Li & Fung Ltd., il più grande fornitore al mondo di vestiti e giocattoli per i dettaglianti, sale del 2,9 per cento. Trea le materie prime Rio Tinto sale dell'1,1%, BlueScope Ltd. del 3,4%, Cnooc del 2,5 per cento a Hong Kong.

L'indice di Hong Kong è tra i pochi in calo dopo che un consigliere della banca centrale cinese ha dichiarato che il paese dovrebbe attenersi a una prudente politica monetaria, perché piccole imprese avranno un ambiente di sviluppo migliore solo se l'inflazione è frenata a fondo. Aluminum Corporation ha perso il 7,1%, Cina Overseas il 5,2%, Agile Property Holdings, che si sviluppa immobili nella provincia di Guangdong, ha perso il 12 per cento.

Pesanti i petroliferi con i prezzi di carburante in calo per la prima volta quest'anno. PetroChina, il più grande produttore di petrolio del paese e la più grande società dell'Asia per valore di mercato, è sceso 2,7%, Cina Petroleum & Chemical, il raffinatore conosciuto come Sinopec, è sceso del 4,8 per cento. Cina Petrolchimico, controllante di Sinopec, ha acquistato la canedese Daylight Energy per circa 2,2 miliardi di dollari.

Di seguito gli indici dei titoli guida delle principali borse dell'Asia-Pacifico: - Tokyo chiusa - Hong Kong -0,14% (in corso) - Shanghai -0,39% - Taiwan chiusa - Seul +0,38% - Sidney +0,92% - Mumbay +1,45% - Singapore +0,79% (in corso) - Bangkok -0,90% - Giakarta +0,32% (in corso).

3. MORNING NOTE: L'AGENDA DI LUNEDI' 10 OTTOBRE...
Radiocor
- Milano - convegno 'Bank competitiveness in the post-crisis world. Implications of regulatory reforms and exit strategies', organizzato dal Carefin Bocconi in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Partecipa, tra gli altri, Vitor Constancio.

Milano - convegno di BancaFinanza sul tema 'Finanziare la ripresa. Un nuovo rapporto fra PMI e banche'. Partecipano, tra gli altri, Paolo Berlusconi, editore; Alberto Meomartini, presidente Assolombarda; Giovanni Sabatini, direttore generale Abi; Giuseppe Attana', presidente Assiom Forex.

Roma - convegno organizzato dall'Abi sulle banche con il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera e Guido Rosa, presidente dell'Aibe e vice presidente dell'Abi.

Roma - convegno sulla contrattazione e la crescita con il direttore generale di Federmeccanica, Roberto Santarelli e l'a.d. di F2i, Vito Gamberale.

4. MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI...
Radiocor
- CONDONO: No di Confindustria, 'e' solo un premio ai furbi'. Stop della Lega (dai giornali)

SVILUPPO: Sanatoria fiscale o patrimoniale soft, e' caccia alle risorse per lo sviluppo (La Repubblica, pag. 13).

BANCHE: Patto Merkel-Sarkozy: 'L'Europa e' pronta a ricapitalizzare le banche' (dai giornali). Profitti sotto stress: cresce la cautela verso le banche (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pag.13). Il numero uno di Basilea spinge sulla linea delle riforme delle banche. Intervista a Stefan Ingves, presidente del comitato di Basilea (Financial Times, pag.1-2). Private equity. Dateci le banche (CorrierEconomia, pag.1-6)

DEXIA: Il Belgio nazionalizza Dexia. Un paracadute in extremis. Il Governo rilevera' l'istituto per 4 miliardi di euro (dai giornali)

UE: Un governo unico dell'economia, l'ultima sfida del'asse franco-tedesco (La Repubblica, pag. 1-15). 'Stringe il tempo' per l'eurozona. Intervista al primo ministro Uk David Cameron (Financial Times, pag.1,3).

BPM: Incognita Bankitalia sui vertici Bpm (La Stampa, pag. 8). Sindacati e poteri forti pronti alla guerra delle liste (Affari&Finanza, pag.15)

UNICREDIT: Dalle fondazioni 715 milioni. Se verra' varata una manovra da 5 miliardi (CorrierEconomia, pag.10)

FIAT: Irisbus, si profila una soluzione cinese per salvare l'impianto irpino (Il Giornale, pag. 19). Brasile, Marchionne contro tutti alla corsa di Rio de Janeiro (CorrierEconomia, pag.12)

FONSAI: Con o senza Ligresti e' corsa per la sopravvivenza (Affari&Finanza, pag.1,8)

ENEL GREEN POWER: Ebitda 2012 a 1,6 miliardi. Lettera all'investitore (Affari&Finanza, pag.1, 16-17)

IMPREGILO: Dopo il blitz di Salini ecco la base per le trattative (Affari&Finanza, pag.8). Con l'arrivo di Salini la partita a poker si gioca in 4 (Lettera al Risparmiatore, Il Sole 24 ore di domenica pag 1-23)

PENSIONI: Italia divisa. Al Nord due assegni di anzianita' su tre, al Sud il 50% delle invalidita' (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pag. 1, 2-5)

PMI: Dalle regioni aiuti a quelle innovative (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pag.1,23)

RISPARMIO: Quattro sfide per l'era Draghi (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pag.8)

ASSICURAZIONI: Stesso danno, indennizzi diversi. In arrivo la tabella unica per le grandi invalidita' (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pag. 17). Isvap: 'Compagnie solide, meno costi, piu' investimenti'. Parla Giancarlo Giannini, presidente dell'Isvap (CorrierEconomia, pag.28)

5. INDUSTRIA:ISTAT; PRODUZIONE AGOSTO+4,3% MESE, TOP DA 2000...
(ANSA)-
Balzo della produzione industriale ad agosto, mese in cui segna un rialzo congiunturale del 4,3% (dato destagionalizzato). Si tratta dell'aumento maggiore dal 2000. Su base annua l'indice sale del 4,7% (dato corretto per effetti di calendario). Lo rileva l'Istat.

L'aumento segnato su base mensile è quindi un record, visto che il rialzo è il più alto dall'inizio delle serie storiche destagionalizzate, appunto dal 2000. Tuttavia il mese di agosto è solitamente "anomalo", o meglio variabile. Il numero delle imprese che decidono di chiudere può, infatti, cambiare. Nella media giugno-agosto la produzione è aumentata dello 0,7% rispetto al trimestre immediatamente precedente. Nella media dei primi otto mesi 2011 é cresciuta dell'1,7% su base annua.

6. ISTAT; PRODUZIONE AUTOVEICOLI AGOSTO +31,7% SU ANNO...
(ANSA)
- La produzione industriale di autoveicoli ad agosto ha segnato un aumento su base annua del 31,7% (dato corretto per effetti di calendario). Lo rileva l'Istat.

7. DEXIA: ACCORDO SU SALVATAGGIO, OFFERTA DA 4 MLD PER FILIALE BELGA...
Radiocor
- Accordo fatto tra Belgio, Francia e Lussemburgo sul piano di salvataggio di Dexia. Il cda della banca franco-belga, in una nota diffusa questa mattina presto, ha ritenuto 'conforme all'interesse sociale' l'offerta da 4 miliardi di euro presentata dallo stato belga per l'acquisizione del 100% delle attivita' di Dexia nella filiale Dexia Banque Belgique e ha dato mandato al management perche' la cessione sia gestita nell'interesse dei clienti.

Il consiglio ha inoltre approvato la partecipazione della banca ai finanziamenti di Belgio (che garantira' il 60,5%), Francia (36,5%) e Lussemburgo (3%) per massimi 90 miliardi, a fronte dei 150 miliardi del salvataggio di Dexia nel 2008. L'ad di Dexia, Pierre Mariani, ha ricevuto il mandato di entrare in trattative esclusive con la Caisse des depots e la Banque Postale per la ripresa delle attivita' in Francia.

8. DEXIA: DA SINDACATI OK AD ACCORDO,'IL MEGLIO PER DIPENDENTI'...
(ANSA)
- L'accordo su Dexia offre finalmente chiarezza ai clienti, al personale e ai mercati: lo ha detto il delegato sindacale dell'azienda, Luc Soete, approvando l'intesa raggiunta nella notte, in base alla quale lo stato belga assume il controllo del 100% della filiale belga della banca. "E' la miglior soluzione per il personale", ha detto Soete, precisando di avere ancora dubbi sul futuro dei dipendenti di Dexia holding e delle altre entità del gruppo come le assicurazioni.

9. JP MORGAN, PER BANCHE UE EURO-TARP 150 MLD EURO...
(ANSA)
- I governi dell'area euro probabilmente punteranno su un fondo sulla falsariga del Tarp americano, in grado di fare iniezioni di capitali fino a 150 miliardi di euro, per sostenere il settore bancario. Lo prevede JP Morgan Securities che, secondo cui le banche del vecchio continente hanno al momento necessità di rafforzare il capitale per circa 148 miliardi.

10. LA CEDOLA A FINE MESE E IL DILEMMA SEAT...
A. Ol. per "Il Sole 24 Ore"
- È corsa contro il tempo per trovare un accordo in grado di conciliare i divergenti interessi degli stakeholder di Seat-Pagine Gialle: banche creditrici, portatori di debito senior, portatori di debito junior. Senza dimenticare gli azionisti, soci di una realtà che, nonostante tutto, ha ancora margini reddituali intorno al 50%, ma rischia grosso per la troppa leva caricata dalla finanza di multipli leveraged buy-out. A fine mese scade infatti il pagamento di una cedola da 52,1 milioni sul bond (junior) Lighthouse dell'importo di 1,3 miliardi. Che fare?

Un bel grattacapo per l'amministratore delegato Alberto Castellini e tutto il consiglio che, infatti, non ha ancora deciso. Non pagare significherebbe dichiarare default con conseguenze su tutta la montagna del debito. Ma pagare - se poi non si riuscisse a trovare la quadra della ristrutturazione finanziaria - significherebbe per gli amministratori esporsi al rischio di cadere nell'ipotesi di bancarotta preferenziale. Il problema non è di facile risoluzione. Come ha ammesso lo stesso Cappellini, la trattativa con i creditori «è complessa, lunga e articolata».

11. ANCHE LE MONDE TRA LE LETTURE DI DELLA VALLE...
R. Fi. per "Il Sole 24 Ore"
- Diego Della Valle è ancora in attesa di una risposta per poter salire nel capitale di Rcs, di cui possiede già il 5,4%, e si apprende un nuovo interesse per l'editoria: quello per «Le Monde». Nel portafoglio di una delle sue holding - la Della Valle Sapa - c'è infatti una quota nella holding che controlla il quotidiano «Le Monde». Poca cosa però. Si tratta infatti di una partecipazione dell'1,6%, iscritta a bilancio per 1,49 milioni che deriva dalla conversione in azioni di obbligazioni emesse dalla holding parigina.

L'ingresso nel capitale della holding transalpina è avvenuto nell'ambito del riassetto di Le Monde. Nel portafoglio di Della Valle compare anche lo 0,50% della Poligrafici Editoriale, così come lo 0,01% di Enel e lo 0,97% di Genextra, l'azienda biotech creata da Francesco Micheli.

12. REAL MADRID INCIAMPA SULLA PORTA DI BOTIN...
G. Ve. per "Il Sole 24 Ore"
- Al Real Madrid non sembrano aver imparato molto dalla crisi del «ladrillo», quel mix fra eccessi immobiliari ed allegri finanziamenti bancari che ha affossato l'economia spagnola. Il blasonato club madrileno di calcio si trova di fronte a un problema: trovare uno sponsor per la Champions League che gli dia anche la liquidità necessaria per portare avanti il faraonico progetto di ristrutturazione del Santiago Bernabeu. Così Florentino Perez, che oltre ad essere presidente della squadra, di mestiere fa proprio il costruttore, è tornato alle vecchie usanze: bussare alla porta delle banche.

Peccato che il banchiere in questione, Emilio Botin del Santander, abbia detto no. Non è solo colpa del consolidamento che sta affrontando il settore del credito spagnolo, ma anche dei dubbi sulla sostenibilità finanziaria del progetto approvato dai merengues. E Botin dopo i tanti asset immobiliari rimasti sul groppone della banca ai tempi allegri del ladrillo, non vuole certo ritrovarsi in portafoglio anche uno stadio.

 

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