SCAPPA TELECOM? RIESUMATA LA GOLDEN SHARE! POTERI SPECIALI AL CONSIGLIO DEI MINISTRI - MILANO -0,3% - CECCHERINI FA INCONTRARE IL CAPO DI GOOGLE AI GIOVANI

1. BORSA: EUROPA CHIUDE IN CALO, SU MILANO (-0,3%) PESA TELECOM
Radiocor - I mercati azionari europei confermano la debolezza mostrata nel corso della seduta e chiudono con perdite contenute: i deludenti dati su l manifatturiero tedesco e l'andamento fiacco di Wall Street hanno consigliato cautela sulle piazze europee dove le vendite hanno colpito soprattutto i minerari, i farmaceutici e il settore alimentare. Piazza Affari ha ceduto lo 0,29% nel Ftse Mib e lo 0,18% nel Ftse All Share limitando i danni rispetto al -00,77% di Parigi e al -0,42% di Francoforte.

Nel paniere delle blue chip, la piu' penalizzata e' stata Prysmian (-2,8%), mentre Telecom e' scivolata di nuovo (-1,75%) sulle prospettive di un taglio di rating da parte delle agenzie Usa. La migliore e' stata Bper (+2,4%) seguita da Mediaset (+1,8%). Euro/dollaro a 1,3587 dollari. Petrolio a +0,56% a 103,61 dollari al barile.

2. TELECOM: 3 DPR PER POTERI SPECIALI AL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONVOCATO DOMANI
Radiocor - Sono tre i decreti del presidente della Repubblica che domani passeranno l'esame preliminare del Consiglio dei ministri con le norme sui poteri speciali che lo Stato si riserva in aziende strategiche, tra cui Telecom Italia. Giunge cosi' finalmente sul tavolo di palazzo Chigi, dopo lunga gestazione (un primo schema di decreto era stato predisposto nell'era Monti) la nuova versione della golden share.

Il primo Dpr individua le 'attivita' di rilevanza strategica nei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni', il secondo individua le 'procedure per l'attivazione dei poteri speciali nei settori della difesa e sicurezza nazionale (anche in questo provvedimento, secondo bozze circolate nei giorni scorsi sono contenuti vincoli sulla rete di Telecom). Il terzo Dpr individua le 'procedure di attivazione dei poteri speciali nei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni'. La riunione si terra' alle ore 18.

3. TELECOM: COMITATO NOMINE AL LAVORO SU SOSTITUTO BERNABE', ATTESA SHORT LIST IN CDA
Radiocor - La short list con i nomi dei possibili candidati alla presidenza di Telecom Italia, dopo le dimissioni giovedi' scorso di Franco Bernabe', arrivera' con tutta probabilita' sul tavolo dei consiglieri il prossimo 7 novembre. Difficile, ma non da escludere, che si possano accelerare i tempi, come auspica qualcuno, anche se al momento nelle agende dei consiglieri gli appuntamenti segnati sono il cda del 7 novembre e i comitati il giorno prima. In questi giorni, secondo quanto risulta a Radiocor, il comitato nomine presieduto da Jean Paul Fitoussi e composto da Gabriele Galateri di Genola (consigliere in quota Telco) e dall'indipendente Massimo Egidi, rettore dell'Universita' Luiss di Roma, sta vagliando nomi e curriculum per arrivare al consiglio di amministrazione di novembre, che ha all'ordine del giorno conti e piano industriale, con una rosa di candidati.

Il nome di Massimo Sarmi, attuale a.d. di Poste italiane indicato da giorni come successore d i Bernabe', qualora fosse trovato un accordo con gli azionisti di Telecom riuniti in Telco, ovvero Telefonica, Intesa Sanpaolo, Generali, Mediobanca, dovrebbe rientrare nella short list stilata dal comitato nomine, che ha ricevuto l'incarico dal cda di Telecom il 3 ottobre.

Un passaggio auspicabile, ma non obbligatorio: la relazione sulla corporate governance di Telecom prevede infatti che 'il consiglio di amministrazione nella propria scelta e' tenuto a considerare i suggerimenti e le proposte del Comitato per le nomine e la remunerazione, ma non e' da queste vincolato'. 'I candidati indicati dal comitato sono esaminati in apposita audizione, con la partecipazione di un minimo di tre consiglieri, di cui almeno uno indipendente', specifica inoltre la relazione. Livia Zancaner

4. CECCHERINI E L'OSSERVATORIO GIOVANI-EDITORI OSPITANO DOMANI SERA A ROMA IL GRAN CAPO DI GOOGLE ERIC SCHMIDT
http://www.corriere.it/cronache/13_ottobre_07/quotidiano-classe-20-cosi-si-legge-futuro-dfbc37b2-2f1a-11e3-bfe9-e2443a6320c1.shtml

Dopo la manifestazione «Crescere tra le righe» tenutasi a Bagnaia nel maggio scorso, dove l'Osservatorio aveva ospitato, a discutere dei problemi del mondo dell'informazione, per la prima volta nella storia della comunicazione mondiale allo stesso evento, Jill Abramson, direttore del New York Times e Gerard Baker, direttore del Wall Street Journal , il suo presidente Andrea Ceccherini ha fatto un altro colpo da novanta.
Domani infatti salirà sul palco a Roma, per discutere di Web, informazione di qualità insieme ai giovani, il gran capo di Google mondiale Eric Schmidt.

5. RCS: JOVANE, SECONDO STEP AUMENTO CAPITALE NON ALL'ORIZZONTE
Radiocor - 'In questo momento non ne vediamo il bisogno all'orizzonte'. E' quanto ha affermato l'amministratore delegato del gruppo Rcs Mediagroup, Pietro Scott Jovane, replicando a chi gli chiedeva se ad oggi, nell'ambito del piano strategico al 2015, si apra la strada a un eventuale secondo aumento di capitale di circa 200 milioni di euro, come ipotizzato nello scorso anno.

6. RCS: "NESSUN PROGETTO" DI FUSIONE TRA LE TESTATE LA STAMPA E CORRIERE
(Il sole 24 ore radiocor) - "Allo stato non vi è alcun progetto in merito". E' quanto precisa ulteriormente un portavoce di Rcs Mediagroup a proposito delle domande poste oggi all'amministratore delegato, Pietro Scott Jovane, riguardanti l'ipotesi di una fusione tra le testate la stampa e il corriere della sera. "A completamento di quanto dichiarato da pietro scott jovane, allo stato non vi è alcun progetto in merito".

7. FISCO - BARETTA, IL SOTTOSEGRETARIO ALL'ECONOMIA, A RADIO 24: "TAGLIO DEL CUNEO DA 4-5 MILIARDI? NON SAREBBE ACQUA FRESCA" - "PRIMO INTERVENTO SIGNIFICATIVO. CI VUOLE UNA SOLUZIONE STRUTTURALE"

"Pur capendo la posizione delle parti sociali, dei sindacati e dell'impresa, non me la sentirei di dire che un taglio del cuneo fiscale da 4-5 miliardi è acqua fresca". A dirlo, intervenuto ad ‘Effetto Giorno, le notizie in 60 minuti', su Radio24, il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta. Baretta spiega che "è chiaro che più risorse si trovano più siamo in grado di aiutare il rilancio economico, però dipende dalla finalizzazione delle risorse. Se noi pensiamo ad un intervento prioritario sul lavoro e uno analogo sull'impresa le cifre si moltiplicano".

Secondo Baretta un taglio da 4-5 miliardi "sarebbe un primo intervento significativo. La vera domanda è se siamo in grado di fare un'operazione che sia anche graduale, ma strutturale. Quello che escluderei sono soluzioni una tantum, ma soluzioni che siano definitive: non un beneficio, non preso una volta, ma che si ripeta anno per anno e nel tempo. Potrei dare di più, ma ‘una volta e basta' o pensare ad una crescita in progressione, ma che poi resti in busta paga o nella riduzione delle tasse per le imprese".

8. TABACCO: OK EUROPARLAMENTO NUOVE REGOLE SIGARETTE CON MAXI-AVVISI PER SALUTE
Radiocor - Il Parlamento europeo ha approvato a Strasburgo con una maggioranza molto ampia (560 si', 92 no, 32 astenuti) le nuove regole per le sigarette. Secondo gli emendamenti votati dai deputati le immagini choc e gli avvisi per la salute dei consumatori dovranno coprire il 65% dei pacchetti di sigarette e devono trovarsi nella parte alta. L'aroma al mentolo dovra' essere abolito entro otto anni. Ora possono cominciare i negoziati con il Consiglio sul testo finale.

9. INFLAZIONE: DA OTTOBRE IMPATTO IVA E IMPENNATA VERSO L'1,5% A FINE ANNO - FOCUS
Radiocor - L'aumento dell'Iva avra' un impatto sull'inflazione, nel solo mese di ottobre, nell'ordine dei 0,3-0,4 punti percentuali, ma fara' salire progressivamente l'indice dei prezzi al consumo verso l'1,4%-1,5% tendenziale a fine anno dallo 0,9% registrato dall'Istat a settembre in via preliminare.

E' la valutazione degli economisti interpellati da Radiocor secondo cui, senza l'aumento dell'Iva di un punto (dal 21 al 22%) scattato dallo scorso primo ottobre, il profilo dell'inflazione si sarebbe mantenuto sostanzialmente invariato. E c'e' da aggiungere che l'impatto dell'Iva risultera' mitigato dalla riduzione dei prezzi di gas ed energia elettrica che l'Autorita' per l'energia ha fatto scattare all'inizio di questo mese. Venerdi' prossimo l'Istat comunichera' i dati definitivi sull'inflazione di settembre che, nelle stime preliminari, e' stata indicata in aumento dello 0,3% rispetto ad agosto, col tendenziale che presentava la variazione piu' bassa dal n ovembre 2009).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Logo "Telecom"FRANCO BERNABE CESAR ALIERTA GABRIELE GALATERI DI GENOLA FITOUSSIsaccomanni, alfano e lettaJILL ABRAMSON ANDREA CECCHERINI GABRIELE GALATERI A BAGNAIA ERIC SCHMIDT DI GOOGLE Ferruccio de Bortoli Paolo Mieli Scott Jovane e Laura Donnini, amministratore delegato di RCS Libri.il Presidente de La Stampa e di Fiat John Elkann e lAd di RCS Pietro Scott Jovane sigarette

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…