scommesse illegali

SCOMMETTIAMO CHE IL VIRUS CI STA ROVINANDO? PER COLPA DELLA PANDEMIA HANNO CHIUSO SALE SCOMMESSE, SLOT, BINGO E LE POSTAZIONI VIDEOLOTTERY NEI BAR - MA I LUDOPATICI SI SFOGANO CON BISCHE E SITI WEB NON CERTIFICATI, CHE FANNO PERDERE UN SACCO DI SOLDI E ALIMENTANO GLI AFFARI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA – IN PIÙ CI RIMETTE PURE LO STATO, CON UNA RIDUZIONE DEL GETTITO NEI PRIMI 10 MESI DEL 2020 DI 4,5 MILIARDI DI EURO...

Luca Monticelli per "La Stampa"

 

MARCELLO MINENNA

La pandemia non ha frenato la voglia di scommettere e tentare la fortuna. Gli italiani però, più che ottenere aiuto dalla dea bendata che distribuisce felicità e ricchezza, sono incappati nella sua ruota, simbolo di instabilità e sventura.

 

Con le chiusure delle sale autorizzate, imposte dall'emergenza Covid, e i problemi economici della crisi, tanti si sono buttati sul gioco illegale, soprattutto in rete, perdendo un sacco di soldi.

 

È il direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, a dirlo nel corso di un'intervista a Uno Mattina: «Alla fine l'italiano se vuole giocare, gioca». Quindi meglio farlo su una piattaforma legale perché in quelle online «abbiamo una perfetta conoscenza delle caratteristiche del giocatore».

 

sale scommesse 9

Questo elemento, in teoria, consente di intervenire nei casi di ludopatia. Il lockdown di marzo ha cambiato i comportamenti degli scommettitori e c'è stata un'esplosione di bische e giocate su siti web non certificati che alimentano l'evasione e gli affari della criminalità organizzata.

 

«Le sale sono state chiuse e l'attività è diminuita del 20-30%, ma abbiamo riscontrato un aumento del gioco illegale», spiega Minenna. Negli ultimi giorni dell'anno, ricorda il direttore dell'Agenzia, le forze di polizia hanno ricevuto segnalazioni «in tutte le regioni, chiuso 250 locali e irrogato sanzioni per oltre un milione di euro».

 

controlli sale scommesse 1

Perciò «un intervento importante dovrebbe muoversi proprio nel contrasto al gioco illegale che da stime non ufficiali pare addirittura paragonabile a quello legale» per un giro d'affari tra i 15 e i 18 miliardi di euro.

 

Le sale scommesse, slot, Bingo e le postazioni videolottery nei bar sono chiuse fin dal primo Dpcm anti coronavirus, tranne che per una breve riapertura tra giugno e luglio. Una serrata che dura da 190 giorni, coinvolge 150 mila lavoratori e tremila aziende specializzate.

 

SCOMMESSE ON LINE 2

Gli unici aperti sono i corner delle tabaccherie con le lotterie e il Lotto. La contrazione del gioco legale comporta anche una riduzione di gettito per lo Stato che nei primi 10 mesi del 2020 ammonta a 4,5 miliardi di euro, il 35% in meno del 2019.

 

scommesse on line1

Geronimo Cardia, presidente di Acadi-Confcommercio, l'associazione dei concessionari, chiede di riaprire gli esercizi: «Possiamo assicurare il distanziamento, la sanificazione e garantire ambienti sicuri a clienti e dipendenti. I terminali - sottolinea - vengono igienizzati dopo ogni uso, gli ingressi sono contingentati e i livelli di sicurezza sono pari se non superiori a quelli di molti negozi dove la gente quando fa spesa tocca la merce esposta».

 

Le restrizioni messe in campo per frenare il contagio hanno reso ancora più evidente il fenomeno della ludopatia che, secondo l'ultima relazione al Parlamento dell'Osservatorio nazionale, affligge 1,3 milioni di persone su circa dieci milioni di giocatori. Stress, inquietudine, disturbi del sonno, aggressività sono i sintomi più frequenti dovuti alla crisi d'astinenza dal gioco d' azzardo che colpisce in maggioranza uomini tra i 40 e i 60 anni.

 

scommesse criminali sul gp di valencia

Già con il lockdown di marzo e aprile il numero verde dell'Istituto superiore di sanità aveva registrato una crescita di richieste di aiuto. Un trend costante che perlomeno aiuta molta gente a prendere coscienza di avere un problema di dipendenza da curare. Con l'isolamento sono aumentati i malati, spesso attratti dall'online, dove il gioco compulsivo e senza controllo trova il suo habitat ideale.

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?